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Fotovoltaico senza incentivi: con i SEU si apre una nuova stagione per il fotovoltaico italiano

    Prosegue in Italia lo sviluppo di una nuova stagione di mercato per il fotovoltaico post-incentivi.

    Con la pubblicazione della delibera dell’Autorità per l’EnergiaEnergia
    Fisicamente parlando, l’energia è definita come la capacità di un corpo di compiere lavoro e le forme in cui essa può presentarsi sono molteplici a livello macroscopico o a livello atomico. L’unità di misura derivata del Sistema Internazionale è il joule (simbolo J)
    – molto attesa da parte degli operatori e che ha chiarito alcuni punti critici fondamentali, cui seguiranno entro fine marzo le regole operative da parte del GSE – diventa praticabile una nuova strada per fare solare senza incentivi: quella di vendere l’energia producendola direttamente sul tetto del cliente, grazie ai Sistemi Efficienti di Utenza, o SEU.

    Si tratta di sistemi alimentati da impianti a rinnovabili o da cogenerazionecogenerazione
    Processo di produzione congiunta di energia elettrica e calore utile, in cascata, che può essere impiegato per scopi industriali (calore di processo) o per il teleriscaldamento. La cogenerazione comporta un sensibile risparmio di energia primaria rispetto alla produzione separata di elettricità a calore.
    ad alto rendimentorendimento
    In termini generali il rendimento è il rapporto tra “quanto ottenuto” in un processo e “quanto speso” per fare avvenire lo stesso processo. In termodinamica rappresenta la capacità di un sistema di convertire l’input di calore in lavoro utile. Il rendimento è un numero puro (cioè non ha unità di misura) ed è sempre compreso tra 0 e 1. A seconda dei termini che vengono messi a confronto è possibile ottenere diverse tipologie di rendimento utili a definire la bontà di un processo o di una macchina (per esempio rendimento elettrico, rendimento termico, ecc..) ma il ragionamento alla base è sempre lo stesso.
    , con potenzapotenza
    Grandezza data dal rapporto tra il lavoro (sviluppato o assorbito) e il tempo impiegato a compierlo. Indica la rapidità con cui una forza compie lavoro. Nel Sistema Internazionale si misura in watt (W).
    fino a 20 MWe, gestiti da un solo produttoreproduttore
    Secondo quanto stabilito dal decreto legislativo n. 79/99, il produttore è la persona fisica o giuridica che produce energia elettrica indipendentemente dalla proprietà dell’impianto.
    , che può essere anche diverso dal cliente finalecliente finale
    La persona fisica o giuridica che acquista energia elettrica esclusivamente per proprio uso (per esempio clienti domestici oppure piccole e medie imprese).
    , realizzati all’interno di un’area di proprietà o nella piena disponibilità del cliente stesso.

    Configurazioni che danno un vantaggio economico perché, essendo l’energia prodotta e consumata all’interno del SEU esente dagli oneri della rete di trasmissionetrasmissione
    Attività di trasporto dell’elettricità sulla rete a partire dai centri di produzione sino ai centri di utilizzo. Il maggiore proprietario della rete di trasmissione nazionale dell’energia elettrica ad alta tensione è Terna.
    distribuzionedistribuzione
    Attività di trasporto (di elettricità o di gas) agli utilizzatori finali attraverso le reti di distribuzione.
    e dagli oneri generali di sistema
    , consentono al cliente di garantirsi elettricità a tariffe inferiori rispetto a quella prelevata dalla rete pubblica e al produttore di venderla a un prezzo superiore a quello del mercato elettricomercato elettrico
    Mercato dove si effettua l’acquisto e la vendita di energia elettrica attarverso un sistema di contratti bilaterali o attraverso la borsa elettrica. Il prezzo viene determinato dall’incontro tra la domanda e l’offerta di energia elettrica da parte dei vari operatori che vi partecipano.
    . Si rende così possibile, in un’ampia varietà di situazioni, fare fotovoltaico non incentivato, ossia in grid parity.

    Lo scorso 24 febbraio a Milano ANIE-GIFI, Gruppo Imprese Fotovoltaiche Italiane, ha organizzato sul tema un seminario di studio sul quadro regolatorio, gli aspetti tecnici e quelli legali-fiscali dei “Sistemi Semplici di Produzione e Consumo”, fra i quali primi per importanza i SEU.

    “L’applicazione dei SEU rappresenta una grande opportunità che permetterà a molte aziende di pagare meno l’energia elettricaenergia elettrica
    Forma di energia ottenibile dalla trasformazione di altre forme di energia primaria (combustibili fossili o rinnovabili) attraverso tecnologie e processi di carattere termodinamico (ovvero che coinvolgono scambi di calore) che avvengono nelle centrali elettriche. La sua qualità principale sta nel fatto che è facilmente trasportabile e direttamente utilizzabile dai consumatori finali. Si misura in Wh (wattora), e corrisponde all’energia prodotta in 1 ora da una macchina che ha una potenza di 1 W.
    , rendendole più competitive. Autoconsumo e generazione distribuita potranno trovare finalmente il loro dovuto sviluppo a beneficio del sistema elettrico, abilitando allo stesso tempo l’ammodernamento della rete”, ha detto Emilio Cremona, presidente di ANIE-GIFI.

