Comitato Scientifico

Enrico Biele

    Programme Executive Energy Efficiency Obligation Scheme SEAI – Sustainable Energy Authority of Ireland.

     

     

    Laureato in Ingegneria Energetica presso l’Università degli Studi del Sannio-Benevento, ha successivamente conseguito un corso di specializzazione in Diritto dell’EnergiaEnergia
    Fisicamente parlando, l’energia è definita come la capacità di un corpo di compiere lavoro e le forme in cui essa può presentarsi sono molteplici a livello macroscopico o a livello atomico. L’unità di misura derivata del Sistema Internazionale è il joule (simbolo J)
    presso l’Università LUISS Guido Carli di Roma.

    Ad oggi ricopre il ruolo di Energy Policy Officer presso “FIRE – Federazione Italiana per l’uso Razionale dell’Energia”. Tra le sue attività si annovera quella attualmente ricoperta di Capo del supporto Tecnico Legislativo ai membri associati del FIRE ed agli energy manager. E’ anche responsabile per attività sussidiarie in materia di Certificati Bianchi ed Efficienza EnergeticaEfficienza Energetica
    Con questi termini si intendono i miglioramenti che si possono apportare alla tecnologia per produrre gli stessi beni e servizi utilizzando meno energia, con conseguente riduzione dell’ impatto ambientale e dei costi associati.
    .

    Dal 2010 è anche docente di ruolo presso l’Energy Manager School dell’ENEA .

    In passato presso il FIRE ha ricoperto la carica di Energy Efficiency Analist.

    Dal 2018 riveste il ruolo di Programme Executive Energy Efficiency Obligation Scheme SEAI – Sustainable Energy Authority of Ireland.

    E’ co-autore di numerose pubblicazioni, di cui annoveriamo le più recenti:

    • Analisi dell’impatto delle valvole termostatiche sui consumi finali degli utenti collegati alle reti di teleriscaldamentoteleriscaldamento
      Sistema che consente di distribuire calore presso le utenze, a partire da una centrale di produzione (per esempio centrale di cogonerazione, termovalorizzatore, ecc…). Il calore viene trasportato sotto forma di acqua calda o vapore all’interno di condotti interrati e può servire per riscaldare gli ambienti oppure per produrre acqua calda sanitaria. Nelle abitazioni servite dal teleriscaldamento la caldaia viene sostituita da uno scambiatore di calore, consentendo una diminuzione delle emissioni e un risparmio di combustibile.
      dei comuni montani di zona climatica E e F (2016)

    • “Biomasse legnose: petroliopetrolio
      Combustibile di colore da bruno chiaro a nero, costituito essenzialmente da una miscela di idrocarburi. Si è formato per azioni chimiche, fisiche e microbiologiche da resti di microorganismi (alghe, plancton, batteri) che vivevano in ambiente marino addirittura prima della comparsa dei dinosauri sulla terra. I principali composti costituenti del petrolio appartengono alle classi delle paraffine, dei nafteni e degli aromatici, che sono composti organici formati da carbonio e idrogeno e le cui molecole sono disposte secondo legami di varia natura.
      verde per il teleriscaldamento italiano” (2015)

    • Indagine sulla conoscenza e diffusione del teleriscaldamento nei comuni in zone E ed F e analisi dei dati di tre reti (2015)

    • Linee guida per l’applicazione di piccole e medie reti di teleriscaldamento nei comuni in zone E ed F (2015)

    • Produzione industriale efficiente: esempi tratti dallo schema dei certificati bianchi (2015)

    • Energy manager as an obligation for large end users: the Italian experience (2014)

    • White certificates in Italy: the shift towards industry (2014)

    • White certificates in industry: the Italian experience (2014)

    Energy Policy Officer
    FIRE

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