NewsEnergia & MercatoStakeholder energiaOrizzontenergia.itTecnologiaNews: Energia e mercato

Energia: Quanto energia viene consumata per produrre Bitcoin?

    L’utilizzo di elettricità per i Bitcoin è enorme. A Novembre, l’energiaenergia
    Fisicamente parlando, l’energia è definita come la capacità di un corpo di compiere lavoro e le forme in cui essa può presentarsi sono molteplici a livello macroscopico o a livello atomico. L’unità di misura derivata del Sistema Internazionale è il joule (simbolo J)
    consumata
    dall’intera rete bitcoin è stata stimata essere superiore al fabbisogno dell’Irlanda. Da quel momento, le richieste sono cresciute. In un anno le transazioni con Bitcoin potrebbero richiedere poco più di 42 TWh di elettricità, più della Nuova Zelanda e dell’Ungheria e poco meno del Perù, secondo le stime pubblicate da Digiconomist.

    BitcoinPiù o meno si raggiungerebbero 20 mega tonnellate di emissioni di anidride carbonica, pari a circa un milione di voli transatlantici. Numeri da capogiro. Ma ancora più allarmante è che l’utilizzo spropositato di energia potrebbe contribuire ad aumentare i processi del cambiamento climatico.

    L’uso di enormi quantità di energia elettricaenergia elettrica
    Forma di energia ottenibile dalla trasformazione di altre forme di energia primaria (combustibili fossili o rinnovabili) attraverso tecnologie e processi di carattere termodinamico (ovvero che coinvolgono scambi di calore) che avvengono nelle centrali elettriche. La sua qualità principale sta nel fatto che è facilmente trasportabile e direttamente utilizzabile dai consumatori finali. Si misura in Wh (wattora), e corrisponde all’energia prodotta in 1 ora da una macchina che ha una potenza di 1 W.
    non è solo legata al bitcoin, in quanto criptovaluta, ma anche al “mining”, processo attraverso il quale vengono validate le operazioni all’interno della blockchain.

    Tuttavia, il segretariato delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici ha riconosciuto l’enorme potenzialità di una tecnologia innovativa come la blockchain per migliorare l’azione sul clima e il progresso nella sostenibilità ambientale. In particolare, potrebbe: rafforzare il monitoraggio, la rendicontazione e la verifica delle strategie per il clima, migliorare la trasparenza, la tracciabilità e l’efficacia in termini di costi, sostenere la diffusione di una mondo finanziario più “green”.

     

    Orizzontenergia

     

    Tags
    Show More

    Lascia un commento

    Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *