NewsClimatizzazioneRiscaldamento E Raffrescamento

Climatizzazione: I 10 consigli per ridurre i consumi del condizionatore

L'ondata di caldo è appena arrivata in Italia e comporterà l'accensione dei sistemi di condizionamento. Per ridurre i consumi energetici l'ENEA ha stilato 10 consigli da seguire.

    La settimana appena cominciata, a detta delle previsioni meteo, si preannuncia come una delle più calde dell’anno con temperature che in alcune zone del nostro paese toccheranno anche i 40° C. L’ondata di caldo farà anche scattare l’avvio di molti sistemi di condizionamento dell’aria all’interno di abitazioni, uffici ed edifici pubblici. Al fine di ottimizzare il consumo energetico e di ridurre i livello d’inquinamento ambientale dovuti all’accensione dei sistemi di condizionamento, l’ENEA offre alcuni consigli utili che potranno consentire un risparmio di circa il 7% sulla bolletta elettrica.

    La scelta della classe energetica

    Per rinfrescare gli ambienti si consiglia la scelta di un condizionatore con classe energetica A o superiore. Questi apparecchi consentono di contenere i consumi energetici, e conseguentemente il costo della bolletta elettrica, oltre a ridurre le emissioni di CO2. I condizionatori di classe A consumano circa il 30% in meno di energia rispetto ai condizionatori di classe C.

    Climatizzatori con inverter

    La tecnologia inverter applicata ai sistemi di climatizzazione permettono di adeguare la potenza dell’apparecchio all’effettivo bisogno di rinfrescamento degli ambienti, riducendo i cicli di accensione e di spegnimento. Nonostante richiedano un investimento iniziale superiore ai climatizzatori standard, questi apparecchi consumano meno energia.

    Incentivi all’acquisto

    Nel caso si decida di acquistare un climatizzatore a pompa di calore, qualora si volesse sostituire integralmente o parzialmente il proprio impianto termico obsoleto, si potrà usufruire del bonus casa, dell’ecobonus e del conto termico 2.0.

    Posizione del climatizzatore

    Il climatizzatore va installato nella parte alta delle pareti, favorendo la diffusione verso il basso dell’aria fredda che si mescolerà con l’aria calda.

    Attenzione ad eccessivo raffreddamento ed umidità

    La temperatura consigliata all’interno delle abitazioni è di circa 3°C in meno rispetto alla temperatura esterna; per avvertire meno il caldo percepito è consigliabile attivare la funzione di “deumidificazione”, in quanto l’umidità nell’aria comporta una sensazione di calore percepito superiore rispetto alla temperatura effettiva.

    Installare un climatizzatore per ogni stanza

    Non è consigliabile utilizzare un climatizzatore in una stanza sperando che rinfreschi anche le stanze adiacenti; seguendo quest’abitudine si rischia infatti di non rinfrescare adeguatamente nessuna stanza.

    Chiudere porte e finestre

    Bisogna cercare di non favorire il transito di aria calda nei locali climatizzati, in quanto l’apparecchio dovrà di volta in volta compiere un dispendio di energia supplementare per riportare la temperatura al livello desiderato.

    Coibentare i tubi del circuito refrigerante

    Qualora i tubi refrigeranti siano presenti all’esterno dell’abitazione ed esposti ai raggi solari, rischieranno di danneggiarsi.

    Timer e funzione notte

    Con l’utilizzo di queste funzioni si ridurrà al minimo il tempo di accensione del climatizzatore, evitando di lasciarlo acceso per tutta la giornata.

    Pulizia e manutenzione

    Filtri dell’aria e ventole devono essere puliti prima di accendere il sistema di climatizzazione. Inoltre è consigliabile pulirli ogni due settimane, per sfavorire l’annidamento di muffe e batteri dannosi per la salute. E’ importante far controllare anche la tenuta del circuito del gas.

    Tags
    Show More

    Lascia un commento

    Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

    Back to top button