    “Il fotovoltaico in autoconsumo e questi nuovi modelli di business hanno un notevole potenziale, specie in un mercato con buona irradiazione solare e alti costi dell’elettricità, come quello italiano”, spiega Luca Zingale, direttore scientifico di SOLAREXPO-THE INNOVATION CLOUD, da 15 anni l’evento fieristico di riferimento per il fotovoltaico e le altre tecnologie dell’energia intelligente.

    I clienti ideali? Quelli con un profilo temporale di consumo che coincida il più possibile con la produzione dell’impianto fotovoltaicoimpianto fotovoltaico
    Impianto per la produzione di elettricità che sfrutta l’energia del sole grazie ai pannelli fotovoltaici, generalmente di silicio. All’interno del pannello si genera un circuito elettrico in corrente continua, dovuta all’effetto fotovoltaico, secondo cui quando i fotoni (che costituiscono la radiazione solare) raggiungono una cella FV vanno ad eccitare alcuni elettroni del materiale di cui è costituita la cella. Tali elettroni, trovandosi ad un livello energetico superiore, “sfuggono” dalla loro posizione originaria e creano una corrente.
    , come ad esempio centri commerciali e supermercati, che consumano molta elettricità nel corso delle ore diurne. Ma anche molte aziende industriali non necessariamente “energivore” secondo la definizione classica, ma per le quali l’energia elettrica è una voce importante dei costi di produzione, e quindi della loro competitività complessiva.

    Con i SEU, in effetti, non si tratta solo di installare un impianto, ma di realizzare un intervento su misura per il cliente, studiandone i consumi e abbinando il fotovoltaico ad altre soluzioni che ottimizzino il profilo in rapporto alla produzione del solare. E’ qui che entra in gioco il rapporto tra il solare e le altre tecnologie energy smart.

    “Sempre di più l’impianto FV dovrà essere concepito all’interno di un intervento organicoorganico
    Aggettivo applicato a qualunque sostanza abbia origine animale o vegetale.
    sui consumi di un utenteutente
    Soggetto che consuma elettricità o gas.
    – sia esso residenziale, terziario o industriale – che coinvolga anche altre soluzioni: dalle pompe di calore per la climatizzazione, all’illuminazione efficiente, ai sistemi di building automation, fino alla ricarica per veicoli elettrici, il tutto supportato da sistemi di accumulo dell’elettricità autoprodotta. Tecnologie che sono il cuore della nostra esposizione che si terrà a maggio”, ha spiegato Luca Zingale.

    “Questo nuovo modo di fare fotovoltaico realizza appieno il concetto di ‘Innovation Cloud’, la ‘nuvola’ della generazione distribuita e delle applicazioni energetiche innovative tra loro integrate, ha concluso il direttore scientifico di SOLAREXPO-THE INNOVATION CLOUD.

    Su questi nuovi modelli di business molte aziende del fotovoltaico possono basare la loro ‘ripartenza’ dopo la chiusura della stagione del conto energiaconto energia
    Il Conto Energia è una forma di incentivazione statale a sostegno della produzione di energia elettrica da impianti fotovoltaici.
    Entrato in vigore con il Decreto Ministeriale del 19 Febbraio 2007, consiste nell’attribuzione di una tariffa incentivante, proporzionale all’energia prodotta, in base alla tipologia di impianto (non integrato architettonicamente, parzialmente integrato, integrato). Le tariffe vengono corrisposte per un periodo di 20 anni a partire dalla data di entrata in esercizio dell’impianto e rimangono costanti per l’intero periodo.
    . A patto però di sapersi adattare al cambiamento. Fare solare vorrà dire sempre meno vendere un prodotto e sempre di più fornire un servizio: al centro ci dovrà essere il cliente con i suoi consumi, da analizzare e rimodellare in maniera intelligente. Servono quindi aggiornamento continuo sulle novità e capacità di integrare competenze professionali diverse.

    Di queste sfide per la filiera industriale e professionale italiana del solare si parlerà dal 7 al 9 maggio a Milano, a partire dall’evento di apertura di SOLAREXPO 2014, “Il fotovoltaico in Italia alla sfida del mercato”, che vedrà la presenza anche di ANIE-GIFI, e poi in una serie di eventi tecnici e di formazione professionale nell’arco dei tre giorni di manifestazione.

    Fonte: Gifi-Solarexpo

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