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CODICI in audizione al Senato per la Direttiva Efficienza Energetica: basta con il consumo stimato

    Si è tenuta ieri l’importante audizione al Senato di Codici ed altre Associazioni Consumatori in merito al DLGS sull’Efficienza EnergeticaEfficienza Energetica
    Con questi termini si intendono i miglioramenti che si possono apportare alla tecnologia per produrre gli stessi beni e servizi utilizzando meno energia, con conseguente riduzione dell’ impatto ambientale e dei costi associati.
    . Le Associazioni hanno ribadito la necessità di chiudere definitivamente, dopo 14 anni di installazione dei contatori teleletti, il tema del consumo stimato. Numerosi i casi in tutto il Paese di cittadini che denunciano disfunzioni e malfunzionamenti dei dati di misura. “È palese, quanto amara, la riflessione a cui arriviamo – commenta Luigi Gabriele, Responsabile Rapporti Istituzionali Codici – l’installazione dei contatori elettronici, pagata dai consumatori, è una truffa a loro discapito”.  

    È arrivato il momento di dire basta ai consumi stimati e alle politiche dei distributori. Il consumatore vuole pagare ciò che consuma realmente.

    Di seguito un approfondimento su alcune delle proposte presentate al Senato dal Codici, che costituiscono solo una piccola parte dell’intero documento discusso dall’Associazione: 

    • Pago quel che consumo: divieto assoluto del consumo stimato anche in assenza di meccanismi non tele controllati.
    • Liberalizzazione della DistribuzioneDistribuzione
      Attività di trasporto (di elettricità o di gas) agli utilizzatori finali attraverso le reti di distribuzione.
      :
      divieto assoluto di svolgere anche se nascosto dal regime di Unbundiling le attività  di produzione, distribuzione e vendita di EnergiaEnergia
      Fisicamente parlando, l’energia è definita come la capacità di un corpo di compiere lavoro e le forme in cui essa può presentarsi sono molteplici a livello macroscopico o a livello atomico. L’unità di misura derivata del Sistema Internazionale è il joule (simbolo J)
      . Vendita dell’attuale distribuzione italiana a TERNA S.p.a. Liberalizzazione dell’ultimo miglio della distribuzione così come avviene nelle TLC;
    • Dato di misura:  essendo di proprietà del consumatore, ovvero colui che ha generato fisicamente, è il consumatore che deve avere la scelta del suo miglior utilizzo per i fini dell’efficienza e del consumo razionale mediante anche la cessione a terzi;
    • Riorganizzazione degli incentivi : sulla fattispecie del modello incentivi per autoveicoli, elettrodomestici e mobili. Finanziare quindi le tecnologie direttamente all’acquisto e non sulla loro produzione. Basta con i burocratismi delle certificazioni.
    • Prosumers: riconoscimento della figura del ProduttoreProduttore
      Secondo quanto stabilito dal decreto legislativo n. 79/99, il produttore è la persona fisica o giuridica che produce energia elettrica indipendentemente dalla proprietà dell’impianto.
      /consumatore, ovvero colui che senza scopo di lucro produce e consuma per fini domestici, e/o aziendali e per la mobilità, Energia elettricaEnergia elettrica
      Forma di energia ottenibile dalla trasformazione di altre forme di energia primaria (combustibili fossili o rinnovabili) attraverso tecnologie e processi di carattere termodinamico (ovvero che coinvolgono scambi di calore) che avvengono nelle centrali elettriche. La sua qualità principale sta nel fatto che è facilmente trasportabile e direttamente utilizzabile dai consumatori finali. Si misura in Wh (wattora), e corrisponde all’energia prodotta in 1 ora da una macchina che ha una potenza di 1 W.
      o termica mediante l’uso di tecnologie efficienti e innovative senza gravare sulle reti e senza l’utilizzo delle infrastrutture.
    • Dati: entrata a pieno regime e accesso alle associazioni consumatori del Sistema Informativo Integrato come unica banca data nazionale per evitare che si generino i fenomeni del Win Back;
    • Formazione: l’attività di formazione prevista nell’art.13 deve essere svolta principalmente dalle associazioni consumatori per l’attuazione di azioni comportamentali dedicate all’efficienza e il fondo ad esso dedicato deve essere incrementato almeno a 10 MLN.
    • Tariffe progressive:Stralcio dell’ART.11 del DLGS perchè anche se occorre una loro revisione non è questo il contesto in cui praticarle.

    Oggi le Associazioni Consumatori hanno chiesto al Senato di porre fine anche al monopolio dei distributori, considerato da molti un freno al mercato, e di introdurre la liberalizzazione dell’ultimo miglio. Essendo il dato di consumo di proprietà del consumatore, questi deve poterne disporre a proprio piacimento, quindi deve poter comprare, ad esempio, servizi di misura e rilevazione che rendano i consumi più efficienti. Questa è la vera efficienza energetica.

    Fonte: CODICI

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