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DL MANOVRA: NO A ULTERIORI TAGLI ESTEMPORANEI E DEMAGOGICI DEGLI INCENTIVI ALLE RINNOVABILI

    La associazioni, ANIE/GIFI, ANEV, APER E ASSOSOLARE esprimono fortissima preoccupazione per la folle misura all’esame del Cdm di oggi

     

    Milano, 30 giugno 2011 – Le Associazioni delle rinnovabili ANIE/GIFI, ANEV, APER ed ASSOSOLARE, hanno appreso con incredulità e sgomento la notizia dell’emendamento all’art. 33 del DL Manovra, oggi all’ esame del Consiglio dei Ministri, che prevede, a decorrere dal primo gennaio 2012, che tutti gli incentivi, i benefici e le altre agevolazioni comunque a carico delle componenti tariffarie relative alle forniture di energia elettricaenergia elettrica
    Forma di energia ottenibile dalla trasformazione di altre forme di energia primaria (combustibili fossili o rinnovabili) attraverso tecnologie e processi di carattere termodinamico (ovvero che coinvolgono scambi di calore) che avvengono nelle centrali elettriche. La sua qualità principale sta nel fatto che è facilmente trasportabile e direttamente utilizzabile dai consumatori finali. Si misura in Wh (wattora), e corrisponde all’energia prodotta in 1 ora da una macchina che ha una potenza di 1 W.
    e del gas naturalegas naturale
    Idrocarburo che ha un’origine simile al petrolio, che si forma a partire dalla decomposizione anaerobica (cioè in assenza di ossigeno (O2) di microorganismi, attraverso processi biologici avvenuti nel corso delle ere geologiche. La composizione del gas naturale varia notevolmente a seconda del sito di formazione, ma in genere presenta un’alta percentuale di metano (dal 70 al 95 %), anidride carbonica (CO2CO2
    Gas inodore, incolore e non infiammabile, la cui molecola è formato da un atomo di carbonio legato a due atomi di ossigeno. È uno dei gas più abbondanti nell’atmosfera, fondamentale nei processi vitali delle piante e degli animali (fotosintesi e respirazione).

    ), azoto (N2) e idrogeno solforato (H2S)., previsti da norme di legge o da regolamenti, siano ridotti del 30% rispetto a quelli applicabili alla data del 31 dicembre 2010.

    Le suddette Associazioni congiuntamente ribadiscono che l’impatto di questa misura, se confermata, sarebbe devastante non solo per il settore della produzione di energiaenergia
    Fisicamente parlando, l’energia è definita come la capacità di un corpo di compiere lavoro e le forme in cui essa può presentarsi sono molteplici a livello macroscopico o a livello atomico. L’unità di misura derivata del Sistema Internazionale è il joule (simbolo J)
    elettrica da fonti rinnovabilifonti rinnovabili
    Una risorsa è detta rinnovabile se, una volta utilizzata, è in grado di rigenerarsi attraverso un processo naturale in tempistiche paragonabili con le tempistiche di utilizzo da parte dell’uomo. Sono considerate quindi risorse rinnovabili:
    – il sole
    – il vento
    – l’acqua
    – la geotermia
    – le biomasse
    ma per tutti i consumatori, sia industriali che domestici, che attualmente beneficiano di incentivi o sgravi che trovano copertura nella bolletta (come ad es. il bonus sociale per indigenti, anziani e malati). Sarebbe invece opportuno, come da tempo propongono e chiedono gli operatori del settore, eliminare l’IVA sull’A3 o altre voci della bolletta.

    Le Associazioni confidano quindi che il Governo non avalli tale incomprensibile proposta di modifica normativa, palesemente priva di ogni elemento di adeguatezza e garanzia per tutto il sistema, nonché di buonsenso e che rappresenterebbe l’ennesimo attacco alla credibilità ed affidabilità del nostro Paese nel definire regole e strumenti stabili per il raggiungimento degli obiettivi vincolanti al 2020 in materia di sostenibilità energetica ed ambientale.

     

    Fonte: APER, 30/06/2011

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