ArticoliEnergia e mercatoCodiciAutore: Carla Pillitu - CODICI

Energia e mercato: Un gruppo d’acquisto a tutela del consumatore

Facciamo chiarezza sul passaggio dal mercato tutelato al mercato libero

    Prosegue la collaborazione con l’Associazione CODICI, che ha scritto per noi un articolo che intende mettere chiarezza sul passaggio dal mercato tutelato al mercato libero per quanto riguarda sia l’energia elettrica sia il gas. Oltre a schiarire alcuni dubbi rilevanti in cui potrebbe incappare il consumatore, CODICI ha anche indetto un gruppo d’acquisto per la fornitura di energia elettrica che accompagnerà il consumatore durante la fase di transizione del mercato.

    Introduzione

    La data del 1° luglio 2019, secondo la Legge Concorrenza (legge 124/17), è quella individuata per il definitivo superamento delle tutele di prezzo sia nel mercato dell’energia elettrica che in quello del gas naturale. Dieci anni prima, la legge 125/07 aveva introdotto a livello nazionale i servizi di tutela di prezzo ed assegnato all’Autorità (ARERA) il compito di definire le relative condizioni di erogazione, prevedendo l’istituzione del Servizio di Maggior Tutela per i clienti domestici e per le piccole imprese che non hanno un venditore nel mercato libero.

    Attualmente in Italia, i clienti che si trovano nella maggior tutela sono circa 23 milioni su un totale di 37 milioni per l’energia elettrica e circa 12 milioni su un totale di 20 milioni per il gas naturale.

    Parliamo quindi di una transizione che coinvolgerà un numero di consumatori veramente considerevole, di cui molti si troveranno presumibilmente disorientati. Si aprirà quindi una fase delicatissima e molto rischiosa per chi non è in possesso delle informazioni necessarie a compiere una scelta consapevole, ecco perché riteniamo imprescindibile che il consumatore venga accompagnato durante questa fase.

    La maggior parte dei consumatori non conosce la differenza che intercorre tra mercato tutelato e libero (che in Italia esiste dal 2007 per il gas e dal 2009 per l’energia): nel primo caso il prezzo viene stabilito dall’Autorità per l’energia (ARERA) ogni 3 mesi, nel secondo invece, il prezzo dipende dalle dinamiche di concorrenza di mercato; il costo della componente energia è stabilito da ogni fornitore in base alla proposta dell’offerta, ai servizi in essa inclusi e ai vantaggi abbinati alla tariffa.

    Qualche consiglio basilare ma utile

    La maggior parte dei consumatori non è a conoscenza del fatto che avverrà questo passaggio, né cosa comporterà; inoltre sono moltissimi coloro che non sanno “leggere” né bolletta né contatore, capire quanto consumano, o che sappiano quanto costa un metro cubo di gas o un kWh di energia.

    Sarà invece fondamentale, per poter compiere una scelta consapevole, acquisire tutte le informazioni del caso che si trovano in bolletta, alcune delle quali agevolmente fruibili, ma ignorate.

    E’ necessario:

    • Monitorare costantemente i propri consumi e gli elettrodomestici presenti in casa, molti non si spiegano i consumi elevati e poi si viene a scoprire che la causa è lo scaldabagno elettrico;
    • Rilevare i consumi attraverso l’autolettura del contatore sia di luce che di gas ed appuntarli, così si possono evitare brutte sorprese nella bolletta successiva e qualcuno avrà rilevato il dato, che generalmente è stimato. Questa buona pratica è molto importante per riuscire a ricostruire i consumi con una lettura effettiva nel caso in cui non si riesca a risalire al dato di lettura per un qualsivoglia motivo;
    • Verificare che il contatore sia funzionante e il dato di consumo leggibile: alcune persone non sanno neppure dove si trova il proprio contatore, se all’interno o all’esterno della propria abitazione.

    Dall’effettiva liberalizzazione del mercato potrebbero scaturire dei benefici per i clienti finali in termini di diminuzione dei prezzi e miglioramento dei servizi offerti. Ma ad onor del vero, attualmente dalle bollette dei consumatori che si rivolgono a Codici e dalle loro esperienze dirette, chi ha già completato il processo di transizione del mercato si ritrova a pagare di più rispetto al mercato tutelato, che ad oggi risulta essere su basi oggettive più vantaggioso.

    Inoltre, già a conoscenza e vittime dirette di contratti non richiesti e pratiche commerciali scorrette, i consumatori per il terrore di incappare in situazioni non chiare, rimangono ancorati al proprio operatore decennale, pur potendo scegliere tra centinaia di venditori di energia.

    Lo spirito con cui nascono tutte le liberalizzazioni è quello di creare maggiore concorrenza nel mercato a beneficio sia delle aziende, sia del consumatore che vedrà così i diversi operatori in concorrenza tra loro con un’offerta di prezzi più bassi per aumentare la propria quota di mercato. Ecco che invece in Italia si rischia il riaffermarsi di una polarizzazione tra i maggiori operatori, che da tradizione italiana già dominano per numero di clienti il mercato.

    A questo proposito, Codici ha deciso di organizzare un gruppo di acquisto di energia a tutela del consumatore, per poterlo tutelare di fronte alle pratiche commerciali scorrette, ai contratti non richiesti, insomma a tutte quelle modalità improprie attraverso cui vengono, ed ancor più verranno, acquisiti nuovi clienti.

    Ma che cos’è un gruppo di acquisto di energia?

    È l’unione di più consumatori finalizzata a far indire un’asta tra i fornitori di luce e/o di gas che dovranno poi formulare agli iscritti proposte personalizzate con tariffe molto convenienti.

    Con la liberalizzazione del mercato dell’energia si è aperta la possibilità di creare gruppi di acquisto in grado di indire aste rivolte ai fornitori di energia elettrica e stipulare un accordo con chi, tra le società presenti sul mercato, sarà in grado di offrire le condizioni migliori.

    Ovviamente nel caso del gruppo di acquisto organizzato da Codici con le altre Associazioni (Aeci, Aiace e Primoconsumo), non si tratterebbe solo di una tutela in termini di prezzo; il consumatore infatti sarà accompagnato ed orientato durante la transizione con tutte le tutele del caso, riguardo a: scelta del fornitore ed ancor prima degli operatori che parteciperanno alla base d’asta, i quali dovranno ovviamente rispondere a requisiti di trasparenza e correttezza.

    La trasparenza e la garanzia, derivanti dal fatto che il gruppo di acquisto venga promosso da un’Associazione di Consumatori costituisce una certezza, in quanto Codici si esporrà in prima persona per risolvere qualsivoglia problematica possa derivare da un contratto stipulato con il fornitore da noi selezionato.

    Una grande sfida ci attende nel prossimo futuro, soprattutto perché dai dati derivanti dal questionario promosso da Codici sulle scelte energetiche, risulta che per ben l’84% dei consumatori non sarà facile scegliere il fornitore di energia nel mercato libero, e quando gli si chiede il perché, il 52% risponde che non vi è trasparenza né chiarezza.

    Ancora, in una valutazione da 1 a 5, le Associazioni dei Consumatori vengono considerate più affidabili della stessa Autorità per l’Energia, frutto questa fiducia di anni di battaglie al fianco del consumatore.

    Appunto per questo Codici si assume consapevolmente la responsabilità di accompagnare in tutta trasparenza il consumatore durante questa transizione, che tutto sarà, tranne che agevole.

     

     

    Articolo di Carla Pillitu, Associazione CODICI – Centro per i Diritti del Cittadino, per Orizzontenergia

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