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ENI PRESENTA LA DODICESIMA EDIZIONE DELLA “WORLD OIL AND GAS REVIEW”

    • Riserve mondiali di petroliopetrolio
      Combustibile di colore da bruno chiaro a nero, costituito essenzialmente da una miscela di idrocarburi. Si è formato per azioni chimiche, fisiche e microbiologiche da resti di microorganismi (alghe, plancton, batteri) che vivevano in ambiente marino addirittura prima della comparsa dei dinosauri sulla terra. I principali composti costituenti del petrolio appartengono alle classi delle paraffine, dei nafteni e degli aromatici, che sono composti organici formati da carbonio e idrogeno e le cui molecole sono disposte secondo legami di varia natura.
      in crescita nel 2012 (+2% vs 2011), pressoché stazionarie quelle di gas (+0,4% vs 2011)
    • Produzione mondiale di petroliodi gas in salita (+2,9% e +1,8% vs 2011)
    • Crescono i consumi petroliferi mondiali (+1% vs 2011), ma non quelli europei
    • Aumenta il consumo mondiale di gas (+2,3% vs 2011)
    • Per la prima volta dopo 40 anni si riduce il commercio di GNL

    Eni presenta la dodicesima edizione della World Oil and Gas Review, la rassegna statistica annuale sul  mercato mondiale dell’olio e del gas e sul sistema di raffinazioneraffinazione
    Insieme di processi fisico-chimici che consentono di trasformare il petrolio in combustibili con caratteristiche appropriate agli utilizzi finali. La prima fase del procedimento di raffinazione del petrolio greggio è la separazione delle componenti di diverso peso molecolare: quelle più pesanti (che hanno un punto di ebollizione maggiore e che sono destinate alla produzione di oli lubrificanti, cere, …) rimangono nella parte bassa della colonna di frazionamento, mentre quelle più leggere (tra cui benzina, GPL, jet fuel, …) risalgono verso l’alto e possono essere facilmente asportate. Successivamente si procede con altri processi (crackingcracking
    Processo chimico utilizzato nell’industria di trasformazione petrolifera per convertire le frazioni pesanti del petrolio in frazioni più leggere. Esso consiste nel rompere (dall’inglese crack)  le grosse molecole complesse di idrocarburi ad alta temperatura in presenza di opportuni catalizzatori.
    , visbreaking, reforming, …), con trattamenti di purificazione più o meno complessi e aggiunta di additivi.
    .

    Le riserve di petrolio e di gas continuano a crescere, confermando la capacità degli operatori di sostituire le riserve messe in produzione e di trovarne di nuove: confrontando le riserve del 1995 con quelle del 2012 si nota un incremento prossimo al 40%. Nell’ultimo anno, però, a fronte di un aumento del 2% delle riserve petrolifere, sono rimaste pressoché stabili quelle di gas (+0,4%).

    La produzione mondiale di petrolio ha registrato nel 2012 l’incremento (+2,9%) più alto degli ultimi anni, grazie al recupero dell’output della Libia e al record produttivo dell’Arabia Saudita che ha spinto la produzione ai massimi storici per compensare gli ammanchi di altri paesi, in primis dell’Iran. Da rimarcare la crescita della produzione USA, salita del 12% in un solo anno per il forte sviluppo del tight oil. Anche grazie al gas associato alla produzione di tight oil, gli USA diventano i primi produttori di gas al mondo, superando la Russia.

    Il consumo globale di petrolio nel 2012 è aumentato (+1%): la crescita si concentra nei paesi emergenti, i cui consumi sono in continuo aumento, al contrario dei paesi industrializzati che presentano  negli ultimi anni un trend negativo. Maggiore la crescita dei consumi mondiali di gas (+2,3%), trainati dalla domanda delle economie emergenti e dalla competitività di prezzo dello shale gas negli Stati Uniti.

    Il quadro del mercato del gas, così abbondante in Nord America, evidenzia situazioni di tensionetensione
    Grandezza fisica che rappresenta l’energia necessaria a far fluire una carica elettrica tra due punti, per creare una corrente. Nel Sistema Internazionale si misura in Volt. Le linee elettriche possono essere ad altissima tensione (tensione nominale superiore a 150 kV), alta tensione (compresa fra 35 e 150 kV), media tensione (compresa fra 1 e 35 kV) e a bassa tensione (tensione inferiore a 1 kV).
    in altre regioni: infatti per la prima volta in 40 anni, le quantità scambiate di GNL si sono ridotte, a causa di problemi nel supply in alcuni paesi esportatori e del limitato avvio  di nuovi impianti.

    Prosegue a livello globale il trend di crescita della capacità di raffinazione, grazie agli investimenti nell’area dell’Asia e Pacifico che conferma il suo ruolo di principale polo della raffinazione mondiale. Nonostante le numerose chiusure di impianti, persiste la situazione di eccesso di capacità della raffinazione europea, amplificato da un contesto di domanda in riduzione. Al contrario, la raffinazione USA beneficia del rinascimento dell’upstreamupstream
    Operazioni svolte ‘a monte’, ovvero prima di una determinata fase presa come riferimento. Per esempio, nell’industria petrolifera, se si considera il trasporto del greggio, le attività di ricerca, perforazione e produzione saranno indicate come attività di upstream, perché sono precedenti al trasporto stesso.
    americano (tight oil e shale gas).

    Anche quest’anno la World Oil and Gas Review, oltre che in formato cartaceo, è disponibile on line su eni.com. Sul web, grazie all’applicativo World Energy and Economic Atlas, è possibile consultare e confrontare per ciascun paese e/o area geografica gli  indicatori energetici contenuti nella pubblicazione e anche le principali variabili economiche. L’applicativo è disponibile anche su iPad mediante il download di un’app gratuita.

    >>> Consulta  on line la World Oil and Gas Review – Parte I Parte II Parte III

    Fonte: ENI

     

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