NewsEnergia & MercatoMercato & BolletteStakeholder energiaAeegsi

Energia: dal 1° ottobre in leggero calo le bollette di elettricità (-0,5%) e gas (-0,1%)

    Già attivati 2,2 milioni di bonus per elettricità e gas
    Per oltre 13 milioni di famiglie i nuovi prezzi biorari

     

    Milano, 30 settembre 2010 – In leggera diminuzione le bollette dell’energia elettricaenergia elettrica
    Forma di energia ottenibile dalla trasformazione di altre forme di energia primaria (combustibili fossili o rinnovabili) attraverso tecnologie e processi di carattere termodinamico (ovvero che coinvolgono scambi di calore) che avvengono nelle centrali elettriche. La sua qualità principale sta nel fatto che è facilmente trasportabile e direttamente utilizzabile dai consumatori finali. Si misura in Wh (wattora), e corrisponde all’energia prodotta in 1 ora da una macchina che ha una potenza di 1 W.
    e del gas dal1° ottobre. L’Autorità per l’energiaenergia
    Fisicamente parlando, l’energia è definita come la capacità di un corpo di compiere lavoro e le forme in cui essa può presentarsi sono molteplici a livello macroscopico o a livello atomico. L’unità di misura derivata del Sistema Internazionale è il joule (simbolo J)
    ha infatti deciso di ridurre dello 0,5% i prezzi di riferimentodell’energia elettrica e dello 0,1% quelli del gas, per tutte le famiglie e piccole aziende che ancoranon sono passate al libero mercato(1). In calo del 2,8% anche i prezzi del GPLGPL
    Miscela di idrocarburi gassosi, principalmente butano e propano derivanti dalla raffinazione di petrolio e gas naturale. Il GPL si presenta in forma gassosa a temperatura e pressione ambiente, mentre si presenta in forma liquida a temperatura ambiente se sottoposto a lievi pressioni. Questo è il motivo per cui il trasporto e lo stoccaggio del GPL sono agevoli, sia in forma gassosa attraverso reti urbane, sia in bombole o su carri cisterna. È caratterizzato da una grande versatilità d’uso, ma è normalmente più costoso del metano. È utilizzato per scopi di riscaldamento laddove non esiste una rete di metano capillare ed anche per scopi di autotrazione.
    distribuito in rete.

    Per l’energia elettrica, la diminuzione dei prezzi di riferimento (-0,5%) segue ad un’analogariduzione registrata nel precedente trimestre. Di conseguenza, la spesa media annua tendenzialedella famiglia tipo (con consumi medi di 2.700 kilowattora l’anno e una potenzapotenza
    Grandezza data dal rapporto tra il lavoro (sviluppato o assorbito) e il tempo impiegato a compierlo. Indica la rapidità con cui una forza compie lavoro. Nel Sistema Internazionale si misura in watt (W).
    impegnata di 3kW) sarà di 421 euro, in calo di ulteriori 2 euro circa su base annua.La spesa media per la bolletta elettrica di una famiglia tipo è progressivamente diminuita negliultimi anni: di 27 euro (-5,9%) nel 2010 rispetto al 2009; di 43 euro (-9,1%) nell’ultimo biennio(2010 su 2008).La diminuzione dei prezzi dal 1° ottobre avrebbe potuto essere maggiore senza il crescente impattodei sussidi alle fonti rinnovabilifonti rinnovabili
    Una risorsa è detta rinnovabile se, una volta utilizzata, è in grado di rigenerarsi attraverso un processo naturale in tempistiche paragonabili con le tempistiche di utilizzo da parte dell’uomo. Sono considerate quindi risorse rinnovabili:
    – il sole
    – il vento
    – l’acqua
    – la geotermia
    – le biomasse
    , in particolare per il fotovoltaico ed i certificati verdicertificati verdi
    I certificati verdi, introdotti con il cosiddetto decreto Bersani sulla liberalizzazione del settore elettrico, costituiscono una forma di incentivazione dell’energia prodotta con fonti rinnovabili. Essi vengono assegnati agli impianti rinnovabili entrati in funzione dopo il 1° aprile 1999 che producono energia elettrica, ad esclusione della fonte solare. Dal 2002, produttori e importatori di energia elettrica prodotta da fonti non rinnovabili hanno l’obbligo di immettere ogni anno in rete una certa quota di energia elettrica prodotta da impianti alimentati da fonti rinnovabili. L’obbligo può essere soddisfatto anche attraverso l’acquisto di CV da altri soggetti. La quota imposta (cioè la percentuale di energia da rinnovabili rispetto a quella prodotta con fonti tradizionali) è decretata per legge.
    (1,8 miliardidi euro per il 2010), interamente a carico della bolletta elettrica.

