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Energia: Romani incontra ministro azero dell’industria

    Rafforzare collaborazione su progetto Itgi, idrocarburiidrocarburi
    Composti chimici formati da carbonio e idrogeno che costituiscono il petrolio e il gas naturale. Esistono diverse classificazioni degli idrocarburi a seconda dei legami chimici presenti nelle molecole.
    e infrastrutture

     

    Roma, 6 luglio 2011 – Si è svolto al dicastero di via Veneto un incontro tra il ministro dello Sviluppo Economico, Paolo Romani, e il ministro azero dell’Industria e dell’EnergiaEnergia
    Fisicamente parlando, l’energia è definita come la capacità di un corpo di compiere lavoro e le forme in cui essa può presentarsi sono molteplici a livello macroscopico o a livello atomico. L’unità di misura derivata del Sistema Internazionale è il joule (simbolo J)
    , Natig Aliyev. I temi oggetto dell’incontro hanno riguardato la stretta collaborazione che si intende avviare per l’intero settore energetico, estesa a ricerca e sviluppo, energie rinnovabilienergie rinnovabili
    Una risorsa è detta rinnovabile se, una volta utilizzata, è in grado di rigenerarsi attraverso un processo naturale in tempistiche paragonabili con le tempistiche di utilizzo da parte dell’uomo. Sono considerate quindi risorse rinnovabili:
    – il sole
    – il vento
    – l’acqua
    – la geotermia
    – le biomasse
    , tecnologie italiane su efficienza energeticaefficienza energetica
    Con questi termini si intendono i miglioramenti che si possono apportare alla tecnologia per produrre gli stessi beni e servizi utilizzando meno energia, con conseguente riduzione dell’ impatto ambientale e dei costi associati.
    , produzione di attrezzature elettriche, produzione di idrocarburi, raffinazioneraffinazione
    Insieme di processi fisico-chimici che consentono di trasformare il petrolio in combustibili con caratteristiche appropriate agli utilizzi finali. La prima fase del procedimento di raffinazione del petrolio greggio è la separazione delle componenti di diverso peso molecolare: quelle più pesanti (che hanno un punto di ebollizione maggiore e che sono destinate alla produzione di oli lubrificanti, cere, …) rimangono nella parte bassa della colonna di frazionamento, mentre quelle più leggere (tra cui benzina, GPL, jet fuel, …) risalgono verso l’alto e possono essere facilmente asportate. Successivamente si procede con altri processi (crackingcracking
    Processo chimico utilizzato nell’industria di trasformazione petrolifera per convertire le frazioni pesanti del petrolio in frazioni più leggere. Esso consiste nel rompere (dall’inglese crack)  le grosse molecole complesse di idrocarburi ad alta temperatura in presenza di opportuni catalizzatori.
    , visbreaking, reforming, …), con trattamenti di purificazione più o meno complessi e aggiunta di additivi.
    e petrolchimica
    , anche favorendo accordi tra imprese che sono intenzionate a rafforzare la loro presenza nei settori.

    Nel corso dell’incontro si è fatto il punto sullo stato di attuazione del gasdottogasdotto
    Condotta adibita al trasporto di gas (pipelinepipeline
    Condotta adibita al trasporto di gas.
    , in inglese).
    ITGI – progetto di interconnessione delle reti gas di Turchia, Grecia e Italia
    – che aprirà una nuova direttrice di importazione per il mercato italiano e comunitario, aumentando il livello di diversificazione delle fonti e la sicurezza energetica europea. ITGI rappresenta infatti l’opzione più avanzata ed economicamente efficiente nel medio periodo per l’export del gas azero verso l’Europa, risorsa che è immediatamente disponibile. La stessa Commissione europea ha assicurato lo status di Progetto di Interesse Europeo all’infrastruttura, che dispone già di tutte le autorizzazioni necessarie per la costruzione.

    Oltre che nel settore energetico, la collaborazione tra i due Paesi è proficua anche sul fronte delle infrastrutture, in particolare per quanto riguarda il sostegno ai progetti azeri di ristrutturazione dell’intera rete ferroviaria e per le forniture di elettrificazione e segnalamento delle linee ferroviarie stesse. Le relazioni economico-commerciali italo-azere dimostrano un andamento dinamico e in crescita: nel 2010 si è verificato un aumento dell’interscambio del 60,6% (export italiano +1,3%, a fronte di un +64,4% dell’import, rispetto all’anno precedente), principalmente basato sugli idrocarburi. Da cinque anni l’Italia è il primo partner commerciale per l’Azerbaijan.

     

    Fonte: MSE, 06/07/2011

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