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Brevettato occhio elettro-ottico per ispezioni mai effettuate prima nei reattori nucleari

    Realizzato nel Centro di ricerca di Frascati e brevettato dall’ENEA, un sistema ottico dotato di specchi rotanti che consentirà di effettuare ispezioni mai realizzate in precedenza all’interno delle macchine nucleari, senza interrompere l’attività e ridurre la produzione di energiaenergia
    Fisicamente parlando, l’energia è definita come la capacità di un corpo di compiere lavoro e le forme in cui essa può presentarsi sono molteplici a livello macroscopico o a livello atomico. L’unità di misura derivata del Sistema Internazionale è il joule (simbolo J)
    .

    Ispezionare l’interno dei reattori nucleari è da sempre considerata un’operazione sfidante: adesso, grazie ad un ‘occhio elettro-ottico’ costituito da specchi montati su basi rotanti sarà possibile eseguire scansioni ad alta velocità e risoluzione, trasmettendo i dati in tempo quasi reale al computer.

    L’occhio capace di ‘vedere’ in un ambiente così complesso è un laser-radar, in grado di  effettuare indagini e verifiche in presenza di alte temperature, vuoto, agenti chimici, radiazione gamma e flussi neutronici.

    Nello specifico, si tratta di un fascio laser che viene ‘inviato’ all’interno della macchina nuclearenucleare
    Forma di energia derivante dai processi che coinvolgono i nuclei atomici (fissione e fusione).
    per studiarne le caratteristiche di riflessione attraverso le superfici scansite.

    Questo sofisticato sistema, realizzato nei laboratori del centro di ricerca di Frascati e brevettato dall’ENEA, è pilotato da motori ceramici in grado di resistere alle radiazioniradiazioni
    Termine generico utilizzato per indicare fenomeni di trasporto dell’energia. Le radiazioni sono onde elettromagnetiche che possono essere caratterizzate da una determinata lunghezza d’onda a seconda della sorgente che le genera. La radiazione visibile, per esempio, è costituita da onde elettromagnetiche che percepiamo sotto forma di luce e che associamo a colori diversi. I raggi X, invece, sono radiazioni di minore lunghezza d’onda  emesse da elettroni molto veloci che decelerano bruscamente urtando contro un bersaglio metallico. Sono radiazioni molto penetranti utilizzate in diagnosi medica e in molte altre situazioni in cui occorre “vedere” all’interno di oggetti chiusi.
    (i cosiddetti hard rad) e di non subire influssi da campi magnetici elevati.

    La compattezza e la robustezza di questa nuova configurazione consentono di risolvere le problematiche dei sistemi di scanning in luoghi ‘ostili’, dove è impossibile utilizzare i dispositivi tradizionali.

    L’aspetto innovativo sta nell’aver utilizzato un’architettura elettro-ottica assolutamente non convenzionale e componenti speciali – (come fibre ottiche di quarzo, specchi dielettrici, encoder ottici ad alta precisione) – per realizzare una sonda capace di ‘leggere’ le deformazioni provocate sulle pareti del reattore dagli impulsi di plasmaplasma
    Stato di aggregazione della materia (oltre a quello solido, liquido e aeriforme) costituito da un insieme di elettroni e nuclei atomici che, a differenza degli atomi neutri, reagiscono sia ai campi magnetici che a quelli elettrici. Di plasma sono costituiti tutti i corpi celesti tranne i pianeti.
    ad altissima temperatura
    ’” spiega l’esperto dell’ENEA Giorgio Fornetti.

    In questo modo si riesce a ispezionare, quantificandole, le polveri di grafitegrafite
    Una delle forme in cui si può presentare il carbonio elementare (l’altra è il diamante). La grafite ha origine comune al carbone perché nasce da roccia sedimentaria che nel corso delle ere geologiche è stata sottoposta a trasformazioni chimico-fisiche. Essa, infatti, rappresenta il livello più spinto di carbonizzazione. La grafite non trova applicazioni energetiche, ma in ambito industriale viene impiegata per la produzione di lubrificanti e come elettrodo nei forni metallurgici in virtù delle sue elevate temperature di fusione. La grafite ha buone proprietà di conduzione elettrica.
    che si depositano sulle pareti del reattore e che ne pregiudicano il funzionamento.

    L’occhio elettro-ottico è stato sviluppato in forma di prototipo ed è attualmente oggetto di una gara internazionale per la produzione industriale e l’impiego nelle futurefuture
    Contratto a termine standardizzato, stipulato all’interno di un mercato regolamentato, in cui chi lo sottoscrive si prende l’obbligo di acquistare o vendere un determinato bene ad una data e prezzo prefissati.
    macchine fusionistiche
    a partire da ITER che verrà completato nei prossimi anni.

    Fonte: Giorgio Fornetti, ENEA
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