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Economia circolare: Olio di frittura comporrà il carburante dei vaporetti di Venezia

    L’olio utilizzato per la frittura degli alimenti sarà utilizzato per il rifornimento di combustibile per il servizio pubblico su acqua di Venezia; un concreto esempio di economia circolareeconomia circolare
    Modello che pone al centro la sostenibilità del sistema, in cui non ci sono prodotti di scarto e in cui le materie vengono costantemente riutilizzate. Si tratta di un sistema opposto a quello definito “lineare”, che parte dalla materia e arriva al rifiuto.
    , che verrà messo in pratica grazie all’accordo sottoscritto da Eni, dal Comune di Venezia, dal Gruppo AVM e da Veritas.

    Vaporetto Venezia

    L’intesa prevede l’inizio di una sperimentazione sulla base dell’utilizzo del carburante Eni Diesel + da parte dei mezzi pubblici navali di Venezia.

    La multiutility Veritas si impegnerà nella raccolta e nella purificazione di olio utilizzato per la frittura del cibo in ambito domestico; successivamente l’olio “lavorato” verrà utilizzato per comporre la miscela Eni composta per il 15% da componente rinnovabile. La trasformazione dell’olio in biocarburante avverrà presso la bioraffineria che si trova a Porto Marghera.

    Si tratta del primo test del carburante Eni Diesel+ su un motore utilizzato per il trasporto marino; il motore di un vaporetto alimentato con il nuovo gasoliogasolio
    Prodotto derivante dalla distillazione del petrolio greggio. Viene utilizzato soprattutto per alimentare motori Diesel oppure negli impianti di riscaldamento civile. Nei motori Diesel, detti anche ad accensione spontanea, il gasolio viene iniettato nel cilindro dove trova aria molto compressa (anche 40 volte la pressione ambiante). Per poter essere impiegato nei motori il gasolio deve avere determinate caratteristiche, per esempio una buona capacità di accensione (soprattutto alla basse temperature) e un opportuno potere lubrificante.
    verrà sottoposto a test, per analizzarne le emissioni ed i consumi, da AVM/Actv (su protocollo di prova dell’Università Ca’ Foscari di Venezia) e dall’Istituto Motori del CNR di Napoli per Eni.

    Orizzontenergia

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