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Clima: riduzione record dell’Artico

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    Organizzazione che promuove la tutela e la conservazione della natura attraverso la preservazione della diversità biologica a livello di geni, specie ed ecosistemi. Il WWF sostiene numerose iniziative a favore della sostenibilità ambientale, contro l’inquinamento e l’uso irrazionale dell’energia e delle risorse, coinvolgendo l’opinione pubblica e volontari di tutto il mondo.
    : “LA RIDUZIONE RECORD DEI GHIACCI MARINI ARTICI CHIAMA UN’AZIONE URGENTE, GLOBALE E LOCALE”

    GIOVEDI’ 27 IL WWF PRESENTA E CONSEGNA AL MINISTRO CLINI IL RAPPORTOOBIETTIVO 2050” CON LA ROADMAP ENERGETICA PER L’ITALIA

    La riduzione record dei ghiacci marini in Artico documentata in questi giorni dall’autorevole Snow and Ice Data Centre, richiama l’urgente necessità di azioni globali e locali per contrastare il cambiamento climatico. Stando al monitoraggio dei satelliti, i ghiacci hanno raggiunto il livello minimo mai registrato da quando esiste il rilevamento satellitare: 3,41 milioni di chilometri quadrati, per una perdita di ghiaccio pari a quasi il doppio dell’Alaska rispetto ai livelli minimi medi tra il 1979 e il 2000.

    “Si tratta di un segnale gravissimo, che documenta ulteriormente il cambiamento climatico dovuto all’intervento umano e che produce effetti drammatici sull’ecosistemaecosistema
    È l’insieme di tutti gli organismi viventi (animali e vegetali) presenti in un determinato ambiente e delle relazioni che intercorrono tra di loro e tra essi e il sistema fisico circostante.
    artico, sconvolgendo gli equilibri dinamici dell’area e comportando perdita di habitathabitat
    Termine generico indicante l’ambiente naturale che permette la nascita e lo sviluppo di esseri viventi, animali o vegetali.
    per gli ambienti, gli animali e le complesse reti alimentari che dipendono dai ghiacci marini – ha detto Gianfranco Bologna, direttore scientifico del WWF Italia Il trend dei ghiacci marini artici è da decenni in continuo declino. Ma è scioccante vedere quanto questo trend sia rapido. Arrivati a questo punto dobbiamo iniziare a pianificare considerando un Artico privo di ghiacci durante l’estate, perché presto la situazione sarà davvero questa. Dobbiamo agire subito per preservare l’habitat cruciale che ci rimane e per prevenire cambiamenti ancor più catastrofici del clima globale.”

    “La perdita di ghiacci marini deve diventare una sonora chiamata all’azione globale contro il cambiamento climatico – ha detto Mariagrazia Midulla, responsabile Policy Clima ed EnergiaEnergia
    Fisicamente parlando, l’energia è definita come la capacità di un corpo di compiere lavoro e le forme in cui essa può presentarsi sono molteplici a livello macroscopico o a livello atomico. L’unità di misura derivata del Sistema Internazionale è il joule (simbolo J)
    del WWF Italia – Al circolo polare artico il cambiamento climatico non si fermerà. Gli scienziati ci dicono che la rapida perdita di ghiacci marini è legata alle estati umide, agli inverni intensi e agli eventi meteorologici estremi nell’emisfero settentrionale. E altri impatti climatici globali che si stanno verificando sono altrettanto seri, a partire dalle siccità record di quest’estate, in Italia e in altre regioni del mondo (USA, Russia, Ucraina, ecc), con i loro impatti sulla produzione alimentare, sui prezzi del cibo e sull’emergenza alimentare nelle zone più povere.”

    Le recenti novità sulle esplorazioni petrolifere in Artico sono allarmanti. “E’ il colmo che l’area che sta sperimentando i cambiamenti climatici più rapidi si appresti a diventare l’origine del problema – ha detto Mariagrazia Midulla del WWF Italia – Non possiamo più ignorare l’emergenza climatica globale. Insieme a comunità mondiali sempre più preoccupate, dobbiamo dimostrare come raggiungere il 100% di energie rinnovabilienergie rinnovabili
    Una risorsa è detta rinnovabile se, una volta utilizzata, è in grado di rigenerarsi attraverso un processo naturale in tempistiche paragonabili con le tempistiche di utilizzo da parte dell’uomo. Sono considerate quindi risorse rinnovabili:
    – il sole
    – il vento
    – l’acqua
    – la geotermia
    – le biomasse
    sia possibile, efficace e fondamentale se vogliamo avere un futuro più sicuro e più pulito.

    Proprio per questo, giovedì 27 settembre il WWF presenterà alla stampa e consegnerà al ministro dell’Ambiente Corrado Clini il rapporto “Obiettivo 2050”, una roadmap energetica per l’Italia con le linee guida per raggiungere la decarbonizzazione attraverso efficienza energeticaefficienza energetica
    Con questi termini si intendono i miglioramenti che si possono apportare alla tecnologia per produrre gli stessi beni e servizi utilizzando meno energia, con conseguente riduzione dell’ impatto ambientale e dei costi associati.
    e 100% energie rinnovabili nel settore elettrico
    . Uno specifico piano di lungo termine è infatti strumento indispensabile per avviare una transizione che attenui i problemi ambientali, energetici, industriali del nostro Paese garantendo una migliore prospettiva sociale ed economica e dando il contributo.

    Fonte: WWF

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