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Energy storage: Contro il dominio asiatico bisogna insistere su nuovi materiali

Battery 2030+ è il piano d'azione europeo per sviluppare la competitività del settore industriale europeo per ridurre il gap con l'Asia.

    Aumentare la competitività del settore industriale europeo per ridurre il divario con i produttori asiatici, supportando la ricerca per lo sviluppo delle batterie del futuro. E’ questo l’obiettivo di Battery 2030+, il piano d’azione strategico europeo per i sistemi di accumulo energetico di ultima generazione relativi a mobilità e reti elettriche.

    L’evento tenutosi a Roma, ha riunito oltre a Politecnico di Torino ed ENEA anche diversi player del settore: Commissione Europea, MiSE, RSE, CNR, FAAM, FCA, Enel, Terna e Confindustria. Secondo le parole di Gian Piero Celata (Direttore dipartimento Tecnologie energetiche, ENEA), Battery 2030+ mira allo sviluppo di una filiera europea di ricerca e sviluppo di batterie, per consentire un più rapido processo di transizione energetica finalizzata all’utilizzo di rinnovabili mediante l’accumulo di energia elettrica.

    Secondo le previsioni dell’UE, dal 2025 in poi il mercato delle batterie svilupperà un mercato da 250 mld di euro all’anno, consentendo la creazione di 5 milioni di posti di lavoro. Ad oggi la principale tecnologia per lo stoccaggio di energia elettrica si basa sul litio, ed il mercato è dominato dai produttori asiatici. L’Agenzia Internazionale dell’Energia sulla mobilità elettrica ha rilasciato alcune stime che vedono 1,2 mln di auto elettriche vendute nel 2018 in Asia, più della metà della quota globale. Per cercare di contrastare il dominio asiatico, aumentando il valore del mercato europeo sarà necessario migliorare le performance attuali dei sistemi d’accumulo energetico, concentrandosi sulla densità di energia e sui cicli di vita mediante il ricorso a materiali innovativi.

    L’ENEA sta già portando avanti alcuni progetti come la sperimentazione di batterie allo stato solido e a litio-ione di tipo avanzato con silicio e grafite. Altri progetti vedono una particolare attenzione sulle batterie allo zolfo ed agli ioni di sodio, che probabilmente in futuro potranno sostituire le batterie agli ioni di litio garantendo una riduzione dei costi di produzione ed un aumento delle performance.

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