NewsAmbienteCambiamenti ClimaticiSostenibilitàStakeholder energiaWwf

G20, WWF: sul clima si poteva fare di più

    Al Summit G20 appena conclusosi a Antalya, in Turchia, molte sono state le occasioni mancate, secondo il WWFWWF
    Organizzazione che promuove la tutela e la conservazione della natura attraverso la preservazione della diversità biologica a livello di geni, specie ed ecosistemi. Il WWF sostiene numerose iniziative a favore della sostenibilità ambientale, contro l’inquinamento e l’uso irrazionale dell’energia e delle risorse, coinvolgendo l’opinione pubblica e volontari di tutto il mondo.
    : il vertice poteva essere l’occasione per i Paesi maggiormente responsabili dell’inquinamento da gas serra per eliminare subito i sussidi ai combustibili fossili e accelerare la transizione verso 
    futuro energetico basato al 100 per cento sulle rinnovabili.

    G20, sul clima si poteva fare di piùI paesi ricchi del G20 potevano assumere maggiori impegni su finanziamenti per il clima e l’ accesso alle tecnologie, essenziali per i paesi in via di sviluppo. Tuttavia, il WWF apprezza  l’approvazione del primo piano mai varato sull’accesso all’energiaenergia
    Fisicamente parlando, l’energia è definita come la capacità di un corpo di compiere lavoro e le forme in cui essa può presentarsi sono molteplici a livello macroscopico o a livello atomico. L’unità di misura derivata del Sistema Internazionale è il joule (simbolo J)
    , incentrato sull’Africa sub-sahariana, nel quale si riconosce l’importanza dell’energia decentralizzata e delle mini-reti.

    Il WWF si aspetta che il piano permetterà di accelerare gli sforzi per portare energia rinnovabile, a prezzi accessibili e moderna, a più di un miliardo di persone nel mondo che oggi non hanno accesso energia.

    Ad Antalya, i leader hanno ancora una volta confermato l’intenzione di tenere l’aumento della temperatura globale sotto i 2°C rispetto all’era pre-industriale.  Per raggiungere tale obiettivo, dice  il WWF, tra Antalya e Parigi, i leader devono trovare la volontà e il modo per ridurre le emissioni globali di carboniocarbonio
    Elemento chimico costituente fondamentale degli organismi vegetali e animali. È alla base della chimica organica, detta anche chimica del carbonio: sono noti più di un milione di composti del carbonio. È molto diffuso in natura, ma non è abbondante: è presente nella crosta terrestre nella percentuale dello 0,08% circa, e nell’atmosfera prevalentemente come monossido (CO) e biossido (CO2CO2
    Gas inodore, incolore e non infiammabile, la cui molecola è formato da un atomo di carbonio legato a due atomi di ossigeno. È uno dei gas più abbondanti nell’atmosfera, fondamentale nei processi vitali delle piante e degli animali (fotosintesi e respirazione).

    ) di carbonio (anidride carbonica). Allo stato di elemento si presenta in due differenti forme cristalline: grafite e diamante. e aumentare i finanziamenti per il clima a breve e lungo termine.

    C’è molto lavoro ancora da fare per forgiare un nuovo accordo sul clima che soddisfi le aspettative e le esigenze del mondo. Ci auguriamo che alla COP 21 la società civile, i cittadini e i governi dimostreranno che le persone e le nazioni possono collaborare oltre le frontiere per affrontare e risolvere un problema globale urgente, drammatico e che riguarda tutti“, sottolinea Mariagrazia Midulla, responsabile Clima ed Energia del WWF Italia.

    G20, sul clima si poteva fare di piùIl WWF sottolinea anche che, nonostante l’incapacità del G20 di compiere progressi reali sul cambiamento climatico, è positivo che i leader si siano impegnati ad attuare la nuova agenda per lo sviluppo sostenibilesviluppo sostenibile
    Lo sviluppo sostenibile è quel tipo di sviluppo che garantisce i bisogni delle generazioni presenti senza compromettere il futuro delle generazioni a venire. I tre obiettivi dello sviluppo sostenibile sono: prosperità economica, benessere sociale e limitato impatto ambientale. La prima definizione, risalente al 1987, è stata quella contenuta nel rapporto Brundtland, poi ripresa successivamente dalla Commissione mondiale sull’ambiente e lo sviluppo dell’ONU.
    entro il  2030
    , concordata da tutti i paesi nel mese di settembre.

    Non si  può raggiungere la prosperità economica e sociale in un pianeta in bancarotta ambientale, il WWF accoglie quindi con favore la decisione di integrare il Programma d’azione di Addis Abeba e gli obiettivi di sviluppo sostenibile nel lavoro del G20“.

    Fonte: WWF Italia

    Tags
    Show More

    Lascia un commento

    Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

    Back to top button