    Per il gas naturalegas naturale
    Idrocarburo che ha un’origine simile al petrolio, che si forma a partire dalla decomposizione anaerobica (cioè in assenza di ossigeno (O2) di microorganismi, attraverso processi biologici avvenuti nel corso delle ere geologiche. La composizione del gas naturale varia notevolmente a seconda del sito di formazione, ma in genere presenta un’alta percentuale di metano (dal 70 al 95 %), anidride carbonica (CO2CO2
    Gas inodore, incolore e non infiammabile, la cui molecola è formato da un atomo di carbonio legato a due atomi di ossigeno. È uno dei gas più abbondanti nell’atmosfera, fondamentale nei processi vitali delle piante e degli animali (fotosintesi e respirazione).

    ), azoto (N2) e idrogeno solforato (H2S)., la spesa media di una famiglia tipo sarà di circa 1.013 euro nel 2010,rimanendo sostanzialmente stabile intorno ai 1.015 euro del 2009.Questa sostanziale stabilità è frutto del nuovo metodo di calcolo della materia prima gas chel’Autorità ha deciso di applicare dal 1° ottobre 2010; in assenza di tale provvedimento la bollettagas avrebbe registrato un aumento del +3,2%, proprio alla vigilia dei maggiori consumi invernali(2).L’Autorità ha deciso di modificare il metodo di calcolo della materia prima gas per trasferiretempestivamente ai consumatori finali i benefici emergenti dai ridotti prezzi internazionali del gasspot e dalle rinegoziazioni dei contratti a lungo termine take or pay;si tratta di benefici legati ainuovi scenari di mercato ed alla crescente produzione di gas non convenzionale(3).

    Le delibere con gli aggiornamenti trimestrali per energia elettrica e gas (ARG/com 151/10, ARG/elt152/10, ARG/gas 153/10, ARG/gas 154/10, ARG/gas 155/10 e ARG/com 156/10) sono pubblicatesul sito www.autorita.energia.it.

    Già attivati circa 2,2 milioni di bonus per le bollette di elettricità e gas
    Ad oggi, le famiglie in condizioni di particolare disagio economico o numerose, hanno già ottenutopiù di 1.800.000 bonus elettrici (comprensivi dei primi 430.000 rinnovi annuali) e quasi 450.000bonus gas.I bonus sono cumulabili e permettono di ottenere una riduzione complessiva annua delle bollette(gas ed elettricità) tra 82 e 360 euro circa (l’esatto valore è determinato dalla numerosità del nucleofamigliare, dal dove e dal come viene consumato il gas). I bonus possono essere richiesti e rinnovatiannualmente dalle famiglie in disagio economico (ISEE, inferiore a € 7.500) o numerose (con oltretre figli a carico ed ISEE inferiore a € 20.000) e da ammalati che utilizzano apparecchiatureelettromedicali salvavita. Maggiori informazioni sono disponibili al numero verde 800166654(Sportello per il Consumatore), oppure sui siti www.autorita.energia.it;www.sviluppoeconomico.gov.it; www.acquirenteunico.it; www.bonusenergia.anci.it.

    Oltre 13 milioni di famiglie con i nuovi prezzi biorari
    Dal 1° luglio 2010 è iniziata la diffusione dei nuovi prezzi biorari, con i quali l’energia elettricacosta meno la sera, la notte, il primo mattino dei giorni feriali e in tutte le ore dei sabati, domenichee ogni festivo. I prezzi sono più alti nella fascia orariafascia oraria
    Arco di tempo in cui si preleva energia, differente per le varie tipologie di uetenze (media tensione o alta tensione). Alcune offerte tariffarie prevedono, per esempio, prezzi diversi a seconda delle fasce orarie in cui si preleva energia elettrica (mattina, sera, giorni festivi, ecc..).
    dalle 8 alle 19 dei giorni feriali, cioè quandola domanda di punta determina costi medi della produzione più alti. Ad oggi, i nuovi prezzi biorari interessano circa 13 milioni di famiglie, dotate di contatoreelettronico ‘intelligente’, cioè in grado di leggere i consumi nei diversi momenti. L’applicazione deinuovi prezzi è graduale e riguarderà progressivamente tutti i consumatori che non abbiano ancorascelto contratti sul libero mercato e stiano continuando ad utilizzare le condizioni economichefissate dalla Autorità (servizio di tutela).Per rendere la diffusione dei nuovi prezzi biorari ben segnalata in anticipo rispetto all’applicazione,l’Autorità ha previsto l’obbligo per ogni venditore di informare ogni cliente con tre preavvisi, daconsegnare con le bollette nei sei mesi precedenti all’applicazione stessa dei prezzi biorari.In una prima fase di 18 mesi, la differenza fra le due fasce di prezzo sarà piccola (10%) macomunque sufficiente a dare un primo segnale sui costi effettivi dell’elettricità che variano neidiversi momenti in funzione della domanda; tutto ciò per consentire alle famiglie di scegliere almeglio come beneficiare della nuova opportunità di risparmio.

