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Efficienza energetica: Per il riscaldamento domestico ecco il biocarburante

    Residue2Heat è un progetto, finanziato all’interno del programma europeo Horizon 2020, che consente l’utilizzo di vari flussi di residui della biomassabiomassa
    In generale si identifica con biomassa tutto ciò che ha matrice organica ad eccezione delle plastiche e dei materiali fossili. Come indicato nel decreto legislativo del 29 Dicembre 2003 n. 387, per biomassa si intende ” la parte biodegradabile dei prodotti, rifiuti e residui provenienti dall’agricoltura (comprendente sostanze vegetali e animali) e dalla silvicoltura e dalle industrie connesse, nonchè la parte biodegradabile dei rifiuti industriali e urbani “. Ciò che accomuna le diverse tipologie di biomassa è la presenza di carbonio che mette a disposizione un elevato potere calorifico eventualmente sfruttabile per fini energetici.
    per il riscaldamento nelle abitazioni (20-200 kWth)
    .
    Calore sostenibile a un prezzo competitivo: è questo l’obiettivo del progetto.

    Vari flussi di residui agricoli e forestali vengono convertiti mediante un processo di pirolisipirolisi
    Processo di conversione termica di combustibili solidi in assenza (o ridotto tenore) di aria che avviene tra i 400-800 °C. I prodotti derivanti dalla pirolisi possono essere in fasi differenti ( cioè possono essere solidi, liquidi o gassosi) a seconda della temperatura raggiunta e dei tempi di residenza nel reattore.
    veloce in
    un bio-olio (FPBO), un biocarburante di seconda generazione, adatto alla combustionecombustione
    Processo chimico esotermico (ovvero che comporta sviluppo di calore) in cui il combustibile si combina con l’ossigeno presente nell’aria oppure appositamente separato (comburente). La reazione di combustione avviene previo innesco localizzato (accensione).
    in una caldaiacaldaia
    Dispositivo in cui l’energia chimica posseduta da un combustibile viene trasformata in calore attraverso un processo di combustione. Il calore ottenuto generalmente assolve compiti di riscaldamento oppure viene impiegato per produrre vapore (in questo caso si parla di generatore di vapore).
    domestica opportunamente modificata.

    Residue2Heat mira a mettere in relazione gli istituti di ricerca con l’industria manifatturiera, per sensibilizzare allo sviluppo di nuove conoscenze sulla combustione del FPBO.

    L’innovazione che ne deriva soddisferebbe le esigenze del mercato europeo e globale, rafforzando la competitività e la crescita dell’industria europea.

     

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