NewsEnergia & MercatoPolitica EnergeticaRinnovabiliStakeholder energiaMise - Min.sviluppo Economico

ENERGIA: APPROVATI CONTO ENERGIA E LINEE GUIDA SAGLIA, “PASSO IN AVANTI STRATEGIA ENERGETICA DA RINNOVABILI

    Roma, 9 luglio 2010 – Approvati dalla Conferenza Stato-Regioni-Enti Locali il Conto EnergiaConto Energia
    Il Conto Energia è una forma di incentivazione statale a sostegno della produzione di energia elettrica da impianti fotovoltaici.
    Entrato in vigore con il Decreto Ministeriale del 19 Febbraio 2007, consiste nell’attribuzione di una tariffa incentivante, proporzionale all’energia prodotta, in base alla tipologia di impianto (non integrato architettonicamente, parzialmente integrato, integrato). Le tariffe vengono corrisposte per un periodo di 20 anni a partire dalla data di entrata in esercizio dell’impianto e rimangono costanti per l’intero periodo.
    e le Linee Guida amministrative per le fonti rinnovabilifonti rinnovabili
    Una risorsa è detta rinnovabile se, una volta utilizzata, è in grado di rigenerarsi attraverso un processo naturale in tempistiche paragonabili con le tempistiche di utilizzo da parte dell’uomo. Sono considerate quindi risorse rinnovabili:
    – il sole
    – il vento
    – l’acqua
    – la geotermia
    – le biomasse
    . Entrambi i provvedimenti sono stati predisposti dal Ministero dello Sviluppo Economico di concerto con il Ministero dell’Ambiente.

    «Il Conto EnergiaEnergia
    Fisicamente parlando, l’energia è definita come la capacità di un corpo di compiere lavoro e le forme in cui essa può presentarsi sono molteplici a livello macroscopico o a livello atomico. L’unità di misura derivata del Sistema Internazionale è il joule (simbolo J)
    e le Linee Guida, attesi da tempo dagli operatori del settore, danno una spinta decisiva alla strategia di sviluppo delle fonti rinnovabili delineata dal Governo. Favoriscono l’innovazione in un settore fondamentale per la ripresa e la competitività del Paese e consentono, inoltre, l’armonizzazione e la semplificazione delle procedure nazionali e regionali
    », ha commentato l’on. Stefano Saglia, sottosegretario al Ministero dello Sviluppo Economico con delega all’energia, in merito all’approvazione dei provvedimenti.

    Il nuovo Conto energia per l’energia elettricaenergia elettrica
    Forma di energia ottenibile dalla trasformazione di altre forme di energia primaria (combustibili fossili o rinnovabili) attraverso tecnologie e processi di carattere termodinamico (ovvero che coinvolgono scambi di calore) che avvengono nelle centrali elettriche. La sua qualità principale sta nel fatto che è facilmente trasportabile e direttamente utilizzabile dai consumatori finali. Si misura in Wh (wattora), e corrisponde all’energia prodotta in 1 ora da una macchina che ha una potenza di 1 W.
    prodotta da impianti fotovoltaici apartire dal 2011 opera una riduzione degli incentivi che si traduce in un vantaggio per il consumatore. Infatti grazie al contenimento degli oneri di sistema, questi nonandranno a gravare più sul conto finale della bolletta elettrica. Il decreto riconosce sull’energia prodotta una tariffa incentivante fissa e garantita per 20 anni a partireda quando l’impianto entra in esercizio a cui può accedere chiunque (personefisiche, giuridiche, soggetti pubblici, condomini). Per gli impianti che entrano inesercizio nel 2012 e nel 2013 le tariffe saranno decurtate del 6% ogni anno. Per gli anni successivi si provvederà con un nuovo decreto.

    La riduzione, inoltre, è contenuta per i piccoli impianti e più marcata per i grandiimpianti. Questo è possibile grazie ai progressi della tecnologia e alla riduzione deicosti dei pannelli.

    Il provvedimento offre largo spazio all’innovazione tecnologica, con particolare attenzione al fotovoltaico a concentrazione, alle installazioni con sistemi di accumulo e a quelle ad alta integrazione architettonica. L’obiettivo è orientare verso una maggiore efficienza complessiva.

    Con il sostegno al fotovoltaico si attende di raggiungere gli obiettivi stabiliti per il 2020 in sede comunitaria (potenzapotenza
    Grandezza data dal rapporto tra il lavoro (sviluppato o assorbito) e il tempo impiegato a compierlo. Indica la rapidità con cui una forza compie lavoro. Nel Sistema Internazionale si misura in watt (W).
    fotovoltaica dagli attuali 1350 MW fino a 8.000MW).

    Le Linee Guida nazionali riguardano l’Autorizzazione Unica per la realizzazione di impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili. L’obiettivo è definire modalità e criteri unitari sul territorio nazionale per assicurare uno sviluppo ordinato sul territorio delle infrastrutture energetiche. Con le Linee Guida vengono fornite regole certe che favoriscono gli investimenti e consentono di coniugare le esigenze di crescita e il rispetto dell’ambiente e del paesaggio. Sono state predisposte dal Ministro dello Sviluppo Economico di concerto con il Ministro dell’Ambiente e con il Ministro per i Beni e le Attività Culturali. Le Regioni e gli Enti Locali – a cui oggi è affidata l’istruttoria di autorizzazione – dovranno recepire le Linee guida entro i 90 giorni successivi alla pubblicazione del testo.

    LINEE GUIDA FONTI RINNOVABILI:
    SCHEDA RECANTE
    I PRINCIPALI CONTENUTI

    1. Sono dettate regole per la trasparenza amministrativa dell’iter di autorizzazione e sono declinati i principi di pari condizioni e trasparenza nell’accesso al mercato dell’energiamercato dell’energia
      Uno dei 2 mercati su cui si basa la Borsa elettrica italiana. Esso è organizzato secondo un Mercato del Giorno Prima (MGP) ed un Mercato di Aggiustamento (MA).
      ;
    2. Sono individuate modalità per il monitoraggio delle realizzazioni e l’informazione ai cittadini;
    3. È regolamentata l’autorizzazione delle infrastrutture connesse e, in particolare, delle reti elettriche;
    4. Sono individuate, fonte per fonte, le tipologie di impianto e le modalità di installazione che consento l’accesso alle procedure semplificate (denuncia di inizio attività e attività edilizia libera);
    5. Sono individuati i contenuti delle istanze, le modalità di avvio e svolgimento del procedimento unico di autorizzazione;
    6. Sono predeterminati i criteri e le modalità di inserimento degli impianti nel paesaggio e sul territorio, con particolare riguardo agli impianti eolici (per cui è stato sviluppato un allegato ad hoc);
    7. Sono dettate modalità per coniugare esigenze di sviluppo del settore e tutela del territorio: eventuali aree non idonee all’installazione degli impianti da fonti rinnovabili possono essere individuate dalle Regioni esclusivamente nell’ambito dei provvedimenti con cui esse fissano gli strumenti e le modalità per il raggiungimento degli obiettivi europei in materia di sviluppo delle fonti rinnovabili.

    Comunicato stampa MSE del 09/07/2010

    Tags
    Show More

    Lascia un commento

    Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

    Back to top button