NewsRinnovabiliGeotermiaStakeholder energiaHera

Ferrara, nuovo “Polo delle Energie Rinnovabili”: il teleriscaldamento più “green” del pianeta

    Quello di Ferrara potrebbe diventare uno dei sistemi di teleriscaldamentoteleriscaldamento
    Sistema che consente di distribuire calore presso le utenze, a partire da una centrale di produzione (per esempio centrale di cogonerazione, termovalorizzatore, ecc…). Il calore viene trasportato sotto forma di acqua calda o vapore all’interno di condotti interrati e può servire per riscaldare gli ambienti oppure per produrre acqua calda sanitaria. Nelle abitazioni servite dal teleriscaldamento la caldaia viene sostituita da uno scambiatore di calore, consentendo una diminuzione delle emissioni e un risparmio di combustibile.
    più “green” del pianeta
    , grazie soprattutto alla geotermiageotermia
    È una forma di energia termica accumulata nelle profondità terrestri grazie al flusso di calore proveniente dal mantello e dal nucleo del pianeta. Lo sfruttamento dell’energia geotermica avviene soltanto in zone particolari dove questo fenomeno è particolarmente attivo (per esempio in prossimità di vulcani, geyser, soffioni, ecc…). Essa trova impiego sia nella produzione di energia elettrica che nella produzione di calore per usi industriali o civili (geotermia a bassa entalpia).
    (vale a dire lo sfruttamento di acqua calda presente naturalmente nel sottosuolo). E’ questo uno dei principali obiettivi del progetto denominato “Polo Energie RinnovabiliEnergie Rinnovabili
    Una risorsa è detta rinnovabile se, una volta utilizzata, è in grado di rigenerarsi attraverso un processo naturale in tempistiche paragonabili con le tempistiche di utilizzo da parte dell’uomo. Sono considerate quindi risorse rinnovabili:
    – il sole
    – il vento
    – l’acqua
    – la geotermia
    – le biomasse
    ”, predisposto da Hera, il cui stato di avanzamento è stato presentato nell’ambito del GeoThermExpo 2011 da Tiziano Tagliani, Sindaco di Ferrara, Maurizio Chiarini, Amministratore Delegato del Gruppo Hera e Fausto Ferraresi, Direttore Settore Teleriscaldamento Hera.

    Il progetto, tuttora in fase di studio da parte di Hera e Comune, dovrà essere sottoposto nei prossimi mesi all’iter autorizzativo (comprendente anche la presentazione dello Studio d’Impatto AmbientaleImpatto Ambientale
    L’insieme degli effetti (diretti e indiretti, nel breve o nel lungo termine, positivi o negativi, ecc..) che l’avvio di una determinata attività ha sull’ambiente naturale circostante.
    ).

    Il teleriscaldamento al 40% degli alloggi cittadini

    Il Progetto “Polo Energie Rinnovabili”, se autorizzato, svilupperà la rete di teleriscaldamento nella zona est di Ferrara, incrementando il numero di appartamenti equivalenti serviti dagli attuali 22.000 a 37.500, ovvero circa il 40% degli alloggi della città. Cuore della nuova articolazione del teleriscaldamento sarà appunto il “Polo delle Energie Rinnovabili”, il cui “motore verde” saranno i 2 nuovi pozzi di prelievo geotermici (più uno di reimmissione), localizzati nella zona est della città. I pozzi potranno sviluppare una potenzapotenza
    Grandezza data dal rapporto tra il lavoro (sviluppato o assorbito) e il tempo impiegato a compierlo. Indica la rapidità con cui una forza compie lavoro. Nel Sistema Internazionale si misura in watt (W).
    di 14 MWt (megawatt termici).

