NewsAmbienteAcquaRinnovabiliStakeholder energiaTernaScenari Futuri

Come bere l’acqua del mare? Dal MIT di Boston novità sulla desalinizzazione

    Se scarseggia l’acqua dolce ci viene in aiuto l’acqua di mare. Tutto sta nel desalinizzarla in modo veloce, sostenibile e poco costoso.

    Al MIT di Boston stanno lavorando ad una nuova tecnologia più efficiente e funzionale dei desalinizzatori al momento disponibili. I ricercatori statunitensi si sono concentrati su una nuova membrana di filtraggio. Il materiale utilizzato è il grafene.

    Jeffrey Grossman e David Cohen-Tanug hanno realizzato uno strato monoatomico di atomi di carboniocarbonio
    Elemento chimico costituente fondamentale degli organismi vegetali e animali. È alla base della chimica organica, detta anche chimica del carbonio: sono noti più di un milione di composti del carbonio. È molto diffuso in natura, ma non è abbondante: è presente nella crosta terrestre nella percentuale dello 0,08% circa, e nell’atmosfera prevalentemente come monossido (CO) e biossido (CO2CO2
    Gas inodore, incolore e non infiammabile, la cui molecola è formato da un atomo di carbonio legato a due atomi di ossigeno. È uno dei gas più abbondanti nell’atmosfera, fondamentale nei processi vitali delle piante e degli animali (fotosintesi e respirazione).

    ) di carbonio (anidride carbonica). Allo stato di elemento si presenta in due differenti forme cristalline: grafite e diamante. perforato da microaperture nanoscopiche ad alta precisione.
    Durante le simulazioni il grafene nanoporoso ha eliminato il sale dall’acqua cento volte più velocemente dell’osmosi inversa, la più diffusa tecnologia di dissalazione attualmente in uso.

    Le membrane impiegate nell’osmosi sono generalmente in poliammide, materiale adottato per la sua permeabilità all’acqua e per l’impermeabilità alle impurità disciolte, inclusi gli ioni salini. Per forzare l’acqua attraverso la membrana, la tecnica dell’osmosi inversa ha bisogno però di una pressione piuttosto alta per la quale serve molta energia elettricaenergia elettrica
    Forma di energia ottenibile dalla trasformazione di altre forme di energia primaria (combustibili fossili o rinnovabili) attraverso tecnologie e processi di carattere termodinamico (ovvero che coinvolgono scambi di calore) che avvengono nelle centrali elettriche. La sua qualità principale sta nel fatto che è facilmente trasportabile e direttamente utilizzabile dai consumatori finali. Si misura in Wh (wattora), e corrisponde all’energia prodotta in 1 ora da una macchina che ha una potenza di 1 W.
    . Le membrane in poliammide sono infatti mille volte più spesse del grafene.

    Il foglio di atomi di carbonio opera a pressioni molto più basse e quindi potrebbe purificare l’acqua ad un costo energetico nettamente inferiore. Al momento, dicono gli scienziati del MIT, ci sono ancora due ostacoli da superare definitivamente: realizzare pori delle giuste dimensioni e ottenere una corretta stabilità meccanica alla pressione applicata.

    “Non ci sono molte persone che lavorano sulla tecnologia di dissalazione dal punto di vista dei materiali – dice Jeffrey Grossman – Questo lavoro dimostra che alcuni degli inconvenienti delle tecniche oggi in commercio potrebbero essere evitati con l’invenzione di materiali per la membrana più efficienti e mirati”.

    Fonte: Terna

    Tags
    Show More

    Lascia un commento

    Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

    Back to top button