Energipedia - Tutto sull'EnergiaEnergipedia - Tutto sull'EnergiaEfficienza & RisparmioIncentivi e detrazioniESCO (Energy Service COmpany)

ESCO (Energy Service COmpany)

Le ESCo sono società che effettuano interventi di miglioramento dell'efficienza energetica, assumendosi il rischio dell'intervento svincolando il cliente da costi d'investimento.

    Non sempre le risorse finanziarie dei soggetti che vogliono attuare interventi di risparmio energeticorisparmio energetico
    Con questo termine si intendono tutte le iniziative intraprese per ridurre i consumi di energia, sia in termini di energia primaria sia in termini di energia elettrica, adottando stili di vita e modelli di consumo improntati ad un utilizzo più responsabile delle risorse.
    sono sufficienti per intraprendere azioni di efficientamento dei processi produttivi o di riduzione dei propri consumi energetici (per esempio per il rinnovamento del parco di illuminazione di un Comune o la scelta di un impianto di riscaldamento efficiente in un condominio di grandi dimensioni).

    Inoltre non è semplice realizzare e gestire tali interventi per mancanza di know how tecnico o di carenza di conoscenze procedurali.In questi casi si ricorre spesso all’appoggio di una ESCo che fornirà servizi di tipo tecnico, commerciale e finanziario per realizzare uno o più interventi di efficienza energetica; la ESCo inoltre si assume l’onere dell’investimento ed il rischio di un mancato risparmio.

    E’ doveroso fare una distinzione, seguendo l’approccio comunitario, tra ESCo ed ESPC (Energy Service Provider Companies), ovvero società che offrono servizi energetici senza avere le seguenti caratteristiche:

    • Garanzia di risparmio energetico o l’offerta di un servizio a costi energetici minori;
    • Remunerazione legata ai risparmi energetici conseguiti dall’utente;
    • Finanziamento del cliente, mediante ricorso a fondi terzi o mezzi propri, o in ogni caso l’assistenza nell’accesso al credito.

    Il valore aggiunto, in poche parole, che le ESCo offrono al cliente finale è rappresentato dall’offerta di:

    • Servizi energetici integrati garantiti a livello contrattuale;
    • Finanziamento tramite terzi.

     

    Le fasi d’intervento delle ESCo

    Generalmente le ESCo operano seguendo un determinato iter d’intervento, che varia a seconda della ESCo, ma che si può così suddividere:

    • La prima fase coincide con la diagnosi energetica (secondo la normativa UNI CEI/TR 11428:2011) degli impianti o degli edifici dei clienti che hanno commissionato il lavoro. Vengono individuati sprechi, inefficienze ed utilizzi impropri del sistema; successivamente viene definito un progetto di massima relativo ai potenziali interventi di miglioramento dei livelli di efficienza energetica.
    • Successivamente alla diagnosi energetica viene verificata la conformità degli impianti del cliente alla normativa vigente, definendo gli interventi per la messa a norma e successiva conformità ai requisiti;
    • Prima della fase di esecuzione del progetto vengono condotti studi di fattibilità, accompagnanti da analisi tecnico-economiche, scegliendo la soluzione migliore da offrire.
    • Si arriva quindi alla definizione del progetto esecutivo, con la relativa redazione delle specifiche tecniche.
    • Prima di realizzare gli interventi devono essere reperiti i capitali per l’investimento.
    • Si procede a questo punto con la fase di realizzazione degli interventi, acquistando le varie apparecchiature sottoponendole alle fasi d’installazione, messa in esercizio e collaudo.
    • La fase successiva alla realizzazione degli interventi, coincide solitamente con il finanziamento dell’intervento. In questa fase viene recuperato l’investimento effettuato tramite i risparmi conseguiti dal cliente.
    • Viene quindi garantita agli impianti la resa ottimale, acquistando combustibili ed energia elettrica necessari per il loro funzionamento.
    • Le fasi finali d’intervento fanno riferimento alla gestione e manutenzione degli impianti, durante il periodo concordato, monitorandone le prestazioni ed i risultati.
    • Infine avviene il pagamento dei servizi sulla base de risultati e risparmi conseguiti.

