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Eolico perde quota: -25% nelle installazioni

    L’ANEV (Associazione Nazionale EnergiaEnergia
    Fisicamente parlando, l’energia è definita come la capacità di un corpo di compiere lavoro e le forme in cui essa può presentarsi sono molteplici a livello macroscopico o a livello atomico. L’unità di misura derivata del Sistema Internazionale è il joule (simbolo J)
    del Vento) ha annunciato una diminuzione dei nuovi impianti nel 2010 a causa del crollo del valore dei certificati verdicertificati verdi
    I certificati verdi, introdotti con il cosiddetto decreto Bersani sulla liberalizzazione del settore elettrico, costituiscono una forma di incentivazione dell’energia prodotta con fonti rinnovabili. Essi vengono assegnati agli impianti rinnovabili entrati in funzione dopo il 1° aprile 1999 che producono energia elettrica, ad esclusione della fonte solare. Dal 2002, produttori e importatori di energia elettrica prodotta da fonti non rinnovabili hanno l’obbligo di immettere ogni anno in rete una certa quota di energia elettrica prodotta da impianti alimentati da fonti rinnovabili. L’obbligo può essere soddisfatto anche attraverso l’acquisto di CV da altri soggetti. La quota imposta (cioè la percentuale di energia da rinnovabili rispetto a quella prodotta con fonti tradizionali) è decretata per legge.
    (-40 %) che non ha permesso l’afflusso dei capitali necessari al sostegno dei nuovi progetti. In un clima di tale incertezza è diminuita la fiducia dei nuovi investitori e questo rischia di allontanare l’Italia dagli obiettivi 20-20-20 stabiliti in sede comunitaria.

    L’ANEV, preoccupata per il blocco della crescita dell’eolico, registrato per la prima volta, afferma che la potenzapotenza
    Grandezza data dal rapporto tra il lavoro (sviluppato o assorbito) e il tempo impiegato a compierlo. Indica la rapidità con cui una forza compie lavoro. Nel Sistema Internazionale si misura in watt (W).
    cumulativa al 31 Dicembre 2010 (pari a 5797 MW) potrebbe ancora garantire il rispetto dell’obbligo UE di raggiungere una quota del 17 % di energia primariaenergia primaria
    Energia riferita direttamente al combustibile impiegato nelle centrali di produzione elettrica. È definita primaria perché deriva direttamente dallae caratteristiche della fonte, così come si trova in natura, senza trasformazioni in nessun’altra forma.
    da rinnovabili, se la normativa fosse prontamente rivista e adeguata. È fondamentale, a questo punto, che il Governo intervenga emanando il D. Lgs. di recepimento della Dir. Com. 2009/28 per far ripartire il settore.

    Orizzontenergia.com, 03/03/2011

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