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Etichetta energetica

Energipedia: L'etichetta energetica, documento che informa sulle caratteristiche e consumi energetici degli elettrodomestici.

    Etichetta energetica: a cosa serve?

    L’etichetta energetica serve ad informare i consumatori sulle caratteristiche e sui consumi energetici dei vari modelli di elettrodomestici in commercio. Si tratta di un documento che consente di valutare per ogni apparecchio i vari costi d’esercizio, a parità di caratteristiche tecniche, fornendo al consumatore linee guida utili per indirizzarne la scelta verso l’elettrodomestico con il consumo energetico più basso.

    E’ un documento obbligatorio in tutti gli stati dell’Unione Europea ed ogni commerciante deve esibirla al pubblico esponendola nella parte frontale o superiore dell’elettrodomestico, rendendola visibile anche qualora quest’ultimo sia ancora imballato. L’etichetta energetica deve essere consultabile per il consumatore anche in caso di vendita online.

    La Normativa

    Passato

    L’etichetta energetica è stata introdotta negli stati membri dell’Unione Europea a partire dal 1998. Sono state diverse le modifiche che nel corso degli anni sono state apportate, e si tratta di un documento obbligatorio per i seguenti elettrodomestici: frigoriferi, congelatori, lavatrici, asciugatrici, lavastoviglie, forni elettrici, lampade elettriche, condizionatori d’aria, caldaie ed impianti termici.

    Nel 1998 è stata introdotta nel nostro paese l’etichetta energetica solo per frigoriferi e congelatori; nel 1999 si sono aggiunte le lavatrici, nel 2000 le lavastoviglie, nel 2002 le lampade ad uso domestico e nel 2003 forni elettrici e condizionatori d’aria.

    Nel 2003, esclusivamente per i frigoriferi, sono state introdotte le classi di efficienza energetica A+ ed A++.

    Nel 2010, con la direttiva 2010/30/UE, l’Unione Europea ha esteso la possibilità di esporre l’etichetta energetica anche per tutti i “prodotti connessi all’energia”. Con la medesima direttiva sono state introdotte, per tutti i prodotti, le classi di efficienza energetica A+, A++ e A+++.

    I regolamenti europei 811/2013, 812/2013 e 814/2013 hanno esteso la normativa sull’etichetta energetica a caldaie, scaldacqua ed impianti termici divenuta obbligatoria nel nostro paese dal 26 Settembre 2015.

    Presente

    Il sistema attuale, entrato in vigore con il decreto 2017/1369, ha eliminato dalle classi di efficienza energetica i vari “+” limitandone il range da A fino a G. La normativa è stata applicata seguendo tempistiche, cosiddette “corsie”, diverse per i vari prodotti:

    • La corsia rapida comprende: lavatrici, lavastoviglie, televisori, aspirapolvere, frigoriferi e lampadine. La normativa l’eliminazione dei “+” entro 15 mesi dalla sua entrata in vigore, permettendo così alle nuove etichette di essere applicate sui prodotti in commercio entro la fine del 2019;
    • La corsia lenta è dedicata a caldaie e boiler. In questo caso la revisione dell’etichetta seguirà un percorso più lungo. Il regolamento entrerà in vigore con un atto delegato che dovrà essere adottato entro minimo 9 anni e massimo 13 anni.
    • Nella corsia di mezzo rientrano invece tutti gli altri prodotti; l’atto delegato dovrà essere adottato entro massimo 6 anni dall’entrata in vigore. I prodotti appartenenti a questa corsia dovranno esibire la nuova etichetta entro il 2025.

    Si stima che la revisione dell’etichetta energetica sia in grado di produrre risparmi aggiuntivi pari a circa 17 Mtep, che corrispondono al consumo energetico annuo dei paesi baltici: Estonia, Lituania e Lettonia.

    La nuova etichetta energetica avrà anche la possibilità di contenere informazioni supplementari relative al consumo energetico o ad altri aspetti: ad esempio è previsto un simbolo finalizzato ad indicare se un prodotto è “energy smart” ovvero in grado di ottimizzare il proprio consumo in base a diversi parametri come costi energetici o picchi di offerta della rete.

    Dal 1° Gennaio 2019 la direttiva ha inoltre introdotto l’obbligo di esporre un QR code accanto all’etichetta collegato ad un database online, EPREL (European Product Registration Database for Energy Labelling), contenente informazioni aggiuntive sui prodotti che i consumatori potranno consultare direttamente da smartphone.

    L’11 Marzo 2019, in attuazione del regolamento 2017/1369, la Commissione Europea ha definito il format finale delle nuove etichette energetiche per 6 gruppi di prodotti:

    • Il primo gruppo contiene gli elettrodomestici considerati prioritari: lavastoviglie, lavatrici ed asciugatrici, televisori, lampadine e frigoriferi.
    • Il secondo gruppo è formato da apparecchi refrigeranti per la vendita diretta, che corrispondono ai distributori automatici di snack e bevande.

    Per questi due gruppi di prodotti la normativa ha ridotto a 7 le classi energetiche  e le nuove etichette saranno visibili per i consumatori europei a partire dal 1° Marzo 2021 sia per i negozi fisici sia online.

    Con queste modifiche la Commissione Europea ha stimato un risparmio  pari a 38,1 TWh annui entro il 2030

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