NewsFotovoltaico

Fotovoltaico: Urge chiarezza sulle detrazioni per le batterie con fotovoltaico in conto energia

La circolare dell'Agenzia delle Entrate esclude gli incentivi per i sistemi d'accumulo energetico abbinati ad impianti fotovoltaici esistenti ed incentivati con il conto energia.

    L’Agenzia delle Entrate ha negato per i sistemi d’accumulo energetico aggregati ad impianti fotovoltaici, esistenti ed incentivati con il conto energia, la possibilità di godere di detrazione fiscali.  La circolare dell’Agenzia delle Entrate recita: “l’installazione successiva del sistema di accumulo non da diritto alla detrazione nel caso in cui l’impianto fotovoltaico non sia stato ammesso alla detrazione in quanto oggetto di tariffe incentivanti“:

    Quest’interpretazione ha scatenato diverse reazioni tra i vari stakeholder. Anie Rinnovabili in particolare ha richiesto all’Agenzia delle Entrate un chiarimento sulla questione, ritenendo prioritario un confronto per rendere chiare le modalità di applicazione della circolare in quanto ha creato varie interpretazioni ed allarmismo tra gli addetti ai lavori.

    La possibilità di abbinare sistemi d’accumulo energetico ad impianti fotovoltaici residenziali, aumenterebbe il grado di coinvolgimento dei cittadini nei confronti della transizione energetica, ed inoltre aumenterebbe la quota di autoconsumo; su queste basi si osserverebbe un decongestionamento della rete elettrica e l’unità immobiliare acquisirebbe una maggior indipendenza energetica, riducendo i costi in bolletta e fornendo un contributo di spessore come servizi di dispacciamento per l’esercizio in sicurezza della rete elettrica.

    Le stime di ANIE mostrano come in Italia siano stati installati 25.000 sistemi d’accumulo energetico abbinati ad un impianto fotovoltaico residenziale, il cui potenziale è pari a circa 700.000 unità. Il presidente di ANIE, Alberto Pinori ha aggiunto che è impossibile prescindere dal PNIEC il quale ha previsto i seguenti obiettivi al 2030:

    • 6000 MW di accumulo energetico;
    • dei 6000 MW, bisogna raggiungere quota 1000 MW entro il 2023;
    • per lo storage elettrochimico (distribuito e centralizzato) bisogna raggiungere 24 GWh di capacità operativa su rete e 15 GWh di sistemi d’accumulo in accoppiamento agli impianti distribuiti.
    Tags
    Show More

    Lascia un commento

    Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

    Back to top button