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Ecoguida ai prodotti elettronici green

    Greenpeace ha presentato ieri la versione aggiornata dell’Ecoguida ai prodotti elettronici, che vede HP sorpassare Dell e Nokia e ottenere il miglior punteggio in termini di sostenibilità della sua produzione. L’ultima edizione della ricerca di Greenpeace valuta quindici aziende IT su tre parametri: politica energetica, ecocompatibilità dei prodotti, sostenibilità della filiera. La novità di questa edizione è che le aziende vengono anche valutate per le emissioni di gas serra prodotte dall’intera catena produttiva; dalle materie prime dei singoli componenti alla produzione, fino alla fase di recupero a fine-vita dei prodotti, nonché per l’impegno a utilizzare energiaenergia
    Fisicamente parlando, l’energia è definita come la capacità di un corpo di compiere lavoro e le forme in cui essa può presentarsi sono molteplici a livello macroscopico o a livello atomico. L’unità di misura derivata del Sistema Internazionale è il joule (simbolo J)
    da fonti rinnovabilifonti rinnovabili
    Una risorsa è detta rinnovabile se, una volta utilizzata, è in grado di rigenerarsi attraverso un processo naturale in tempistiche paragonabili con le tempistiche di utilizzo da parte dell’uomo. Sono considerate quindi risorse rinnovabili:
    – il sole
    – il vento
    – l’acqua
    – la geotermia
    – le biomasse
    .

    “Molte aziende hanno già accettato di mettere al bando le sostanze chimiche più pericolose. [1] Ora chiediamo loro di migliorare sul piano dell’approvvigionamentoapprovvigionamento
    Insieme di attività finalizzate al reperimento dei quantitativi materie prime necessarie allo svolgimento delle attività economico-produttive di un Paese consumatore.
    dei minerali necessari e di gestire i consumi energetici con criteri di maggiore efficienza lungo tutta la filiera” commenta Salvatore Barbera, responsabile della campagna Energia e Clima di Greenpeace Italia.

    “HP arriva in testa alla classifica con ottime performance sulla misurazione e riduzione delle emissioni di CO2CO2
    Gas inodore, incolore e non infiammabile, la cui molecola è formato da un atomo di carbonio legato a due atomi di ossigeno. È uno dei gas più abbondanti nell’atmosfera, fondamentale nei processi vitali delle piante e degli animali (fotosintesi e respirazione).

    nella scelta delle materie prime e nella produzione e sostenendo una legislazione più ambiziosa in materia di salvaguardia del clima. Tuttavia ognuna delle aziende incluse nella nostra classifica mostra ampi margini di miglioramento su questi parametri e per ciascuna vi è l’opportunità di esprimere in futuro una reale leadership nel contenere gli impatti sul clima” conclude Barbera.

    L’azienda produttrice di computer Dell arriva seconda, ma con un balzo in avanti di 10 posizioni rispetto all’ultima classifica. Dell ottiene una buona performance per avere i target climatici più ambiziosi: ridurre del 40% le proprie emissioni da qui al 2015.
    Dopo due anni al top della classifica, Nokia è invece scivolata dal primo al terzo posto, principalmente a causa di deboli performance sul fronte dell’uso di energie pulite.La Research in Motion (RIM), azienda produttrice dei telefoni BlackBerry, viene classificata per la prima volta ma si piazza in fondo alla classifica, soprattutto a causa dell’incompletezza e poca trasparenza nella documentazione delle sue performance ambientali.

    I nuovi criteri di valutazione introdotti nella Ecoguida ai prodotti elettronici si basano sulla possibilità di creare un’industria elettronica davvero sostenibile. I prodotti elettronici prevedono un impiego intenso di energia e materie prime: la nuova guida mostra come le aziende dell’IT possano fare da apripista, riducendo i propri consumi energetici e utilizzando il loro peso industriale a sostegno di una legislazione più ambiziosa in materia di energia verde.

    Note:
    [1] La Ecoguida ai prodotti elettronici ha determinato significativi miglioramenti nell’industria IT, come l’estromissione di sostanze pericolose o inquinanti dalla produzione. L’Ecoguida è parte di una più ampia campagna di Greenpeace per spingere l’industria dell’elettronica a trovare soluzioni per la riduzione delle emissioni di gas serra a livello globale.

     

    Fonte: Greenpeace, 10/11/2011

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