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DALLA PARTNERSHIP PUBBLICO-PRIVATO, TRE MILIONI PER LO SVILUPPO DELLA MOBILITA’ ELETTRICA

    Al via P.R.I.M.E., “Progetto di Ricarica Intelligente per la Mobilità Elettrica”
    Il Ministero dell’Ambiente contribuisce al progetto PRIME con 1.325.800 euro. Collaborano alla prima ricerca in Italia sui benefici della mobilità elettrica, oltre a Enel e Mercedes Benz Italia, le Università di Pisa e del Salento, l’Istituto CEI-CIVES e la Igeam Developpement Durable

     

    Ha preso il via P.R.I.M.E., progetto cofinanziato dal Ministero dell’Ambiente nell’ambito del “Bando per il finanziamento di progetti di ricerca finalizzati ad interventi di efficienza energeticaefficienza energetica
    Con questi termini si intendono i miglioramenti che si possono apportare alla tecnologia per produrre gli stessi beni e servizi utilizzando meno energia, con conseguente riduzione dell’ impatto ambientale e dei costi associati.
    e all’utilizzo delle fonti di energiafonti di energia
    Sorgenti di energia o sostanze dalle quali può essere prodotta energia utile direttamente o dopo trasformazione. Le fonti di energia possono essere classificate in diversi modi a seconda del contesto di riferimento: risorse esauribili (principalmente petrolio, gas naturale, carbone, legna); risorse rinnovabili (tutte quelle derivanti direttamente o indirettamente dall’energia solare, dal calore endogeno terrestre e dalle maree); risorse primarie (utilizzabili direttamente come si trovano in natura: petrolio, carbone, gas naturale, legna); risorse secondarie (in cui l’energia deriva dalla trasformazione dell’energia primaria in altra forma di energia, ad esempio idroelettrico, energia elettronucleare eccetera); risorse commerciali ( ovvero soggette a transazioni commerciali e quindi facilmente quantificabili, derivanti da quattro tipi principali di fonti: carbone, petrolio, gas naturale, elettricità primaria); risorse non commerciali (non soggette a transazioni commerciali: ad esempio residui di coltivazioni, legna di sottobosco eccetera nei Paesi in via di sviluppo; sebbene assenti dal commercio internazionale in alcuni Paesi rivestono grande importanza); risorse tradizionali (derivanti da prodotti vegetali o animali: legna, carbone di legna, torba, sterco essiccato).
    rinnovabile in aree urbane”. Il progetto, al quale il Ministero contribuisce per 1.325.800 euro, prevede un investimento complessivo di tre milioni di euro e sarà realizzato con la partnership di Enel Ingegneria e Innovazione S.p.A., Enel DistribuzioneDistribuzione
    Attività di trasporto (di elettricità o di gas) agli utilizzatori finali attraverso le reti di distribuzione.
    S.p.A., Mercedes-Benz Italia SpA, Università di Pisa – Dipartimento di Ingegneria dell’EnergiaEnergia
    Fisicamente parlando, l’energia è definita come la capacità di un corpo di compiere lavoro e le forme in cui essa può presentarsi sono molteplici a livello macroscopico o a livello atomico. L’unità di misura derivata del Sistema Internazionale è il joule (simbolo J)
    e dei Sistemi, Università del Salento – Dipartimento di Ingegneria dell’Innovazione, CEI-CIVES, Igeam Developpement Durable S.r.l.

    Il settore della mobilità è responsabile di circa un terzo delle emissioni climalteranti e inquinanti prodotte dall’uomo. Nuove tecnologie basate sull’utilizzo di veicoli elettrici consentono ora di ridurre di circa la metà questo impatto, di migliorare la qualità dell’aria e di abbattere la rumorosità, soprattutto nelle città.

    Inserendosi in questo contesto, P.R.I.M.E. è finalizzato allo sviluppo tecnologico e operativo della mobilità individuale elettrica e dei temi connessi. Il Progetto fa leva sulla piattaforma sviluppata per “e-mobility Italy”, che prevede la realizzazione e la sperimentazione nelle città di Milano, Pisa e Roma di una infrastruttura di ricarica innovativa e il coinvolgimento di reali utilizzatori di veicoli elettrici. In parallelo, sarà condottacondotta
    Rete di tubazioni adibite al trasporto di combustibili (gas e petrolio) dai luoghi di produzione ai luoghi di stoccaggio, di imbarco, di trattamento e di consumo.
    anche una simulazione della sperimentazione nella città di Lecce e test su prototipi a trazione ibrida plug-in.

    La ricerca si configura come la prima iniziativa strutturata in Italia per l’analisi sul campo dei benefici derivanti dall’utilizzo dalla mobilità elettrica. Un secondo filone di attività prevede, infatti, analisi rivolte alla valutazione quantitativa del benefici ambientali, energetici ed economici, che potranno derivare da una penetrazione significativa dei veicoli elettrici nel sistema della mobilità stradale.

    L’approccio integrato al progetto, il livello del partenariato coinvolto, l’osservazione e la modellizzazione delle performance dei sistemi e dei comportamenti degli utilizzatori consentiranno di quantificare i benefici ambientali e di efficienza energetica conseguiti e conseguibili su larga scala.

    Individuati degli scenari di riferimento per lo sviluppo del settore, sarà valutato l’impatto sul sistema elettrico della domanda addizionale di energia dovuta alla ricarica delle auto elettriche. Infine, la divulgazione dei risultati ottenuti e l’individuazione di best practices amministrative e regolamentari consentiranno l’implementazione di un processo di diffusione dei modelli individuati efficace e razionale.

    Tutto questo, nell’ottica di contribuire al raggiungimento degli obiettivi comunitari di sostenibilità ambientale, affrontando in forma sistematica la sfida al miglioramento della qualità della vita di tutti e all’utilizzo delle più avanzate tecnologie e procedure disponibili in Europa.

     

    Fonte: Enel, 10/11/2011

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