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Energia: AiCARR, tariffa D1 sperimentale farà crescere uso di Pompe di Calore

    Con l’introduzione, da parte dell’Autorità per l’Energia ElettricaEnergia Elettrica
    Forma di energia ottenibile dalla trasformazione di altre forme di energia primaria (combustibili fossili o rinnovabili) attraverso tecnologie e processi di carattere termodinamico (ovvero che coinvolgono scambi di calore) che avvengono nelle centrali elettriche. La sua qualità principale sta nel fatto che è facilmente trasportabile e direttamente utilizzabile dai consumatori finali. Si misura in Wh (wattora), e corrisponde all’energia prodotta in 1 ora da una macchina che ha una potenza di 1 W.
    e il Gas, della nuova tariffa D1 in via di sperimentazione dal 1 luglio prossimo ci sarà un ulteriore motivo per diffondere l’uso delle pompe di calore nel nostro Paese. La pompa di calorepompa di calore
    Macchina in grado di trasferire calore da un corpo a temperatura più bassa ad un corpo a temperatura più alta, utilizzando energia elettrica. Le pompe di calore funzionano grazie a diversi principi fisici, ma sono classificate in base alla loro applicazione (trasmissione di calore, fonte di calore, dispersore di calore o macchina refrigeratrice).
    permette di ottenere riscaldamento invernale, raffrescamento estivo e acqua calda sanitaria con un unico impianto, sfruttando fonti di energiaenergia
    Fisicamente parlando, l’energia è definita come la capacità di un corpo di compiere lavoro e le forme in cui essa può presentarsi sono molteplici a livello macroscopico o a livello atomico. L’unità di misura derivata del Sistema Internazionale è il joule (simbolo J)
    rinnovabile
    come aria, acqua e suolo e consentendo un 50% circa di risparmio di energia primaria. 

    Fino ad oggi, nonostante i vantaggi in termini energetico-ambientali e la possibilità di fruire delle agevolazioni fiscali introdotte ormai da parecchi anni, la pompa di calore non ha ancora conosciuto in Italia la diffusione che ha raggiunto da tempo nei Paesi del Nord Europa. Uno dei maggiori limiti all’applicazione nel nostro Paese è stato finora rappresentato dal regime delle tariffe elettriche, che di fatto penalizzava l’utenteutente
    Soggetto che consuma elettricità o gas.
    che intendesse sostituire il proprio impianto di climatizzazione invernale tradizionale con un impianto a pompa di calore. 

    Il problema, già sollevato lo scorso anno da AiCARR, Associazione italiana Condizionamento dell’Aria, Riscaldamento, Refrigerazione nel suo documento “Posizione di AiCARR sul regime tariffario per le pompe di calore elettriche”, è in via di risoluzione con la nuova tariffa sperimentale D1 che, a partire dal 1 luglio prossimo, verrà introdotta per gli utenti domestici che utilizzano la pompa di calore elettrica, come unico sistema di riscaldamento.

    La tariffa D1, infatti, elimina a livello sperimentale l’andamento progressivo di applicazione dei corrispettivi per i servizi di rete e per gli oneri generali di sistema, che, per gli utenti del residenziale, non cresceranno in base all’incremento dei consumi, come invece avviene attualmente per le tariffe D2 e D3 che svantaggiano i consumatori caratterizzati da un elevato fabbisogno energetico.

    AiCARR è stata particolarmente attiva sul tema della nuova tariffa, tra l’altro, l’Associazione è stata recentemente convocata dall’Autorità per un incontro che ha consentito di delineare una fattiva collaborazione per l’approfondimento degli aspetti operativi relativi alla sperimentazione tariffaria. Il colloquio ha fatto seguito alle proposte inviate da AiCARR per la consultazione sul documento 52/2014/R/EEL, in cui l’Autorità ha presentato orientamenti propedeutici all’adozione del provvedimento.

    Fonte: AiCARR

     

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