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Energia: Maggior Tutela, rialzi per l’elettricità nel 2° trimestre

    Sale ancora il costo dell’energia elettricaenergia elettrica
    Forma di energia ottenibile dalla trasformazione di altre forme di energia primaria (combustibili fossili o rinnovabili) attraverso tecnologie e processi di carattere termodinamico (ovvero che coinvolgono scambi di calore) che avvengono nelle centrali elettriche. La sua qualità principale sta nel fatto che è facilmente trasportabile e direttamente utilizzabile dai consumatori finali. Si misura in Wh (wattora), e corrisponde all’energia prodotta in 1 ora da una macchina che ha una potenza di 1 W.
    per gli utenti forniti dal servizio di Maggior Tutela: dopo il rialzo dello 0.9% avvenuto a gennaio, il secondo trimestre di quest’anno sarà caratterizzato da un ulteriore aumento del +2,9%. Questo incremento sarà compensato in bolletta, ma solo in parte, dal contemporaneo calo delle tariffe del gas, che dopo due rialzi consecutivi negli ultimi due trimestri, subiranno una da aprile una riduzione del 2,7%.

    Questo quanto emerge dall’adeguamento delle tariffe comunicato dall’AEEGSI che, come noto, aggiorna ogni 3 mesi i prezzi luce e gas per il mercato tutelato.

     

    Rialzo luce, gli effetti sulle tasche dei consumatori

    Una brutta notizia quindi per tutti gli utenti del servizio tutelato, che dovrebbero vedere crescere la loro spesa per l’energiaenergia
    Fisicamente parlando, l’energia è definita come la capacità di un corpo di compiere lavoro e le forme in cui essa può presentarsi sono molteplici a livello macroscopico o a livello atomico. L’unità di misura derivata del Sistema Internazionale è il joule (simbolo J)
    . Per l’elettricità, infatti, la famiglia tipo dovrebbe spendere per il periodo luglio 2016-luglio 2017 una cifra pari a 505,54 euro (tasse escluse), con un aumento dello 0,7% rispetto ai 12 mesi precedenti (luglio 2015-luglio 2016). Un rialzo da non sottovalutare, soprattutto considerando che per la bolletta luce e gas gli italiani pagano già un costo più alto della maggior parte degli altri paesi europei; il rialzo poi pesa ancora di più per quei consumatori che possiedono più abitazioni, perché le tariffe tutelate prevedono già di per sé un costo dell’energia per la seconda casa più elevato.

    Come sottolineato da alcune associazioni dei consumatori, il contemporaneo calo del costo del gas non andrà in realtà a compensare l’aumento della bolletta luce, perché arrivato in un trimestre (aprile-giugno) in cui i riscaldamenti sono spenti, e perciò l’utilizzo del gas molto ridotto.

    Il presidente del Codacons, Carlo Rienzi, ha dichiarato che, in coordinamento con altre associazioni, provvederà a verificare la correttezza di questi incrementi, dicendosi disposto a fare ricorso al TarTar
    Residuo pesante derivante dalle operazioni di raffineria, particolarmente ricco di zolfo e molto viscoso.
    nel caso venissero riscontrate delle anomalie: “ci si aspettava una sensibile riduzione sia per la luce sia per il gas” ha affermato Rienzi “ma così non è stato. Sulle bollette elettriche è in arrivo un rincaro abnorme, che non appare giustificato”.

     

    Aumento bollette elettriche, le cause del rialzo nel secondo trimestre

    Ma come mai questo rialzo? La causa principale va ricercata nello stop di oltre un terzo degli impianti nucleari francesi, da cui l’Italia acquisisce parte del suo fabbisogno energetico. Le autorità transalpine hanno infatti imposto il fermo a molte centrali (21 su 58) per effettuare delle verifiche di sicurezza, dopo la scoperta di un’anomalia nella protezione di cemento della centrale in costruzione a Flamanville (in cui nel febbraio scorso è anche scoppiato un incendio, per fortuna senza conseguenze).

    Per questo motivo la Francia, dovendo usare la sua ridotta produzione per il proprio fabbisogno interno, ha smesso di esportare elettricità nelle nazioni confinanti, tra cui ovviamente il nostro paese. I costi di approvvigionamentoapprovvigionamento
    Insieme di attività finalizzate al reperimento dei quantitativi materie prime necessarie allo svolgimento delle attività economico-produttive di un Paese consumatore.
    sono quindi aumentati in tutta Europa, anche a causa dell’ondata di freddo di questo inverno e della crescita dei prezzi del gas.

    L’Italia è corsa ai ripari incrementando la produzione delle proprie centrali elettriche, il che ha portato ad un rialzo anche dei costi di dispacciamentodispacciamento
    Energia elettrica:
    Attività di gestione, istante per istante, dei flussi di energia elettrica consumata e dei flussi di energia elettrica prodotta in modo da garantire un costante equilibrio tra domanda e offerta. L’energia elettrica, infatti, è un bene che non si può immagazzinare, quindi a fronte di una richiesta deve esserci necessariamente un punto di produzione in tempo reale. Queste operazioni, molto complesse, sono svolte da Terna.
    Gas naturale:
    Attività di gestione del sistema di trasporto e distribuzione del gas per rendere disponibile, in qualsiasi momento e in ogni punto della rete, la quantità di gas richiesta.
    . In via precauzionale sono state riattivate le centrali a carbonecarbone
    Il carbone è una roccia sedimentaria composta prevalentemente da carbonio, idrogeno e ossigeno. La sua origine, risalente a circa 300 milioni di anni fa, deriva dal deposito e dalla stratificazione di vegetali preistorici originariamente accumulatisi nelle paludi. Questo materiale organico nel corso delle ere geologiche ha subito delle trasformazioni chimico-fisiche sotto alte temperature e pressioni. Attraverso il lungo processo di carbonizzazione questo fossile può evolvere dallo stato di torba a quello di antracite, assumendo differenti caratteristiche che ne determinano il campo d’impiego.
    I carboni di formazione relativamente più recente (ovvero di basso rango) sono caratterizzati da un’elevata umidità e da un minore contenuto di carbonio, quindi sono ‘energeticamente’ più poveri, mentre quelli di rango più elevato hanno al contrario umidità minore e maggiore contenuto di carbonio.
    di Genova e Bastardo (provincia di Perugia).

    Secondo l’AEEGSI, comunque, nel prossimo trimestre il costo di acquisto dell’energia dovrebbe diminuire, proprio perché i controlli sulle centrali francesi saranno terminati e l’interscambio energetico con l’Italia potrà riprendere a pieno ritmo.

     

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