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Consiglio Europeo: Rischio Nucleare

    Conclusioni del Consiglio Europeo (Riunione del 24/25 marzo 2011 – EUCO 10/11)

    A seguito della situazione creatasi in Giappone a causa del terremoto e dello tsunami che hanno provocato danni agli impianti nucleari, il Consiglio Europeo, durante la riunione tenutasi il 24 e 25 ultimo scorso, ha precisato che:

    Ricordando che il mix energetico è di competenza degli Stati membri, invita a proseguire i lavori in via prioritaria su quanto segue:

    • occorre riesaminare la sicurezza di tutte le centrali nucleari dell’UE sulla scorta di una valutazione esauriente e trasparente dei rischi e della sicurezza (“prove di stress”); si invitano il gruppo dei regolatori europei in materia di sicurezza nuclearenucleare
      Forma di energia derivante dai processi che coinvolgono i nuclei atomici (fissione e fusione).
      (ENSREG) e la Commissione a definire al più presto la portata e le modalità di tali prove in un quadro coordinato, tenendo presenti gli insegnamenti tratti dall’incidente giapponese, coinvolgendo pienamente gli Stati membri e valendosi delle competenze disponibili (in particolare nell’Associazione delle autorità di regolamentazione nucleare dell’Europa occidentale); le valutazioni saranno effettuate da autorità nazionali indipendenti e tramite revisione paritaria (peer review); i relativi risultati e le eventuali misure successive necessarie che saranno adottate dovranno essere condivisi con la Commissione e in ambito ENSREG e dovranno essere resi pubblici; il Consiglio europeo valuterà le prime conclusioni entro la fine del 2011 sulla base di una relazione della Commissione;
    • garantire la sicurezza delle centrali nucleari è una priorità che non può certo fermarsi ai nostri confini: l’UE chiederà che siano effettuate “prove di stress” analoghe nei paesi limitrofi e nel mondo, sia per le centrali esistenti sia per quelle in fase di progetto; a questo riguardo è opportuno valersi pienamente delle pertinenti organizzazioni internazionali;
    • occorre rispettare e migliorare costantemente nell’UE i più elevati parametri di sicurezza nucleare, che vanno promossi sul piano internazionale;
    • la Commissione riesaminerà il quadro normativo e regolamentare vigente per quanto riguarda la sicurezza degli impianti nucleari e proporrà, entro la fine del 2011, i miglioramenti che si riveleranno necessari. Gli Stati membri dovranno dare piena attuazione alla direttiva sulla sicurezza degli impianti nucleari. La proposta di direttiva sulla gestione del combustibile esaurito e dei residui radioattivi dovrà essere adottata quanto prima possibile. Si invita la Commissione a riflettere sul modo di promuovere la sicurezza nucleare nei paesi limitrofi;
    • le conseguenze a livello mondiale e dell’UE devono essere seguite da vicino, prestando particolare attenzione alla volatilità dei prezzi dell’energiaenergia
      Fisicamente parlando, l’energia è definita come la capacità di un corpo di compiere lavoro e le forme in cui essa può presentarsi sono molteplici a livello macroscopico o a livello atomico. L’unità di misura derivata del Sistema Internazionale è il joule (simbolo J)
      e delle materie prime, in particolare nel contesto del G20.””

    Orizzontenergia.com, 28/03/2011

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