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E.ON – Inizia oggi l’attività commerciale del terminal di rigassificazione di Rotterdam “Gate”

    Il terminal di rigassificazionerigassificazione
    Operazione grazie alla quale è possibile riportare il GNL (gas naturale liquefatto) allo stato fisico di gas. Il gas, infatti, per essere trasportato su lunghe distanze, con le navi metaniere, viene raffreddato fino a -161 C°, temperatura alla quale si presenta liquido. Una volta giunto a destinazione viene ri-trasformato in gas ed immesso nella rete di distribuzione fino agli utenti finali.
    di Rotterdam “Gate” fornirà a E.ON Ruhrgas circa 3 miliardi di m³ annui di gas, pari al 25% della capacità di rigassificazione dell’impianto. Tale volume consente di soddisfare i consumi annui di 1,5 milioni nuclei familiari. E.ON Ruhrgas detiene inoltre una quota del 5% nella società che gestisce il terminale.

    Il rigassificatorerigassificatore
    Come dice la parola stessa, il rigassificatore è un impianto che serve a riportare il gas naturale liquefatto (GNL) in forma gassosa, per essere immesso nella rete di distribuzione e raggiungere i punti di utilizzo.
    “Gate” (“Gas Access To Europe”) ha una capacità annua complessiva pari a 12 miliardi di m³ di gas naturalegas naturale
    Idrocarburo che ha un’origine simile al petrolio, che si forma a partire dalla decomposizione anaerobica (cioè in assenza di ossigeno (O2) di microorganismi, attraverso processi biologici avvenuti nel corso delle ere geologiche. La composizione del gas naturale varia notevolmente a seconda del sito di formazione, ma in genere presenta un’alta percentuale di metano (dal 70 al 95 %), anidride carbonica (CO2CO2
    Gas inodore, incolore e non infiammabile, la cui molecola è formato da un atomo di carbonio legato a due atomi di ossigeno. È uno dei gas più abbondanti nell’atmosfera, fondamentale nei processi vitali delle piante e degli animali (fotosintesi e respirazione).

    ), azoto (N2) e idrogeno solforato (H2S)., un volume superiore a quello di 130 grandi navi gasiere in grado di attraccare in un anno per rifornire di gas l’Europa nord-occidentale.

    “Il terminal di rigassificazione Gate sarà il nostro canale di accesso per la fornitura di GNL nei mercati dell’Europa nord-occidentale” ha dichiarato Hans-Peter Floren, membro del Board di E.ON Ruhrgas. “L’avvio ufficiale di Gate rappresenta un passo avanti verso la realizzazione di un’infrastruttura europea per la rigassificazione e per garantire l’accesso del GNL a tutti i mercati europei di E.ON”.

    “I punti di forza del terminal Gate e da cui trarranno beneficio i nostri clienti – ha aggiunto – sono la sostenibilità del progetto e la posizione geografica favorevole per l’accesso ai mercati dell’Europa nord-occidentale. E.ON Ruhrgas ha pianificato una sostanziale espansione delle sue attività di approvvigionamentoapprovvigionamento
    Insieme di attività finalizzate al reperimento dei quantitativi materie prime necessarie allo svolgimento delle attività economico-produttive di un Paese consumatore.
    di GNL nel breve, medio e lungo termine”.

    Il GNL giocherà un ruolo sempre più importante nell’approvvigionamento energetico europeo. Si prevede che la quota di GNL nella fornitura di gas dell’Unione Europea salirà dall’attuale 10% a non meno del 18% nel 2020.

    E.ON occupa una buona posizione in questo settore. E.ON Ruhrgas è infatti impegnata in diversi progetti di rigassificazione in Europa e si è aggiudicata quote di capacità nei terminali dell’isola di Grain (UK) e Gate (Paesi Bassi). E.ON España detiene un’ulteriore capacità nei rigassificatori di Barcellona e Huelva. Il terminal Olt Offshore LNG Toscana, attualmente in costruzione al largo della costa di Livorno, ci consentirà inoltre l’accesso al mercato italiano del GNL.

     

    Fonte: E.ON, 23/09/2011

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