    L’aggiornamento trimestrale nel dettaglio


    Energia elettrica
    L’aggiornamento dei prezzi di riferimento dell’energia elettrica per le famiglie, viene calcolato conuna metodologia che tiene conto di quanto speso dall’Acquirente Unico (l’organismo deputato agliacquisti per i consumatori e le famiglie in maggior tutela) per approvvigionarsi sul mercatoall’ingrosso, fino al momento dell’aggiornamento trimestrale, e delle stime su quanto prevede dispendere nei successivi mesi.Dal 1° ottobre 2010, i prezzi di riferimento per la fornitura di energia elettrica, diminuiranno a15,593 centesimi di euro per kilowattora. Al netto delle imposte, il prezzo sarà di 13,347 centesimidi euro per kilowattora.La spesa media annua tendenziale della famiglia tipo (con consumi medi di 2.700 kilowattora l’annoe una potenza impegnata di 3 kWkW
    Unità di misura della potenza equivalente a 1.000 Watt.
    ) sarà di 421 euro, così ripartita: 59,46% per i costi diapprovvigionamento (costo di energia e dispacciamentodispacciamento
    Energia elettrica:
    Attività di gestione, istante per istante, dei flussi di energia elettrica consumata e dei flussi di energia elettrica prodotta in modo da garantire un costante equilibrio tra domanda e offerta. L’energia elettrica, infatti, è un bene che non si può immagazzinare, quindi a fronte di una richiesta deve esserci necessariamente un punto di produzione in tempo reale. Queste operazioni, molto complesse, sono svolte da Terna.
    Gas naturale:
    Attività di gestione del sistema di trasporto e distribuzione del gas per rendere disponibile, in qualsiasi momento e in ogni punto della rete, la quantità di gas richiesta.
    ) e commercializzazione al dettaglio;16,16% per i servizi tariffati a rete (trasmissionetrasmissione
    Attività di trasporto dell’elettricità sulla rete a partire dai centri di produzione sino ai centri di utilizzo. Il maggiore proprietario della rete di trasmissione nazionale dell’energia elettrica ad alta tensione è Terna.
    , distribuzionedistribuzione
    Attività di trasporto (di elettricità o di gas) agli utilizzatori finali attraverso le reti di distribuzione.
    e misura); 14,40% per imposte;9,98% per oneri generali di sistema (dettagliati con scheda A).3Fra gli oneri generali di sistema, continuano a crescere quelli per incentivare le fonti rinnovabili eassimilate (+5% per il 2010 rispetto alle attese del trimestre precedente), che per legge ricadono inbolletta nella relativa componente A3 (arrivata ad incidere per oltre il 76% sul totale degli oneri disistema).In particolare, sulle bollette pesa la sensibile crescita degli oneri, connessi all’obbligo stabilito perlegge e per il rispetto degli obiettivi europei, di ritiro dei certificati verdi in capo al GSE: solo per il2010 il costo complessivo sarà di circa 1 miliardo di euro (con un aumento di circa 190 milioni dieuro rispetto alle stime di fine giugno del Gestore dei Servizi Energetici).Inoltre, aumenta ancora l’incidenza dei sussidi agli impianti fotovoltaici: 800 milioni di euro per il2010, con una previsione di superare i 1.200 milioni di euro nel 2011.

