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COP18 Cambiamenti Climatici – Mari che salgono piu’ del previsto. La piu’ colpita e’ la Thailandia

    Hanno preso il via lo scorso 26 Novembre e si concluderanno il prossimo 7 Dicembre i negoziati di Doha sul cambiamento climatico aventi come obiettivo quello di gettare le basi per un accordo equo e vincolante entro il 2015.

    Stando alle rivelazioni scientifiche emerse finora appare che i primi effetti tangibili dei cambiamenti climatici riguardino l’innalzamento dei livelli marini e l’intensificarsi dei fenomeni meteorologici estremi.

    Per quanto riguarda la prima criticità, confrontando gli ultimi dati emersi dal report “AR4” dell’Ipcc (Intergovernmental Panel on Climate Change) con le misure satellitari rilevate dal Potsdam Institute for Climate Impact Research il livello dei mari starebbe crescendo più rapidamente di quanto stimato.

    Le stime del rapporto pubblicato proprio in questi giorni, fissano una crescita annua massima pari a 2 mm, mentre i dati satellitari del Potsdam Institute ci indicano che il livello dei mari è in crescita a un ritmo di 3,2 mm annui: il 60% in più rispetto a quanto previsto. Mentre le temperature contenute nel rapporto sembrano essere in linea con la realtà, ovvero + 0,16°C per decennio.

    Per quanto riguarda invece l’intensificazione degli eventi meteorologici estremi, è lo studio pubblicato dal Germanwatch proprio in occasione della conferenza ONU a fare il punto della situazione.

    Nelle pagine del report “Global Climate Risk index” vengono delineati i confini geografici dei Paesi maggiormente colpiti da tempeste, inondazioni e ondate di calore nel 2011. Ne emerge che sono soprattutto i Paesi emergenti e quelli in via di sviluppo a farne le spese.

    Tra i Paesi più afflitti primeggiano infatti Thailandia (900 i morti causati dalle pioggie torrenziali) seguita da Cambogia, Pakistan e El Salvador. Fanno eccezione gli Stati Uniti, unico Paese sviluppato presente nella triste “top ten”. L’Italia risulta invece al 24esimo posto.

    Immagini News/Mappa eventi estremi.jpg

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