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CONSUMI DI ENERGIA ELETTRICA IN ITALIA: +1,1% A LUGLIO

    Roma, 6 agosto 2012 – Nel mese di luglio 2012 l’energia elettricaenergia elettrica
    Forma di energia ottenibile dalla trasformazione di altre forme di energia primaria (combustibili fossili o rinnovabili) attraverso tecnologie e processi di carattere termodinamico (ovvero che coinvolgono scambi di calore) che avvengono nelle centrali elettriche. La sua qualità principale sta nel fatto che è facilmente trasportabile e direttamente utilizzabile dai consumatori finali. Si misura in Wh (wattora), e corrisponde all’energia prodotta in 1 ora da una macchina che ha una potenza di 1 W.
    richiesta in Italia, pari a 30,6 miliardi di kWhkWh
    Unità di misura dell’energia elettrica equivalente a 1.000 Wh (wattora), ovvero 1.000 W forniti o richiesti in un’ora.
    , ha fatto registrare un incremento dell’1,1% rispetto a luglio dello scorso anno.
    Depurata dagli effetti di calendario e temperatura, la variazione della domanda elettricadomanda elettrica
    Quantità di energia elettrica che deve transitare sulla rete calcolata come la somma dei consumi degli utenti e delle perdite sulla rete. È sinonimo di fabbisogno elettrico.
    di luglio 2012 diventa -1,4%. Rispetto al corrispondente mese del 2011, infatti, si è avuto quest’anno un giorno lavorativo in più (22 vs 21) e una temperatura media mensile superiore di circa un grado e mezzo.
    I 30,6 miliardi di kWh richiesti nel mese di luglio 2012 sono distribuiti per il 44,7% al Nord, per il 29,7% al Centro e per il 25,6% al Sud.
    A livello territoriale, la variazione della domanda si è articolata in maniera differenziata sul territorio nazionale: +0,7% al Nord, +2,6% al Centro, +1,0% al Sud.
    Nel mese di luglio 2012 la domanda di energiaenergia
    Fisicamente parlando, l’energia è definita come la capacità di un corpo di compiere lavoro e le forme in cui essa può presentarsi sono molteplici a livello macroscopico o a livello atomico. L’unità di misura derivata del Sistema Internazionale è il joule (simbolo J)
    elettrica è stata soddisfatta per un 89,6% con produzione nazionale e per la quota restante (10,4%) dal saldo dell’energia scambiata con l’estero. In dettaglio, la produzione nazionale netta (27,6 miliardi di kWh) è aumentata del 4,2% rispetto a luglio 2011. Sono in crescita le fonti di produzione termica (+1,5%), eolica (+14,6%) e fotovoltaica (+57,4%). In flessione le fonti idrica (-1,7%) e geotermica (-1,8%).
    Nei primi sette mesi del 2012, la domanda di energia elettrica in Italia è risultata complessivamente in calo dell’1,6% rispetto ai valori del corrispondente periodo dell’anno precedente; a parità di calendario il valore è -2,2%.
    In termini congiunturali, la variazione destagionalizzata della domanda elettrica di luglio 2012 rispetto al mese precedente è stata pari a +0,3%. Il profilo del trend si mantiene stazionario.

    Fonte: Terna, 06/08/2012

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