    L’acqua calda dei pozzi potrà alimentare un’unità ORC (Ciclo Rankine OrganicoOrganico
    Aggettivo applicato a qualunque sostanza abbia origine animale o vegetale.
    ), in grado di produrre energia elettricaenergia elettrica
    Forma di energia ottenibile dalla trasformazione di altre forme di energia primaria (combustibili fossili o rinnovabili) attraverso tecnologie e processi di carattere termodinamico (ovvero che coinvolgono scambi di calore) che avvengono nelle centrali elettriche. La sua qualità principale sta nel fatto che è facilmente trasportabile e direttamente utilizzabile dai consumatori finali. Si misura in Wh (wattora), e corrisponde all’energia prodotta in 1 ora da una macchina che ha una potenza di 1 W.
    , con una potenza netta di 250 kWe, durante i mesi in cui il sistema TLR non sarà attivo. Oltre alla geotermia la nuova rete sfrutterà anche, primo esempio in Italia, il sistema “Solare Termico”, in grado di trasformare l’energia solareenergia solare
    Energia radiante derivante dal Sole e che raggiunge la Terra sotto forma di radiazione elettromagnetica. Ad oggi esistono fondamentalmente due modi per sfruttare l’energia solare direttamente: attraverso i pannelli solari (per la produzione di energia termica ed elettrica), pannelli fotovoltaici (per la produzione di energia elettrica). L’energia dal Sole è fondamentale anche per lo sviluppo delle altre forme di energia rinnovabili (per esempio per la crescita della biomassa, per i moti dei venti, per il ciclo idrologico delle acque, ecc..).
    in energia termicaenergia termica
    Calore.
    per riscaldamento e di produrre una potenza di circa 1 MWt.

    Il nuovo sistema sarà integrato da una centrale termica a gas metanometano
    Idrocarburo che rappresenta il costituente principale del gas naturale.
    , con funzioni di integrazione e riserva, dotata di 3 caldaie da 14 MWt complessivi.

    Un mix di fonti sempre più green: fino al 90% da rinnovabili

    Grazie al progetto, Ferrara, già oggi dotata di un sistema energetico integrato all’avanguardia in Europa, compirà un ulteriore passo avanti nell’utilizzo delle fonti rinnovabilifonti rinnovabili
    Una risorsa è detta rinnovabile se, una volta utilizzata, è in grado di rigenerarsi attraverso un processo naturale in tempistiche paragonabili con le tempistiche di utilizzo da parte dell’uomo. Sono considerate quindi risorse rinnovabili:
    – il sole
    – il vento
    – l’acqua
    – la geotermia
    – le biomasse
    per il riscaldamento.

    L’attuale rete di geotermia, entrata in funzione nel 1990 e in grado di immettere in rete energiaenergia
    Fisicamente parlando, l’energia è definita come la capacità di un corpo di compiere lavoro e le forme in cui essa può presentarsi sono molteplici a livello macroscopico o a livello atomico. L’unità di misura derivata del Sistema Internazionale è il joule (simbolo J)
    per 179 GWht, è alimentata per oltre l’80% da fonti rinnovabili. In particolare circa il 42% dell’energia proviene dal termovalorizzatore di Cassana, circa il 41% dai pozzi geotermici collocati in località Casaglia e per circa il 17% da 2 centrali termiche a gas metano.Con il nuovo Polo, il mix di fonti ad alimentazione della rete (che peraltro avrà raddoppiato la propria portata) sarà ancora più sbilanciato a favore delle rinnovabili. Il 56,4% proverrà dalla geotermia (+15,4 punti percentuali), il 34,3% dal termovalorizzatore (-7,7 punti percentuali) grazie allavalorizzazione a fini energetici dei rifiuti e delle biomasse agricole , lo 0,3% dal solare termico e solo il 9% (-8 punti percentuali) da gas metano, unica fonte non rinnovabile. Complessivamente l’energia prodotta dalle fonti del nuovo sistema di teleriscaldamento sarà di 289 GWht, di cui il 91% da fonte rinnovabile e di recupero (163 GWht da geotermia, 99 GWht da termovalorizzatore e 1 GWht da solare termico).

    L’impatto sulle emissioni: 72.000 tonnellate di anidride carbonica anidride carbonica
    (CO2CO2
    Gas inodore, incolore e non infiammabile, la cui molecola è formato da un atomo di carbonio legato a due atomi di ossigeno. È uno dei gas più abbondanti nell’atmosfera, fondamentale nei processi vitali delle piante e degli animali (fotosintesi e respirazione).

