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CONDANNA UE SU EMISSIONI INDUSTRIALI. DA MAGGIO 2008 INVERTITO IL TREND: GIA’ RILASCIATE 89 AUTORIZZAZIONI AIA

    La sentenza di condanna da parte delle Corte Europea per il mancato rispetto della direttiva IPPC riguarda il periodo precedente il 30 ottobre 2007, termine entro il quale i governi degli Stati membri avrebbero dovuto adottare i provvedimenti necessari affinchè gli impianti inquinanti rispettassero la normativa prevista dalla direttiva (e cioè il rilascio, per gli impianti a norma, dell’AIA, Autorizzazione Ambientale Integrata, così come previsto dal DL di recepimento 128/2010).

    E’ necessario sottolineare che, durante il precedente governo, a fronte di 157 richieste di rilascio di AIA avanzate nel periodo maggio 2006/maggio 2008, il ministero dell’Ambiente non ne rilasciò neppure una. Nel biennio successivo, maggio 2008/maggio 2010, il ministero retto dal ministro Stefania Prestigiacomo ha rilasciato, dopo aver espletato la procedura prevista, ben 89 delle 157 richieste di AIA pendenti presso il ministero, con degli effetti benefici in termini di riduzione di emissioni in atmosferaatmosfera
    Involucro di gas e vapori che circonda la Terra, costituito prevalentemente da ossigeno e da azoto, che svolge un ruolo fondamentale per la vita delle specie, perché fa da schermo alle radiazioni ultraviolette provenienti dal Sole. Essa si estende per oltre 1000 km al di sopra della superficie terrestre ed è suddivisa in diversi strati: troposfera (fino a 15-20 chilometri), stratosfera (fino a 50-60 chilometri), ionosfera (fino a 800 chilometri) ed esosfera.
    dei principali macroinquinanti: monossido di carboniocarbonio
    Elemento chimico costituente fondamentale degli organismi vegetali e animali. È alla base della chimica organica, detta anche chimica del carbonio: sono noti più di un milione di composti del carbonio. È molto diffuso in natura, ma non è abbondante: è presente nella crosta terrestre nella percentuale dello 0,08% circa, e nell’atmosfera prevalentemente come monossido (CO) e biossido (CO2CO2
    Gas inodore, incolore e non infiammabile, la cui molecola è formato da un atomo di carbonio legato a due atomi di ossigeno. È uno dei gas più abbondanti nell’atmosfera, fondamentale nei processi vitali delle piante e degli animali (fotosintesi e respirazione).

    ) di carbonio (anidride carbonica). Allo stato di elemento si presenta in due differenti forme cristalline: grafite e diamante. (CO), ossidi di azotoazoto
    Elemento chimico costituente il 78% dell’aria in volume. L’uso commerciale più diffuso dell’azoto è nella produzione di ammoniaca, sostanza costituente dei fertilizzanti. L’azoto liquido è impiegato anche come refrigerante per il trasporto di alimenti.
    (NOx), ossidi di zolfo (SOx) e polveri, di tutta evidenza.

    Nello specifico (i risultati sono espressi in tonnellate/anno):

    • Emissioni di monossido di carbonio (CO): -81344, 78 (-43% rispetto al periodo precedente).
    • Emissioni di Ossidi di Azoto (NOx): -151948,46 (-42&% rispetto al periodo precedente).
    • Emissioni di Ossidi di Zolfo (SOx): -306096, 01 (-56% rispetto al periodo precedente).
    • Emissioni di Polveri: -15461,36 (-47% rispetto al periodo precedente).

     

    Oltre ai benefici ambientali ottenuti dalla riduzione dei microinquinanti emessi in atmosfera, preme rilevare che l’adeguamento tecnologico degli impianti alle migliori tecniche disponibili consente un maggiore allineamento alle più elevate condizioni di rendimentorendimento
    In termini generali il rendimento è il rapporto tra “quanto ottenuto” in un processo e “quanto speso” per fare avvenire lo stesso processo. In termodinamica rappresenta la capacità di un sistema di convertire l’input di calore in lavoro utile. Il rendimento è un numero puro (cioè non ha unità di misura) ed è sempre compreso tra 0 e 1. A seconda dei termini che vengono messi a confronto è possibile ottenere diverse tipologie di rendimento utili a definire la bontà di un processo o di una macchina (per esempio rendimento elettrico, rendimento termico, ecc..) ma il ragionamento alla base è sempre lo stesso.
    e di efficienza possibile per impianti esistenti e per quelli nuovi, nonché una forte ricaduta occupazione ed economica per il territorio nazionale.

    Comunicato stampa Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, 01/04/2011

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