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Brindisi: Il Sindaco ancora sulla vicenda Edipower

    La vicenda Edipower si tinge di colori sempre più foschi ed incomprensibili”. Lo afferma il sindaco di Brindisi Mimmo Consales. “Nella giornata di ieri, così come preannunciato – aggiunge il sindaco Consales – ho inviato una lettera al ministro dell’Ambiente Corrado Clini per sollecitare la conclusione dell’iter propedeutico alla concessione dell’Autorizzazione Integrata Ambientale per l’esercizio della centrale termoelettricacentrale termoelettrica
    È un impianto di produzione di energia elettrica che utilizza il calore sviluppato dalla combustione per produrre vapore ad alta temperatura in grado di mettere in movimento speciali turbine. La turbina mette in rotazione un albero a sua volta collegato a un generatore elettrico capace di trasformare l’energia rotazionale in energia elettrica.
    I combustibili possono essere solidi (carbonecarbone
    Il carbone è una roccia sedimentaria composta prevalentemente da carbonio, idrogeno e ossigeno. La sua origine, risalente a circa 300 milioni di anni fa, deriva dal deposito e dalla stratificazione di vegetali preistorici originariamente accumulatisi nelle paludi. Questo materiale organico nel corso delle ere geologiche ha subito delle trasformazioni chimico-fisiche sotto alte temperature e pressioni. Attraverso il lungo processo di carbonizzazione questo fossile può evolvere dallo stato di torba a quello di antracite, assumendo differenti caratteristiche che ne determinano il campo d’impiego.
    I carboni di formazione relativamente più recente (ovvero di basso rango) sono caratterizzati da un’elevata umidità e da un minore contenuto di carbonio, quindi sono ‘energeticamente’ più poveri, mentre quelli di rango più elevato hanno al contrario umidità minore e maggiore contenuto di carbonio.
    , legno, torba, …), liquidi (petroliopetrolio
    Combustibile di colore da bruno chiaro a nero, costituito essenzialmente da una miscela di idrocarburi. Si è formato per azioni chimiche, fisiche e microbiologiche da resti di microorganismi (alghe, plancton, batteri) che vivevano in ambiente marino addirittura prima della comparsa dei dinosauri sulla terra. I principali composti costituenti del petrolio appartengono alle classi delle paraffine, dei nafteni e degli aromatici, che sono composti organici formati da carbonio e idrogeno e le cui molecole sono disposte secondo legami di varia natura.
    , gasolio…) o gassosi (metanometano
    Idrocarburo che rappresenta il costituente principale del gas naturale.
    , biogas, …).
    Principalmente le centrali termiche utilizzano i combustibili fossili (carbone, petrolio, gas naturale) che hanno elevato potere calorifico e si trovano ancora in grande quantità, anche se sono destinati all’esaurimento.
    All’attuale tasso di consumo, le stime di durata delle scorte vanno da 40-60 anni per il petrolio, a 200 anni per il carbon fossile.
    Il problema principale legato all’utilizzo dei combustibili fossili è quello dei sottoprodotti della combustione che sono estremamente nocivi per l’ambiente: il metano (gas naturale) è quello che ha i più bassi valori di emissioni inquinanti, tanto che è previsto il suo graduale impiego in sostituzione del carbone e del petrolio.
    Per piccole potenze e per impianti di cogenerazione (teleriscaldamentoteleriscaldamento
    Sistema che consente di distribuire calore presso le utenze, a partire da una centrale di produzione (per esempio centrale di cogonerazione, termovalorizzatore, ecc…). Il calore viene trasportato sotto forma di acqua calda o vapore all’interno di condotti interrati e può servire per riscaldare gli ambienti oppure per produrre acqua calda sanitaria. Nelle abitazioni servite dal teleriscaldamento la caldaia viene sostituita da uno scambiatore di calore, consentendo una diminuzione delle emissioni e un risparmio di combustibile.
    ) si utilizzano combustibili naturali non fossili (biomassabiomassa
    In generale si identifica con biomassa tutto ciò che ha matrice organica ad eccezione delle plastiche e dei materiali fossili. Come indicato nel decreto legislativo del 29 Dicembre 2003 n. 387, per biomassa si intende ” la parte biodegradabile dei prodotti, rifiuti e residui provenienti dall’agricoltura (comprendente sostanze vegetali e animali) e dalla silvicoltura e dalle industrie connesse, nonchè la parte biodegradabile dei rifiuti industriali e urbani “. Ciò che accomuna le diverse tipologie di biomassa è la presenza di carbonio che mette a disposizione un elevato potere calorifico eventualmente sfruttabile per fini energetici.
    , biogas …) poco inquinanti ma con basso potere calorifico.
    della società Edipower. Sempre nella giornata di ieri, poco prima delle ore 20, al fax della segreteria del Sindaco è giunta una comunicazione del Ministero dell’Ambiente con cui si rende noto che l’AIA alla società Edipower è stata concessa con decreto addirittura il 7 agosto e, quindi, un mese addietro. Non si tratta di voler evidenziare un pur assurdo ed ingiustificabile ritardo burocratico. La realtà è che ci rendiamo perfettamente conto del fatto che l’incontro con i vertici Edipower si è svolto mercoledì scorso, quando noi eravamo all’oscuro della firma del decreto, mentre i vertici di Edipower ‘non potevano non saperlo’. Come dire, insomma, che abbiamo discusso del nulla e che la controparte aziendale ha volutamente omesso di comunicarci quali intenzioni ha in relazione all’impianto di Brindisi, pur essendo ormai chiaro il processo autorizzativo a cui dovrà sottoporsi per continuare ad esercire la centrale. Mi auguro di sbagliarmi, ma ho un sospetto e, cioè, che Edipower voglia utilizzare fino in fondo tutto il tempo che le è stato concesso per poter ambientalizzare la centrale, per poi non muovere un chiodo e non investire un solo euro per farlo realmente. La posizione del Comune di Brindisi è molto chiara: a nessuno sarà consentito di prenderci in giro, soprattutto in considerazione del fatto che ne vanno di mezzo la salute dei cittadini ed il posto di lavoro di centinaia di persone. Un motivo in più per chiedere al Prefetto di Brindisi la convocazione immediata di un vertice alla presenza di Edipower, degli Enti locali, delle organizzazioni sindacali e della associazione di categoria
    ”.
     
    Fonte: Ufficio Stampa Comune di Brindisi, 07/09/2012

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