NewsEnergia & MercatoRinnovabiliStakeholder energiaAperElettricità

BOLLETTA ELETTRICA TROPPO CARA? NON PER COLPA DELLE RINNOVABILI: PAROLA DI “ENERGIE SENZA BUGIE”!

    On line da oggi l’edizione 2013 della campagna di comunicazione firmata da APER

    Milano, 3 dicembre  2012 –  Ma quanto pesano davvero le fonti rinnovabilifonti rinnovabili
    Una risorsa è detta rinnovabile se, una volta utilizzata, è in grado di rigenerarsi attraverso un processo naturale in tempistiche paragonabili con le tempistiche di utilizzo da parte dell’uomo. Sono considerate quindi risorse rinnovabili:
    – il sole
    – il vento
    – l’acqua
    – la geotermia
    – le biomasse
    nella nostra bolletta? Da oggi è possibile scoprirlo con la nuova edizione del dossier “
    Energie Senza Bugie che analizza l’impatto delle fonti rinnovabili nella bolletta energetica degli italiani e presenta costi e benefici legati allo sviluppo di fotovoltaico, idroelettrico, eolico, bioenergie e geotermiageotermia
    È una forma di energia termica accumulata nelle profondità terrestri grazie al flusso di calore proveniente dal mantello e dal nucleo del pianeta. Lo sfruttamento dell’energia geotermica avviene soltanto in zone particolari dove questo fenomeno è particolarmente attivo (per esempio in prossimità di vulcani, geyser, soffioni, ecc…). Essa trova impiego sia nella produzione di energia elettrica che nella produzione di calore per usi industriali o civili (geotermia a bassa entalpia).
    in Italia.

    Ti farebbero comodo tra i 30 e i 76 miliardi di euro? Se non lo sai, già li possiedi! Perché i soldi spesi per il  sostegno degli impianti che producono energiaenergia
    Fisicamente parlando, l’energia è definita come la capacità di un corpo di compiere lavoro e le forme in cui essa può presentarsi sono molteplici a livello macroscopico o a livello atomico. L’unità di misura derivata del Sistema Internazionale è il joule (simbolo J)
    verde, rappresentano già oggi un bel risparmio nella “fattura energetica italiana” che paghiamo ai fornitori, praticamente tutti esteri, di gas, carbonecarbone
    Il carbone è una roccia sedimentaria composta prevalentemente da carbonio, idrogeno e ossigeno. La sua origine, risalente a circa 300 milioni di anni fa, deriva dal deposito e dalla stratificazione di vegetali preistorici originariamente accumulatisi nelle paludi. Questo materiale organico nel corso delle ere geologiche ha subito delle trasformazioni chimico-fisiche sotto alte temperature e pressioni. Attraverso il lungo processo di carbonizzazione questo fossile può evolvere dallo stato di torba a quello di antracite, assumendo differenti caratteristiche che ne determinano il campo d’impiego.
    I carboni di formazione relativamente più recente (ovvero di basso rango) sono caratterizzati da un’elevata umidità e da un minore contenuto di carbonio, quindi sono ‘energeticamente’ più poveri, mentre quelli di rango più elevato hanno al contrario umidità minore e maggiore contenuto di carbonio.
    e petroliopetrolio
    Combustibile di colore da bruno chiaro a nero, costituito essenzialmente da una miscela di idrocarburi. Si è formato per azioni chimiche, fisiche e microbiologiche da resti di microorganismi (alghe, plancton, batteri) che vivevano in ambiente marino addirittura prima della comparsa dei dinosauri sulla terra. I principali composti costituenti del petrolio appartengono alle classi delle paraffine, dei nafteni e degli aromatici, che sono composti organici formati da carbonio e idrogeno e le cui molecole sono disposte secondo legami di varia natura.
    !

    Il prezzo del petrolio negli ultimi 10 anni è lievitato del 300%  e il gas del 400%. Il risultato? Oggi una famiglia tipo paga, per la bolletta elettrica, 524 euro all’anno anziché 338! Ben il 55% in più!  Le voci connesse alle fonti fossili sono passate dal 31% al 57% del totale! Gli incentivi alle rinnovabili sono solo il 13% della bolletta e sono il nostro investimento verso l’ autosufficienza energetica.

    Anche quest’anno “Energie senza Bugie” si avvale del tocco ironico delle vignette di Emilio Giannelli e per la prima volta della visibilità su Wired e wired.it, attraverso un progetto di comunicazione integrata studiato con la testata.

    Informati con APER: è importante sapere, è importante partecipare!

    Fonte: APER

    Tags
    Show More

    Lascia un commento

    Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

    Back to top button