     

    I vantaggi dei servizi offerti dalle ESCo

    Per il cliente finale sono numerosi, e di varia natura, i benefici che possono essere conseguiti ricorrendo ai servizi di una ESCo:

    • Miglioramento della qualità dei servizi energetici a rete;
    • Miglioramento dell’affidabilità degli impianti;
    • Maggiore rapidità nel realizzare gli investimenti;
    • Realizzazione di interventi, senza investimenti, ad alta efficienza energetica;
    • Responsabilità nella gestione trasferita alle ESCo;
    • Risparmio economico relativo all’energia;
    • Conformità dei propri impianti ed aggiornamento continuo;
    • Soluzioni tailor-made;
    • Costi operativi e di manutenzione contenuti;
    • Procedure ottimizzate finalizzate a conseguire prestazioni energetiche a lungo termine;
    • Riduzione dei consumi energetici.

     

    Le performance delle ESCo

    Nel 2017 le ESCO nel nostro paese sono aumentate di circa il 30%, passando da 272 società certificate nel 2016 a 347 nel 2017; di conseguenza sono aumentati anche i dipendenti che hanno raggiunto quota 9.819 (+34% rispetto al 2016). La crescita nel 2017 è stata superiore rispetto a quella registrata complessivamente tra il 2012 ed il 2016.

    Secondo quanto emerso dall’Energy Efficiency Report 2018 dell’Energy&Strategy Group, il 47% delle ESCo ha come core business la consulenza tecnico gestionale in ambito energetico; il 28% vede nell’installazione di impianti elettrici ad alta efficienza energetica la principale area applicativa, mentre la quota rimanente è suddivisa equamente tra fornitori di tecnologie ed utility.

    Nel 2017 i ricavi complessivi delle ESCo sono aumentati di oltre il 10% rispetto al 2016, passando dai 3 mld di euro del 2016 ai 3,4 mld di euro del 2017. Il fatturato medio delle 75 ESCo “nuove certificate” si assesta intorno ai 7 mln di euro, mentre il fatturato medio delle ESCo certificate a fine 2016 tocca quota 11,8 mln di euro.

    L’EBITDA ha registrato una crescita del +6% raggiungendo quota 393 mln di euro per quanto riguarda la marginalità operativa lorda del settore, che in media per operatore è pari a 1,1 mln di euro.

    In media il fatturato di una ESCo è ripartito per il 30% su servizi in modalità ESCo (EPC) e compravendita di TEE, mentre il 40% fa riferimento a progetti di efficienza energetica e consulenza “turn-key”.

    Grazie alla maggiore proliferazione di ESCo, nel nostro paese sono aumentate anche figure professionali come gli operatori specializzati in efficienza energeticaefficienza energetica
    Con questi termini si intendono i miglioramenti che si possono apportare alla tecnologia per produrre gli stessi beni e servizi utilizzando meno energia, con conseguente riduzione dell’ impatto ambientale e dei costi associati.
    (+10% nel quinquennio 2012-2016).

     

    Esempio di sostituzione lampade in un Comune

    Riportiamo, a titolo d’esempio, il progetto di sostituzione di 10.000 lampade ai vapori di mercurio (che sono la tipologia più utilizzata nell’illuminazione stradale dei Comuni) da 400 W con 10.000 lampade ai vapori di sodio da 250 W, con conseguente valutazione del risparmio.

    Ipotizziamo un contratto di 3 anni tra la ESCO e il Comune.

    Lampada da 400 W – luminosità pari a 22 000 lumen

    Lampada da 250 W – luminosità pari a 25 000 lumen

    A parità di ore di accensione, il risparmio di energiaenergia
    Fisicamente parlando, l’energia è definita come la capacità di un corpo di compiere lavoro e le forme in cui essa può presentarsi sono molteplici a livello macroscopico o a livello atomico. L’unità di misura derivata del Sistema Internazionale è il joule (simbolo J)
    è pari al 37.5% e l’aumento della luminosità è pari al 13.6% per ogni lampada sostituita.

    L’accordo può prevedere che il Comune, risparmiando sulla bolletta per l’illuminazione il 37.5%, retroceda alla ESCO il 27.5% per tre anni. Il risparmio per il comune sarà pertanto del 10% per i primi3 anni e del 37.5% per gli anni successivi, in quanto, dopo il periodo di contratto concordato, il Comune potrà beneficiare interamente del risparmio derivante dal progetto.

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    Per avere maggiori informazioni sulle ESCo consulta le interviste che abbiamo realizzato:

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