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Geotermia: L’Italia guida l’Unione Europea

Il settore geotermico italiano è fondamentale per l'Unione Europea con i suoi 915 MW su 1 GW.

    Il comparto geotermico italiano produce circa 915 MW, ovvero la quasi totalità dell’energia elettrica generata da geotermico tra i paesi dell’Unione Europa; l’UE infatti detiene circa 1 GW di capacità installata manifestandosi come quarta potenza per l’energia geotermica ad alta entalpia a livello globale.

    Gli Stati Uniti hanno una capacità di 3,4 GW, seguiti da Filippine con 1,8 GW ed Indonesia con 1,6 GW; per quanto riguarda il territorio europeo, sebbene non comunitario, è la Turchia il primo paese con la maggiore capacità di energia geotermica potendo contare su 1,1 GW. L’Italia segue poco dopo con 916 MW, ed a stretto giro troviamo anche l’Islanda con 753 MW.

    Geotermia – Paesi con maggiore capacità installata (Fonte: Uihlein, Andreas (2018): JRC Geothermal Power Plant Dataset. European Commission, Joint Research Centre (JRC) [Dataset] PID: http://data.europa.eu/89h/jrc-10128-10001)
    A livello mondiale vi sono 366 centrali geotermiche che complessivamente generano circa 10,4 GW; ultimamente le centrali elettriche geotermiche di piccole dimensioni, come gli impianti a ciclo binario e Kalina, stanno ricevendo sempre più attenzioni in quanto sfruttano un processo di generazione elettrica con temperature dell’acqua inferiori rispetto a quelle usate dalle centrali flash tradizionali. Questa tecnologia si prefigura anche come più sostenibile dal punto di vista ambientale, infatti l’acqua geotermica ed il fluido di lavoro non entrano mai contatto durante il processo di generazione elettrica e di conseguenza non generano quasi alcuna emissione nociva per l’ambiente.
    Geotermia: Distribuzione impianti per tecnologia (Uihlein, Andreas (2018): JRC Geothermal Power Plant Dataset. European Commission, Joint Research Centre (JRC) [Dataset] PID: http://data.europa.eu/89h/jrc-10128-10001)

    Il report di approfondimento sul settore geotermico è stato messo a punto dal Centro Comune delle Ricerche – JCR della Commissione Europea.

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