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Come progettare una casa sostenibile con l’app ‘Casa di domani’

  • Intervistato: Massimiliano Dona

Risparmiare energia tra le mura di casa si può! Con l’app ‘Casa di domani’. Vediamo come…

Intervista a Massimiliano Dona
Segretario Generale dell’Unione Nazionale Consumatori

Risparmiare energiaenergia
Fisicamente parlando, l’energia è definita come la capacità di un corpo di compiere lavoro e le forme in cui essa può presentarsi sono molteplici a livello macroscopico o a livello atomico. L’unità di misura derivata del Sistema Internazionale è il joule (simbolo J)
tra le mura di casa
è il primo passo per alleggerire le bollette, ma per farlo occorre essere consapevoli dei propri comportamenti energetici.
Ecco quindi che per aiutare il consumatore è nata l’app ‘Casa di domani‘ che avete realizzato in collaborazione con Leroy Merlin.


Segretario Dona, cosa permette di fare questa nuova app per rendere la propria abitazione più smart?

App Casa di domani_Come risparmiare energia in casa

Nell’app “Casa di domani“, realizzata dall’Unione Nazionale Consumatori in collaborazione con Leroy Merlin, sono spiegati tutti quei prodotti che possono trasformare l’abitazione in un ambiente a basso consumo e dalle grandi prestazioni come, ad esempio, lampadine a basso assorbimento, caricatori solari, rubinetti bicomando, sistemi di irrigazione automatizzati. Ogni prodotto inserito ha una piccola scheda di riferimento per capire a quale tipo e famiglia appartiene e quali sono le caratteristiche che aiutano a non sprecare.

Non potevano mancare, poi, gli strumenti per il fai da te: “Casa di domani” offre tre tool di calcolo per prendere le misure, quantificare il numero di piastrelle o listelli di parquet che servono per il pavimento e, ancora, sapere quanta vernice acquistare per le pareti, escludendo porte e finestre.

Inoltre, per poter scegliere in modo consapevole quali prodotti acquistare e come utilizzarli, l’app è ricca di preziosi consigli per risparmiare sia dal punto di vista ambientale che economico.

Siete a conoscenza di casi pratici di abitazioni che grazie all’ausilio dell’app hanno migliorato le proprie performance energetiche?

Molti consumatori scaricando “Casa di domani” su Applestore e Playstore hanno commentato l’app positivamente, raccontando di averla utilizzata per fare i lavori in casa o per scegliere alcuni prodotti come i pannelli solaripannelli solari
Pannelli in grado di assorbire calore dal sole per riscaldare un fluido. Essi sono costituiti da un insieme di tubi affiancati (fasci tubieri) all’interno dei quali altri tubi (assorbitori) trasferiscono il calore assorbito ad un fluido termovettore (per esempio acqua nel caso di riscaldamento di acqua sanitaria). Esternamente il pannello è costituito da un telaio che sorregge dei vetri che hanno sia il compito di proteggere il fascio tubiero da sporcamento e da eventi meteorologici, sia il compito di far passare le radiazioni del sole facendo però in modo che esse, una volta assorbite e rimesse dai tubi, restino comunque all’interno del pannello (è come se il calore venisse intrappolato all’interno del pannello).
o i materiali isolanti. E anch’io confesso di averla usata per prendere le misure per il parquet nel mio appartamento…

D’altra parte ai nostri sportelli, sul sito www.consumatori.it, spesso i consumatori ci scrivono per avere consigli per risparmiare e rendere la propria abitazione più efficiente: con questa app siamo riusciti a dare loro gli strumenti adatti, sempre a portata di mano, sul proprio telefonino!

I consumi finali di energia del settore residenziale costituiscono una quota rilevante degli usi finali di energia: oltre il 25% in Italia. L’ultimo regolamento UE in materia* ha definito sei tipologie di consumi di energia del settore: riscaldamento degli ambienti – climatizzazione – riscaldamento dell’acqua – cottura cibi – apparecchi elettrici e di illuminazione – altri usi.

App Casa di domani_UNC

Nell’app “Casa di domani” come vengono trattati i vari settori?
L’app prevede anche sessioni dedicate alla classe energetica degli elettrodomestici ed agli incentivi?

Il filo conduttore dell’app è il risparmio (per il portafoglio e per l’ambiente) attraverso i prodotti, gli strumenti e poi una serie di consigli divisi tra “prima dell’acquisto della casa” e “quando hai comprato casa”. Nel primo caso è fondamentale, ad esempio, conoscere la classe energetica e per questo sono indicate le caratteristiche che deve avere un’abitazione per avere una certificazione di basso consumo. Nel secondo, anche con l’aiuto di alcuni video, viene spiegato come evitare gli sprechi di acqua, riscaldamento, energia per gli elettrodomestici.

*Regolamento UE n.431/2014.


Parliamo infine della proposta del Governo di abolire il mercato tutelato.

Cosa comporterebbe per le tasche dei consumatori la liberalizzazione dell’energia?

Purtroppo è una triste realtà, frutto del ddl Concorrenza. Evidentemente al Governo non hanno letto i dati resi noti dall’Autorità per l’energia ed il gas, secondo la quale i prezzi del mercato liberomercato libero
Mercato in cui sia le imprese che producono sia le imprese che vendono energia elettrica operano in regime di concorrenza, stimolando una competizione che può portare benefici ai consumatori in termini di prezzi e qualità del servizio.
sono mediamente superiori a quelli della tutela del 15-20%. Inoltre quasi il 60% di chi passa al libero sceglie il venditore dello stesso gruppo che aveva in tutela. Infine il primo operatore detiene circa il 50% dei volumi serviti ed i principali 3 oltre il 70%. Altro che concorrenza!

Ci sembra, quindi, un regalo alle compagnie, non certo ai consumatori.

La scadenza fissata per l’abolizione è il 2018: ci domandiamo cosa intende fare il Governo per superare gli ostacoli alla concorrenza e per accompagnare verso il mercato libero… Non resta che sperare nel rigoroso accompagnamento verso il mercato da parte dell’Antitrust perché persegua le aziende scorrette!

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