NewsRinnovabiliStakeholder energiaMise - Min.sviluppo Economico

Energia: assegnati 20 milioni di euro alle P.A. per progetti innovativi di impianti a fonti rinnovabili nel Sud

    E’ stato firmato il 16 settembre dal Direttore generale per l’energia nucleareenergia nucleare
    Energia derivante dalle trasformazioni che coinvolgono i nuclei atomici (fissione o fusione). Attualmente la produzione di energia elettrica con il nucleare si basa sulla fissione, dal momento che i processi di fusione nucleare sono ancora in fase di studio e ricerca. Il combustibile impiegato è l’uraniouranio
    Elemento metallico radioattivo che si trova sottoforma di ossidi o sali nelle rocce, nel suolo, nell’aria e nell’acqua. L’uranio, così come si trova in natura, è costituito da tre isotopi: l’uranio 238 (per il 99.9 %), l’uranio 235 (l’uranio fissile impiegato come combustibile nelle centrali nucleari) e l’uranio 234, in piccolissime tracce.
     235, contenuto in piccola concentrazione nell’uranio naturale. Nelle centrali di questo tipo l’enorme quantitativo di energia che si libera dalle reazioni nucleari viene ceduto a un fluido che a sua volta la cede all’acqua che poi percorre un ciclo di potenza uguale a quello delle centrali a vapore convenzionali.
    , le energie rinnovabilienergie rinnovabili
    Una risorsa è detta rinnovabile se, una volta utilizzata, è in grado di rigenerarsi attraverso un processo naturale in tempistiche paragonabili con le tempistiche di utilizzo da parte dell’uomo. Sono considerate quindi risorse rinnovabili:
    – il sole
    – il vento
    – l’acqua
    – la geotermia
    – le biomasse
    e l’efficienza energeticaefficienza energetica
    Con questi termini si intendono i miglioramenti che si possono apportare alla tecnologia per produrre gli stessi beni e servizi utilizzando meno energia, con conseguente riduzione dell’ impatto ambientale e dei costi associati.
    , del Ministero dello Sviluppo Economico, il decreto che approva gli elenchi dei progetti esemplari ammessi a contributo sulla linea 1.3 del POIN “Interventi a sostegno della produzione di energiaenergia
    Fisicamente parlando, l’energia è definita come la capacità di un corpo di compiere lavoro e le forme in cui essa può presentarsi sono molteplici a livello macroscopico o a livello atomico. L’unità di misura derivata del Sistema Internazionale è il joule (simbolo J)
    da fonti rinnovabilifonti rinnovabili
    Una risorsa è detta rinnovabile se, una volta utilizzata, è in grado di rigenerarsi attraverso un processo naturale in tempistiche paragonabili con le tempistiche di utilizzo da parte dell’uomo. Sono considerate quindi risorse rinnovabili:
    – il sole
    – il vento
    – l’acqua
    – la geotermia
    – le biomasse
    , nell’ambito dell’efficientamento energetico degli edifici e utenze energetiche pubbliche o ad uso pubblico”
    .

    In arrivo quindi 20 milioni di euro per finanziare interventi per energie rinnovabili e risparmio energeticorisparmio energetico
    Con questo termine si intendono tutte le iniziative intraprese per ridurre i consumi di energia, sia in termini di energia primaria sia in termini di energia elettrica, adottando stili di vita e modelli di consumo improntati ad un utilizzo più responsabile delle risorse.
    nel Mezzogiorno
    .

    Al termine della valutazione tecnica, la Direzione generale ha pubblicato l’elenco dei progetti cosiddetti “esemplari”, proposti dalle Pubbliche Amministrazioni, che sono stati ammessi al contributo (pari al 100%) a valere sulle risorse del POIN – Programma Operativo Interregionale.

    Si tratta di strutture regionali, di comuni, di scuole che hanno risposto positivamente al bando di dicembre scorso, presentando progetti che integrassero interventi di produzione di energia da fonti rinnovabili sull’edilizia pubblica con elementi di innovazione tecnologica o con interventi di uso efficiente dell’energia prodotta.

    Con questi interventi viene impresso un altro colpo di acceleratore all’aumento della capacità di produzione di energia elettricaenergia elettrica
    Forma di energia ottenibile dalla trasformazione di altre forme di energia primaria (combustibili fossili o rinnovabili) attraverso tecnologie e processi di carattere termodinamico (ovvero che coinvolgono scambi di calore) che avvengono nelle centrali elettriche. La sua qualità principale sta nel fatto che è facilmente trasportabile e direttamente utilizzabile dai consumatori finali. Si misura in Wh (wattora), e corrisponde all’energia prodotta in 1 ora da una macchina che ha una potenza di 1 W.
    da fonti rinnovabili, ma soprattutto allo sviluppo di modelli di intervento integrato “rinnovabili-efficienza energetica” e alla valorizzazione del ruolo della Pubblica Amministrazione che, nel Piano nazionale per l’efficienza energetica appena varato, dovrebbe assumere un ruolo sempre più esemplare.

    In piena coerenza con gli obiettivi del POIN, la localizzazione al Sud non solo migliorerà la capacità produttiva, ma valorizzerà le performance geografiche, contribuendo così alla diversificazione delle fonti energetiche ed allo sviluppo socioeconomico dei territori.

    In precedenza, il Ministero aveva finanziato altri progetti per energie rinnovabili, sempre a favore di soggetti pubblici, per 30 milioni di euro; è stato definito a luglio 2011 un accordo con il Ministero per i beni culturali per la realizzazione di interventi specifici su strutture di pregio o di alto valore culturale ed architettonico, sulla base di standard rispettosi della natura del bene.

     

    Fonte: MSE, 27/09/2011

    Tags
    Show More

    Lascia un commento

    Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

    Back to top button