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Efficienza energetica: sempre più rinnovabili per la Toscana, Regione energeticamente all’avanguardia

    L’accordo dà il via a un rapporto di collaborazione tra la Regione Toscana e il GSE per realizzare sul territorio nuove iniziative nei settori delle energie rinnovabilienergie rinnovabili
    Una risorsa è detta rinnovabile se, una volta utilizzata, è in grado di rigenerarsi attraverso un processo naturale in tempistiche paragonabili con le tempistiche di utilizzo da parte dell’uomo. Sono considerate quindi risorse rinnovabili:
    – il sole
    – il vento
    – l’acqua
    – la geotermia
    – le biomasse
    e dell’efficienza energeticaefficienza energetica
    Con questi termini si intendono i miglioramenti che si possono apportare alla tecnologia per produrre gli stessi beni e servizi utilizzando meno energia, con conseguente riduzione dell’ impatto ambientale e dei costi associati.
    , in attuazione del Programma regionale di sviluppo 2012-2015, che possano anche prevedere la partecipazione di enti locali e strutture sanitarie regionali.

    Con la Convenzione il GSE mette a disposizione le proprie competenze tecniche  per supportare la Regione Toscana nell’analisi delle politiche energetiche, nello sviluppo dei sistemi di monitoraggio delle energie rinnovabili e nell’elaborazione di una normativa regionale, con particolare attenzione alle misure di efficienza energetica negli edifici.

    L’intesa, inoltre, intende anche favorire la ricerca e lo sviluppo tecnologico di prodotto, sia per lo sviluppo di smart gridsmart grid
    Trattasi di una rete di informazione che affianca la rete di distribuzione elettrica e gestisce la rete elettrica in maniera “intelligente” sotto vari aspetti o funzionalità ovvero in maniera efficiente per la distribuzione di energia elettrica evitando sprechi energetici, sovraccarichi e cadute di tensione elettrica. Ciò avviene attraverso un sistema fortemente ottimizzato per il trasporto e diffusione della stessa, dove gli eventuali surplus di energia di alcune zone vengono redistribuiti, in modo dinamico ed in tempo reale, in altre aree oppure regolando costantemente il dispacciamento tra centrali di autoproduzione elettrica da fonti rinnovabili della rete di distribuzione (generazione distribuita) con le centrali elettriche della rete di trasmissione (produzione centralizzata).
    , sia al fine di creare specifiche filiere produttive della green economy. Tra le attività congiunte si prevede anche la programmazione di percorsi formativi sui temi dell’efficienza energetica anche con riferimento al tema della certificazione energeticacertificazione energetica
    Documento che attesta i consumi energetici di un edificio, riportandone la quantità di energia, oltre ad informazioni dettagliate sull’involucro edilizio e sugli impianti installati . Introdotta con la finanziaria 2007, la certificazione energetica viene redatta da tecnici specializzati grazie a cui è possibile classificare gli edifici, un po’ come si fa con l’etichettatura energetica degli elettrodomestici. Questo certificato incide sul valore dell’immobile.
    degli edifici.

    Con la firma di questo protocollo – ha detto il presidente Enrico Rossi – la Toscana si pone l’obiettivo di sviluppare ulteriormente la propria vocazione di regione energeticamente all’avanguardia. Abbiamo intenzione di migliorare il nostro profilo energetico dando ulteriore sviluppo non soltanto alla produzione di energiaenergia
    Fisicamente parlando, l’energia è definita come la capacità di un corpo di compiere lavoro e le forme in cui essa può presentarsi sono molteplici a livello macroscopico o a livello atomico. L’unità di misura derivata del Sistema Internazionale è il joule (simbolo J)
    da fonti rinnovabilifonti rinnovabili
    Una risorsa è detta rinnovabile se, una volta utilizzata, è in grado di rigenerarsi attraverso un processo naturale in tempistiche paragonabili con le tempistiche di utilizzo da parte dell’uomo. Sono considerate quindi risorse rinnovabili:
    – il sole
    – il vento
    – l’acqua
    – la geotermia
    – le biomasse
    , oggi ad oltre il 31%, ma di migliorare l’efficienza energetica del sistema Toscana e di dare al contempo sviluppo alla green economy. L’accordo con il GSE e la reciproca collaborazione rappresentano da questo punto di vista una sicura garanzia per il raggiungimento di questo obiettivo condiviso”
    .

    Con questa convenzione il GSE metterà a disposizione della Regione Toscana i propri  servizi specialistici in campo energetico con l’intento d’instaurare una diretta ed efficace collaborazione con una Regione, come la Toscana, così attenta allo sviluppo delle fonti energetiche rinnovabilifonti energetiche rinnovabili
    Chiamate anche fonti rinnovabili: fonti energetiche rinnovabili non fossili (eolica, solare, geotermica, del moto ondoso, maremotrice, idraulica, biomasse, gas di discarica, gas residuati dai processi di depurazione e biogas). In particolare, per biomasse si intende: la parte biodegradabile dei prodotti, rifiuti e residui provenienti dall’agricoltura (comprendente sostanze vegetali e animali) e dalla silvicoltura e dalle industrie connesse, nonché la parte biodegradabile dei rifiuti industriali e urbani (D.lgs 29 dicembre 2003, n. 387 in attuazione della DIR. 2001/77/CE).
    a sostegno della collettività, elementi tra l’altro strategici dell’intera politica energetica regionale”,
    ha affermato Nando Pasquali, Presidente e Amministratore Delegato del GSE, in occasione della firma.

    Fonte: GSE

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