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Contatori Intelligenti: Frost & Sullivan prevede una crescita del 26% in Europa

    Forte aumento negli ordini mentre la competizione si fa sempre piu’ elevata – I tre mercati chiave in Europa sono Regno Unito, Francia e Spagna

     

    MILANO – 26 Luglio, 2011 – Molti Paesi europei stanno investendo nei contatori intelligenti, con l’obiettivo di soddisfare i requisiti fissati dall’Unione Europea per l’energiaenergia
    Fisicamente parlando, l’energia è definita come la capacità di un corpo di compiere lavoro e le forme in cui essa può presentarsi sono molteplici a livello macroscopico o a livello atomico. L’unità di misura derivata del Sistema Internazionale è il joule (simbolo J)
    da raggiungere entro il 2020. La terza direttiva sull’energia mira a portare i Paesi membri ad una diffusione dei contatori intelligenti dell’80% entro tale data. Tuttavia, secondo Frost & Sullivan, vi sono disparità regionali dovute alle diverse sfide poste dalla regolamentazione che ciascun Paese si trova ad affrontare, con un impatto diretto sull’implementazione.

    Ma qual è la situazione attuale in Europa? Frost & Sullivan prevede una crescita in Europa del 26%, all’interno della quale il Regno Unito detiene il più alto potenziale di crescita tra tutte le nazioni europee. Il Governo britannico ha difatti annunciato che entro il 2019, 53 milioni di contatori intelligenti per elettricità e gas saranno installati nelle case private e nelle attività commerciali, mentre la commissione francese per la regolazione dell’energia CRE (Commission de régulation de l’énergie) ha fissato delle linee guida per l’implementazione obbligatoria, che imporrà a tutti gli utenti della rete elettricarete elettrica
    Insieme delle linee elettriche, delle stazioni elettriche e delle cabine elettriche adibite alle operazioni di trasmissione e distribuzione dell’elettricità. La rete elettrica può essere ad alta tensione (da 40 a 380 kV), a media tensione (da 1 a 30 kV) o bassa tensione (380 V).
    di installare contatori intelligenti entro il 2016. In Germania, invece, non è stato pianificato alcun tipo di implementazione obbligatoria.

    Per quanto riguarda l’Italia, l’implementazione del sistema è quasi completa, con 33.5 milioni di contatori intelligenti installati fino al 2010, mentre in Svezia la diffusione dei contatori intelligenti ha raggiunto il 100% nel 2010. Si prevede, pertanto, che i tre mercati piu’ importanti in Europa saranno senza dubbio Francia, Regno Unito e Spagna.

    E’ in questi Paesi che si registrera’ un elevato tasso di crescita nelle installazioni dei contatori intelligenti nei prossimi 2-3 anni. Neha Vikash, analista di Frost & Sullivan, commenta: “Alla luce della pubblicazione da parte del Governo britannico del piano per un’implementazione di massa nel 2014, il mercato britannico dei contatori intelligenti detiene il più alto potenziale di crescita tra tutti i Paesi europei. Secondo la nostra ricerca, nel Regno Unito si assisterà ad un incremento del 109% negli ordini di contatori intelligenti per la fornitura di elettricità dal 2010 al 2017.”

    La competizione all’interno del mercato europeo dei contatori intelligenti è elevata e si prevede che aumenterà con l’arrivo di nuovi partecipanti. L’ingresso nel mercato di aziende cinesi ed asiatiche è atteso a breve o medio termine. Echelon e Landis & Gyr sono le più importanti aziende del settore, con un controllo del mercato pari al 90% nel 2010.

    Il grafico riassume lo stato dell’implementazione dei contatori intelligenti in Europa nel 2010

    L’utilizzo dei contatori intelligenti dipende dall’architettura e dai protocolli di rete. La mancanza di standard nei protocolli di comunicazione porta a problemi di compatibilità. A questo proposito, Vikash afferma: “Produttori, società di servizi pubblici, aziende specializzate in reti, aziende di ICT, venditori al dettaglio ed aziende specializzate in monitoraggio remoto ed automazione sono in attesa di una standardizzazione dei protocolli di comunicazione. L’entrata in vigore dei nuovi standard è prevista entro la fine del 2012, a cui seguirà probabilmente una rapida crescita del settore. La situazione in Europa è che alcuni Paesi sono molto prossimi al completamento (ad esempio Danimarca e Finlandia), mentre altri sono più lenti nell’installazione di contatori intelligenti a livello nazionale. Alcuni Paesi non hanno direttive in proposito. Le differenze nel tasso di diffusione dei contatori intelligenti tra i vari Stati europei portano a chiedersi chi dovrebbe essere responsabile per la diffusione di questi contatori: il Governo o l’industria?”

    Frost & Sullivan ha di recente organizzato una conferenza online intitolata “The Smart Meter Run – Europe Gears Up to Meet the Roll Out Deadline”. In questa conferenza si riassumono i dati raccolti da Vikash e si fornisce un’analisi delle diverse forze che agiscono sul mercato, lo stato dell’implementazione dei contatori intelligenti per ciascun Paese, un’analisi di livelli e quote di mercato, e le tendenze presenti e futurefuture
    Contratto a termine standardizzato, stipulato all’interno di un mercato regolamentato, in cui chi lo sottoscrive si prende l’obbligo di acquistare o vendere un determinato bene ad una data e prezzo prefissati.
    del mercato. Questo aggiornamento sarà utile per i produttori di contatori intelligenti, le società di servizi pubblici, i fornitori, le aziende specializzate in reti, le aziende di ICT e le aziende specializzate in monitoraggio remoto ed automazione, permettendo di approfondire le tendenze emergenti e fornendo proiezioni future per il settore dei contatori intelligenti in Europa.

     

    Fonte: Frost & Sullivan, 26/07/2011

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