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Cambiamenti climatici: L’aerosol per proteggere la Terra dai raggi solari

    L’Università di Harvard è pronta a far partire nelle prossime settimane quello che è stato definito come “il più grande progetto di bioingegneria mai realizzato“; in pratica verrà iniettata nella stratosfera (20 km. di altezza dalla superficie terrestre) una determinata quantità di aerosol per testarne l’efficacia come agente climatico in grado di limitare il riscaldamento globale.

    Il progetto, il cui costo si aggira intorno alla cifra di 20 milioni di dollari, ha come obiettivo quello di osservare se si può effettivamente raffreddare l’atmosferaatmosfera
    Involucro di gas e vapori che circonda la Terra, costituito prevalentemente da ossigeno e da azoto, che svolge un ruolo fondamentale per la vita delle specie, perché fa da schermo alle radiazioni ultraviolette provenienti dal Sole. Essa si estende per oltre 1000 km al di sopra della superficie terrestre ed è suddivisa in diversi strati: troposfera (fino a 15-20 chilometri), stratosfera (fino a 50-60 chilometri), ionosfera (fino a 800 chilometri) ed esosfera.
    seguendo lo stesso meccanismo che avviene in natura ogni volta che un vulcano erutta. I ricercatori emetteranno nella stratosfera fino al 2022 delle soluzioni di acqua e carbonato di calcio di cui verranno studiate le ricadute.

    Il progetto ha fatto già parlare molto di sè, la critica si è divisa tra coloro che ritengono che il progetto sia “il più completo mai realizzato“, come afferma il responsabile del progetto Geornot Wagner, e tra coloro che invece sostengono che possa avere conseguenze drammatiche:” La geoingegneria solare può avere gravi conseguenze – come spiega Kevin Treberth dell’IPCCperchè può interessare il ciclo del tempo metereologico e quello dell’acqua in modo imprevedibile. Può causare siccità e problemi politici tali da scatenare guerre“. 

    Le critiche sono inoltre sostenute da coloro i quali ritengono che queste ricerche così particolari possono rallentare la ricerca e lo sviluppo di nuove tecnologie per produrre energiaenergia
    Fisicamente parlando, l’energia è definita come la capacità di un corpo di compiere lavoro e le forme in cui essa può presentarsi sono molteplici a livello macroscopico o a livello atomico. L’unità di misura derivata del Sistema Internazionale è il joule (simbolo J)
    pulita e combustibili sostenibili, che potrebbero nel lungo periodo avere risultati migliori per contrastare i cambiamenti climatici. 

    I ricercatori di Harvard hanno comunque sottolineato che le quantità di aerosol disperse nella stratosfera saranno tenute sotto uno stretto regime di sorveglianza, ed inoltre un intervento che possa avere un impatto effettivo sull’atmosfera non è ancora realmente auspicabile. Operazioni del genere possono essere considerate come un correttivo e non come soluzione definitiva per limitare il riscaldamento globale.

    Orizzontenergia

     

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