    Gas naturale
    L’aggiornamento dei prezzi di riferimento del gas naturale, per le famiglie e i piccoli consumatoritiene conto delle variazioni dei prezzi della materia prima (gas naturale) sul mercato internazionale.Dal 1° ottobre 2010, l’aggiornamento delle condizioni economiche di riferimento, prevede unprezzo di 74,07 centesimi di euro per metro cubo, tasse incluse. Per il cliente tipo, la famiglia conriscaldamento autonomo e consumo annuale di 1.400 metri cubi, ciò comporta una spesa di circa1.037 euro.Per un cliente che invece, vivendo in un abitazione ad alto risparmio energeticorisparmio energetico
    Con questo termine si intendono tutte le iniziative intraprese per ridurre i consumi di energia, sia in termini di energia primaria sia in termini di energia elettrica, adottando stili di vita e modelli di consumo improntati ad un utilizzo più responsabile delle risorse.
    o in zone climatichepiù favorevoli (condizioni che consentono un minor utilizzo del metanometano
    Idrocarburo che rappresenta il costituente principale del gas naturale.
    ), consuma 700 metri cubiall’anno, la spesa si attesta a 590 euro, con una riduzione dello 0,1% rispetto al trimestreprecedente.Sull’aggiornamento dei prezzi del gas ha inciso in particolare modo la prima applicazione dellamodifica per il prossimo anno termico (1° ottobre 2010-30 settembre 2011) di parte della formulacon la quale viene calcolato il prezzo della componente “materia prima” gas. Venendo applicata dal1° ottobre, è significativo considerare che determinerà un contenimento delle bollette prima deimaggiori consumi invernali delle famiglie. La nuova formula consentirà, infatti, di trasferire aiconsumatori i primi benefici emergenti dai minori prezzi gas dei mercati internazionali spot e dallerinegoziazioni dei contratti a lungo termine take or pay; tutto ciò rispettando i contratti in essere el’equilibrio economico-finanziario degli operatori di settore.La spesa media annua tendenziale della famiglia tipo sarà così suddivisa: 33,83% per la materiaprima gas; 37,59% le imposte; 5,78% per trasporto e stoccaggiostoccaggio
    Attività di raccolta e deposito di una determinata risorsa. 
    , 13,71% per la distribuzione,9,09% per vendita al dettaglio, commercializzazione all’ingrosso ed oneri aggiuntivi.Le condizioni di fornitura previste dall’attuale aggiornamento sono applicabili ai clienti domestici(condomini inclusi) ed agli altri clienti con consumi inferiori ai 200.000 Smc annui, non ancorapassati al mercato liberomercato libero
    Mercato in cui sia le imprese che producono sia le imprese che vendono energia elettrica operano in regime di concorrenza, stimolando una competizione che può portare benefici ai consumatori in termini di prezzi e qualità del servizio.
    .

    (1) Le variazioni stabilite dall’Autorità, riguardano i prezzi di riferimento del terzo trimestre 2010 applicati alservizio di tutela per famiglie e piccole aziende che non siano ancora passate al libero mercato.
    (2) Dopo l’Italia, anche la Francia ha adottato una nuova formula di aggiornamento prezzi gas (deliberatadalla CRE, la Commissione di regolazione dell’energia il 31 agosto us).
    (3) Per gas non convenzionale si indica il gas estratto con tecniche innovative: da scisti argillosi (shale gas),da formazioni sabbiose a bassa permeabilità (tight gas), da giacimenti di carbonecarbone
    Il carbone è una roccia sedimentaria composta prevalentemente da carbonio, idrogeno e ossigeno. La sua origine, risalente a circa 300 milioni di anni fa, deriva dal deposito e dalla stratificazione di vegetali preistorici originariamente accumulatisi nelle paludi. Questo materiale organico nel corso delle ere geologiche ha subito delle trasformazioni chimico-fisiche sotto alte temperature e pressioni. Attraverso il lungo processo di carbonizzazione questo fossile può evolvere dallo stato di torba a quello di antracite, assumendo differenti caratteristiche che ne determinano il campo d’impiego.
    I carboni di formazione relativamente più recente (ovvero di basso rango) sono caratterizzati da un’elevata umidità e da un minore contenuto di carbonio, quindi sono ‘energeticamente’ più poveri, mentre quelli di rango più elevato hanno al contrario umidità minore e maggiore contenuto di carbonio.
    (coal bed methane).

    Comunicato stampa dell’Autorità per l’energia elettrica e il gas del 30/09/2010

    Tags
    Show More

    Lascia un commento

    Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

    Back to top button