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Certificati verdi: online le modifiche allo schema di convenzione

    Roma, 20 aprile 2016: Aggiornato lo schema di convenzione per il riconoscimento degli incentivi di cui all’articolo 19 del DM 6 luglio 2012, sostitutivi dei Certificati VerdiCertificati Verdi
    I certificati verdi, introdotti con il cosiddetto decreto Bersani sulla liberalizzazione del settore elettrico, costituiscono una forma di incentivazione dell’energia prodotta con fonti rinnovabili. Essi vengono assegnati agli impianti rinnovabili entrati in funzione dopo il 1° aprile 1999 che producono energia elettrica, ad esclusione della fonte solare. Dal 2002, produttori e importatori di energia elettrica prodotta da fonti non rinnovabili hanno l’obbligo di immettere ogni anno in rete una certa quota di energia elettrica prodotta da impianti alimentati da fonti rinnovabili. L’obbligo può essere soddisfatto anche attraverso l’acquisto di CV da altri soggetti. La quota imposta (cioè la percentuale di energia da rinnovabili rispetto a quella prodotta con fonti tradizionali) è decretata per legge.
    . Il documento, già pubblicato dal GSE il 24 dicembre del 2015, è stato oggetto di confronto con le principali associazioni di categoria e con i più importanti istituti bancari. A seguito di questi incontri, il GSE ha adottato alcune modifiche volte a semplificare il testo. In particolare, per quanto riguarda la cessione del credito, è stata introdotta la possibilità di effettuare una cessione “a termine” per un periodo di 24 mesi, alla fine del quale i crediti tornano automaticamente in capo al cedente. È così possibile evitare, tra l’altro, la costituzione di due atti notarili distinti per la cessione e retrocessione dei crediti per cui è necessaria l’accettazione da parte del GSE. 

    In merito alla richiesta delle Associazioni di categoria di modificare lo schema di cessione dei crediti per consentire l’anticipo dei flussi di cassa relativi alle erogazioni del GSE, il Gestore ha ritenuto di non poter modificare le previsioni del testo dello schema di convenzione proposto. Lo strumento di cessione dei crediti, anche per operazioni di factoring, non può impedire al GSE di poter compensare i crediti e i debiti in capo al produttoreproduttore
    Secondo quanto stabilito dal decreto legislativo n. 79/99, il produttore è la persona fisica o giuridica che produce energia elettrica indipendentemente dalla proprietà dell’impianto.
    anche in relazione ad altri rapporti contrattuali già in essere né di prevedere la responsabilità solidale del cessionario in caso di recupero di incentivazioni indebitamente percepite.

    Nello svolgimento delle proprie attività di natura pubblicistica, il GSE ha come primo obiettivo la tutela dell’interesse collettivo. Per questo motivo, e visto il quadro normativo vigente, il Gestore ritiene che non sia possibile trasferire in capo al sistema pubblico ulteriori elementi a garanzia dei rapporti privatistici tra i produttori e i rispettivi finanziatori, quali eventuali aspetti connessi all’affidabilità economico-finanziaria di ciascun produttore. 

    Già a partire dal 22 aprile, per gli impianti per i quali è stata completata la fase di validazione dei dati anagrafici, il GSE renderà disponibile sul Portale informatico GRIN le convenzioni per consentirne la sottoscrizione da parte dei Produttori.

    In caso di criticità relative alla validazione dei dati anagrafici, il GSE provvederà a contattare i Produttori interessati per gli opportuni approfondimenti.

    Lo schema di convenzione aggiornato è disponibile sul sito www.gse.it, nella sezione “Qualifiche e Certificati”.

     

    Comunicato stampa GSE

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