    )

    Gas inodore, incolore e non infiammabile, la cui molecola è formato da un atomo di carbonio legato a due atomi di ossigeno. È uno dei gas più abbondanti nell’atmosferaatmosfera
    Involucro di gas e vapori che circonda la Terra, costituito prevalentemente da ossigeno e da azoto, che svolge un ruolo fondamentale per la vita delle specie, perché fa da schermo alle radiazioni ultraviolette provenienti dal Sole. Essa si estende per oltre 1000 km al di sopra della superficie terrestre ed è suddivisa in diversi strati: troposfera (fino a 15-20 chilometri), stratosfera (fino a 50-60 chilometri), ionosfera (fino a 800 chilometri) ed esosfera.
    , fondamentale nei processi vitali delle piante e degli animali (fotosintesi e respirazione).evitata

    L’estensione del teleriscaldamento a oltre 15.000 abitazioni equivalenti in più e la crescita del peso delle fonti energetiche rinnovabilifonti energetiche rinnovabili
    Chiamate anche fonti rinnovabili: fonti energetiche rinnovabili non fossili (eolica, solare, geotermica, del moto ondoso, maremotrice, idraulica, biomasse, gas di discarica, gas residuati dai processi di depurazione e biogas). In particolare, per biomasse si intende: la parte biodegradabile dei prodotti, rifiuti e residui provenienti dall’agricoltura (comprendente sostanze vegetali e animali) e dalla silvicoltura e dalle industrie connesse, nonché la parte biodegradabile dei rifiuti industriali e urbani (D.lgs 29 dicembre 2003, n. 387 in attuazione della DIR. 2001/77/CE).
    produrrà un beneficio ambientalebeneficio ambientale
    Beneficio che la società ricava dal miglioramento della qualità dell’ambiente.
    stimabile in circa il 13% di minori emissioni prodotte in atmosfera, dovutoprincipalmente al minore consumo di gas. Già oggi il mix di fonti rinnovabili che alimentano la rete di teleriscaldamento consentono di risparmiare 48 tonnellate di ossidi di azotoazoto
    Elemento chimico costituente il 78% dell’aria in volume. L’uso commerciale più diffuso dell’azoto è nella produzione di ammoniaca, sostanza costituente dei fertilizzanti. L’azoto liquido è impiegato anche come refrigerante per il trasporto di alimenti.
    (NOx), 37 tonnellate di anidride solforosa (SO2) e 39.800 tonnellate di anidride carbonica (CO2). Con l’entrata a regime del nuovo Polo, tali risparmi subirannoun’ulteriore crescita: 87 tonnellate di ossidi di azoto, 61,7 tonnellate di anidride solforosa e ben 72.000 tonnellate di anidride carbonica, pari a 29.000 tonnellate di petroliopetrolio
    Combustibile di colore da bruno chiaro a nero, costituito essenzialmente da una miscela di idrocarburi. Si è formato per azioni chimiche, fisiche e microbiologiche da resti di microorganismi (alghe, plancton, batteri) che vivevano in ambiente marino addirittura prima della comparsa dei dinosauri sulla terra. I principali composti costituenti del petrolio appartengono alle classi delle paraffine, dei nafteni e degli aromatici, che sono composti organici formati da carbonio e idrogeno e le cui molecole sono disposte secondo legami di varia natura.
    equivalenti (TEP), a loro volta equivalenti alla potenza di 109.000 pannelli fotovoltaici da 1 KWKW
    Unità di misura della potenza equivalente a 1.000 Watt.
    ciascuno o, se si preferisce, alla capacità di assorbimento di 4 milioni di alberi.

    I riconoscimenti europei del progetto

    Vista l’unicità del sistema in termini di applicazioni innovative a livello italiano, il “Polo Energie Rinnovabili” è stato annoverato tra le “Best Practices” dei progetti “Geopower” e “SDH Take-off”. Il primo è un progetto della durata di 2 anni, finanziato dal Programma Interreg IV C e basato sullo scambioscambio
    Scambio tra energia elettrica immessa ed energia elettrica prelevata, nel caso in cui l’immissione e il prelievo avvengono in momenti differenti.
    di buone prassi in materia di geotermia a bassa entalpia. Il secondo è invece un progetto in ambito Intelligent Energy Europe (IEE) che vede la collaborazione di associazioni ed imprese dei settori del teleriscaldamento e del solare termico, le cui azioni sono finalizzate ad analizzare e migliorare le condizioni del teleriscaldamento solare e a trasferire know-how e cooperazione fra gli attori nel mercato a livello europeo.

    Inoltre, in virtù dei benefici attesi e delle soluzioni innovative che rappresenterebbero il primo esempio di applicazione in Italia, il progetto “Polo Energie Rinnovabili” ha ottenuto il certificato di merito all’interno dell’“International District Energy Climate Awards 2011”, la cui premiazione si è svolta a Parigi il 9 Maggio 2011.

     

    Fonte: Gruppo Hera, 30/09/2011

    Tags
    Show More

    Lascia un commento

    Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

    Back to top button