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E’ il gas naturale liquefatto il combustibile alternativo per centrare gli obiettivi di politica ambientale: uscito il nuovo Working Paper REF-E

    E’ il gas naturalegas naturale
    Idrocarburo che ha un’origine simile al petrolio, che si forma a partire dalla decomposizione anaerobica (cioè in assenza di ossigeno (O2) di microorganismi, attraverso processi biologici avvenuti nel corso delle ere geologiche. La composizione del gas naturale varia notevolmente a seconda del sito di formazione, ma in genere presenta un’alta percentuale di metano (dal 70 al 95 %), anidride carbonica (CO2CO2
    Gas inodore, incolore e non infiammabile, la cui molecola è formato da un atomo di carbonio legato a due atomi di ossigeno. È uno dei gas più abbondanti nell’atmosfera, fondamentale nei processi vitali delle piante e degli animali (fotosintesi e respirazione).

    ), azoto (N2) e idrogeno solforato (H2S).
    liquefatto il combustibile alternativo per centrare gli obiettivi di politica ambientale.

    LNG, liquefied natural gas

    Uscito il nuovo Working Paper REF-E.

    A pochi giorni dalla conclusione della consultazione del Ministero dello Sviluppo Economico sulla bozza di strategia nazionale per il gas naturale liquefatto, esce il Working Paper REF‐E dedicato alla filiera degli usi finali del GNL in Italia.

    I risultati delle prime valutazioni condotte da REF‐E sulla competitività degli usi finali del GNL nella realtà italiana confermano un potenziale di penetrazione significativo in linea con gli obiettivi delle politiche UE e dei primi scenari elaborati dal Governo.

    I settori target per la diffusione degli usi finali del GNL sono il trasporto marittimo, il trasporto stradale pesante e le utenze industriali off‐grid che secondo le valutazioni di REF‐E nel complesso costituiscono circa l’11% dei consumi finali del paese, che potrebbero quindi essere coperti in larga parte dal gas naturale tramite lo sviluppo della filiera distributiva (downstreamdownstream
    Con il termine vengono indicate le fasi di un processo che vengono svolte dopo una determinata attività presa come riferimento. Per esempio, nell’industria petrolifera, il trasporto, la raffinazione e la commercializzazione dei prodotti sono considerate operazioni di downstream rispetto alla produzione, perché avvengono successivamente con caratteristiche completamente differenti.
    ) del GNL.

    La filiera degli usi finali del GNL, già sviluppata a livello internazionale in base a specifici driver, sta muovendo i primi passi anche nella realtà italiana. Ciò è dovuto alle aspettative di mercato degli operatori interessati, connesse anche al ruolo crescente attribuito alla filiera del GNL nelle politiche energetiche dell’UE.

    I primissimi casi in Italia, a servizio di utenze industriali off‐grid o di distributori di CNG, si stanno diffondendo in assenza di politiche specifiche, nonchè dell’infrastruttura di base, costituita dai punti di approvvigionamentoapprovvigionamento
    Insieme di attività finalizzate al reperimento dei quantitativi materie prime necessarie allo svolgimento delle attività economico-produttive di un Paese consumatore.
    per i mezzi utilizzati nella distribuzionedistribuzione
    Attività di trasporto (di elettricità o di gas) agli utilizzatori finali attraverso le reti di distribuzione.
    (autocisterne o navi cisterna).

    Secondo REF‐E la diffusione effettiva degli usi finali del GNL in Italia, oltre alle prime esperienze in atto, richiede però il superamento del gap infrastrutturale nel primo anello della filiera distributiva, con gli interventi possibili presso i terminali esistenti e la realizzazione di una rete di stoccaggi costieri intermedi.

    Elementi essenziali delle politiche necessarie per lo sviluppo della filiera sono inoltre la stabilità dell’attuale regime fiscale per i prodotti energetici e la funzionalità dei regimi autorizzativi per le nuove infrastrutture necessarie.

    Misure di sostegno nella fase iniziale di sviluppo della filiera potrebbero essere necessarie per gli investimenti più rilevanti nelle infrastrutture di base della catena distributiva (depositi costieri e navi cisterna) e per la riconversione dei mezzi navali utilizzando gli strumenti offerti a livello UE.

    La Sardegna potrebbe fare da propulsore di questo processo avendo di recente optato per la filiera del GNL come driver per la metanizzazione dell’Isola in alternativa all’importazione di gas naturale tramite gasdottogasdotto
    Condotta adibita al trasporto di gas (pipelinepipeline
    Condotta adibita al trasporto di gas.
    , in inglese).
    .

    La normativa europea ha da tempo riconosciuto il potenziale del GNL come combustibile alternativo, imponendo che entro il 2016 ogni paese definisca obiettivi e misure per lo sviluppo delle infrastrutture che possano consentire l’uso del GNL come combustibile nel trasporto marittimo e stradale pesante in sostituzione dei prodotti petroliferi oggi utilizzati.

    In particolare, sono rilevanti gli obiettivi di politica ambientale conseguibili tramite la diffusione del GNL sia in termini di riduzione delle emissioni inquinanti per la qualità dell’aria, che di contenimento delle emissioni di CO2.

    Fonte: REF-E

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