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Decreto Rinnovabili Elettriche: Lettura commentata e analisi di scenario del DM 6 luglio 2012

    Pubblicato lo Studio eLeMeNS

    A pochi giorni dalla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del Decreto Ministeriale attuativo del Dlgs 28/2011, come già anticipato, eLeMeNS rende immeditatamente disponibile lo Studio a supporto della comprensione del Decreto che modificherà radicalmente i meccanismi di promozione e diffusione della produzione di energia elettricaenergia elettrica
    Forma di energia ottenibile dalla trasformazione di altre forme di energia primaria (combustibili fossili o rinnovabili) attraverso tecnologie e processi di carattere termodinamico (ovvero che coinvolgono scambi di calore) che avvengono nelle centrali elettriche. La sua qualità principale sta nel fatto che è facilmente trasportabile e direttamente utilizzabile dai consumatori finali. Si misura in Wh (wattora), e corrisponde all’energia prodotta in 1 ora da una macchina che ha una potenza di 1 W.
    da fonti rinnovabilifonti rinnovabili
    Una risorsa è detta rinnovabile se, una volta utilizzata, è in grado di rigenerarsi attraverso un processo naturale in tempistiche paragonabili con le tempistiche di utilizzo da parte dell’uomo. Sono considerate quindi risorse rinnovabili:
    – il sole
    – il vento
    – l’acqua
    – la geotermia
    – le biomasse
    , dunque tutto il comparto ad esse associato
    . Orientato a fornire precise indicazioni e analisi per le decisioni di cambiamento organizzativo e strategico, che si annunciano radicali, lo Studio “Decreto Rinnovabili Elettriche: Lettura commentata e analisi di scenario del DM 6 luglio 2012” è uno strumento operativo pensato per l’Alta Direzione, per poter definire i nuovi percorsi e condividerli sia con i propri azionisti che con le strutture.

    A partire dall’identificazione del contesto all’interno del quale il nuovo Decreto si inserisce, dunque stato attuale e prospettico del raggiungimento degli obiettivi al 2020 fissati dal PAN, lo Studio individua le origini, i principi e le finalità che il Legislatore pone alla base di questa riforma.

    La parte principale dello Studio è focalizzata sui sistemi di incentivazione, di cui il DM 6 luglio modifica architettura e modalità di erogazione, e sui requisiti per partecipare ai nuovi meccanismi: i parametri principali in base ai quali impostare lo sviluppo e la valutazione dei nuovi progetti, le regole che governano i registri e le aste (sezione approfondita attraverso alcune simulazioni di svolgimento), i rifacimenti e i potenziamenti, gli adempimenti per i vincitori e le alternative residue per gli esclusi.

    Vengono inoltre affrontate in dettaglio le nuove “emergenze” operative, al fine di meglio comprendere le esigenze di sviluppo organizzativo: il ritiro dell’energiaenergia
    Fisicamente parlando, l’energia è definita come la capacità di un corpo di compiere lavoro e le forme in cui essa può presentarsi sono molteplici a livello macroscopico o a livello atomico. L’unità di misura derivata del Sistema Internazionale è il joule (simbolo J)
    e i requisiti richiesti per la sicurezza della rete. Un’appendice quantitativa è infine dedicata alle singole fonti rinnovabili, di cui sono stimati i rendimenti attesi in funzione delle taglie di riferimento, guida utile per valutare nel suo complesso l’intero portafoglio di investimenti.

    Fonte: Alida Speciale / eLeMeNS, 16/07/2012

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