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Eni: nuovo e importante successo esplorativo in Mozambico

    • La scoperta effettuata nel prospetto esplorativo Mamba Nord Est 2 aggiunge almeno 282 miliardi di metri cubi di gas al potenziale dell’Area 4 (10 trillion cubic feet, tcf)
    • Il pieno potenziale  delle scoperte dell’ Area 4 e’ stimato in 1.974  miliardi di metri cubi di gas in posto (70 tcf)

    San Donato Milanese (MI), 1 agosto 2012 – Eni annuncia una nuova scoperta giant di gas naturalegas naturale
    Idrocarburo che ha un’origine simile al petrolio, che si forma a partire dalla decomposizione anaerobica (cioè in assenza di ossigeno (O2) di microorganismi, attraverso processi biologici avvenuti nel corso delle ere geologiche. La composizione del gas naturale varia notevolmente a seconda del sito di formazione, ma in genere presenta un’alta percentuale di metano (dal 70 al 95 %), anidride carbonica (CO2CO2
    Gas inodore, incolore e non infiammabile, la cui molecola è formato da un atomo di carbonio legato a due atomi di ossigeno. È uno dei gas più abbondanti nell’atmosfera, fondamentale nei processi vitali delle piante e degli animali (fotosintesi e respirazione).

    ), azoto (N2) e idrogeno solforato (H2S). nella parte orientale dell’Area 4, nell’offshore del Mozambico, effettuata nel prospetto esplorativo Mamba Nord Est 2. Si tratta del quinto pozzo esplorativo perforato con successo nell’area.

    La nuova scoperta incrementa di almeno 282 miliardi di metri cubi di gas in posto (10 trillion cubic feet, tcf) i volumi scoperti nell’Area 4, che sono valutati in almeno 1.748 miliardi di metri cubi di gas in posto (62 tcf), dei quali almeno 564 (20 tcf) di pertinenza esclusiva dell’area stessa.  

    Eni stima che  il pieno potenziale delle scoperte effettuate nell’Area 4 raggiunga  i  1.974 miliardi di metri cubi di gas in posto (70 tcf).

    Mamba Nord Est 2, sul quale Eni condurrà test di produzione, è stato perforato in 1.994 metri d’acqua e ha raggiunto la profondità complessiva di 5.365 metri. Il pozzo è localizzato circa 9 chilometri a est di Mamba Nord Est 1 e a circa 23 chilometri Nord Est da Mamba Sud 1, a 60 chilometri dalla costa di Capo Delgado.

    Mamba Nord Est 2 ha incontrato 200 metri di mineralizzazione a gas in reservoir di età oligocenica, eocenica e paleocenica di ottima qualità. La scoperta ha dato prova dell’esistenza di comunicazione idraulica con il reservoir di età oligocenica di Mamba Nord Est 1 e con quelli di età eocenica di Mamba Nord Est 1 e Mamba Sud 1, quest’ ultimo attraverso un’unica colonna mineralizzata a gas di 460 metri. Infine, Mamba Nord Est 2 ha confermato  un nuovo obiettivo esplorativo di età paleocenica interamente situato nell’Area 4.

    Eni è operatore dell’Area 4 con la quota del 70%. Gli altri partner della Joint Venture sono Galp EnergiaEnergia
    Fisicamente parlando, l’energia è definita come la capacità di un corpo di compiere lavoro e le forme in cui essa può presentarsi sono molteplici a livello macroscopico o a livello atomico. L’unità di misura derivata del Sistema Internazionale è il joule (simbolo J)
    (10%), KOGAS (10%) e ENH (10%, portata nella fase esplorativa).

    Fonte: ENI

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