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Consumi petroliferi, calo del 4,8% rispetto ad un anno fa

    I consumi petroliferi italiani nel mese di gennaio 2014 sono ammontati a circa 4,7 milioni di tonnellate, con una contrazione del 4,8% (‐233.000 tonnellate) rispetto allo stesso mese del 2013.

    I prodotti autotrazione, con un giorno di consegna in meno, hanno rilevato le seguenti dinamiche: la benzina nel complesso ha mostrato una flessione del 4,9% (‐30.000 tonnellate) rispetto a gennaio 2013, mentre il gasoliogasolio
    Prodotto derivante dalla distillazione del petrolio greggio. Viene utilizzato soprattutto per alimentare motori Diesel oppure negli impianti di riscaldamento civile. Nei motori Diesel, detti anche ad accensione spontanea, il gasolio viene iniettato nel cilindro dove trova aria molto compressa (anche 40 volte la pressione ambiante). Per poter essere impiegato nei motori il gasolio deve avere determinate caratteristiche, per esempio una buona capacità di accensione (soprattutto alla basse temperature) e un opportuno potere lubrificante.
     autotrazione dell’1,5% (‐27.000 tonnellate).

    A parità di giorni di consegna, il calo per la benzina sarebbe stato dello 0,3% mentre il gasolio avrebbe presentato un aumento dell’1,9%. 

    La  domanda  totale  di  carburanticarburanti
    Sostanze solide, liquide o gassose, di origine naturale o derivanti da processi industriali, contenenti carbonio e idrogeno, che, se bruciate, sviluppano calore in base al loro “contenuto energetico” (potere calorifico).
      (benzina  +  gasolio)  nel  mese  di  gennaio  è così risultata pari a circa 2,3 milioni di tonnellate, di cui 0,6 milioni di tonnellate di benzina e 1,7 di gasolio autotrazione, con un decremento del 2,4% (‐57.000 tonnellate) rispetto allo stesso mese del 2013.  

    Nel  mese  considerato  le  immatricolazioni  di  autovetture  nuove  sono cresciute del 3,2%, con quelle diesel che hanno rappresentato il 55,5% del totale (era il 52,5% nel gennaio 2013). 

    Nel mese in esame, il gettito fiscale stimato (accise + IVA) dei carburanti (compreso gplgpl
    Miscela di idrocarburi gassosi, principalmente butano e propano derivanti dalla raffinazione di petrolio e gas naturale. Il GPL si presenta in forma gassosa a temperatura e pressione ambiente, mentre si presenta in forma liquida a temperatura ambiente se sottoposto a lievi pressioni. Questo è il motivo per cui il trasporto e lo stoccaggio del GPL sono agevoli, sia in forma gassosa attraverso reti urbane, sia in bombole o su carri cisterna. È caratterizzato da una grande versatilità d’uso, ma è normalmente più costoso del metano. È utilizzato per scopi di riscaldamento laddove non esiste una rete di metano capillare ed anche per scopi di autotrazione.
     auto), tenuto conto del calo registrato dai consumi, è risultato in diminuzione di 54 milioni di euro (di cui 48 di sole accise) rispetto al gennaio 2013 (‐1,9%).

    Fonte: UP-Unione Petrolifera

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