NewsEnergia & MercatoPolitica EnergeticaRinnovabiliGeotermiaStakeholder energiaMise - Min.sviluppo EconomicoMattm - Min.ambienteNews: Geotermia

Geotermico: In arrivo decreto sugli incentivi per gli impianti con tecnologie avanzate

    Il Ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti ha firmato il 22 marzo scorso e trasmesso per il concerto con il Ministro dello Sviluppo Economico, Carlo Calenda, il decreto che stabilisce le modalità di verifica delle condizioni per il riconoscimento di premi e tariffe speciali per gli impianti geotermici che utilizzano tecnologie avanzate con prestazioni ambientali elevate.

    Il documento, già condiviso nei contenuti, si inserisce nell’ambito degli schemi di incentivazione alle fonti energetiche rinnovabilifonti energetiche rinnovabili
    Chiamate anche fonti rinnovabili: fonti energetiche rinnovabili non fossili (eolica, solare, geotermica, del moto ondoso, maremotrice, idraulica, biomasse, gas di discarica, gas residuati dai processi di depurazione e biogas). In particolare, per biomasse si intende: la parte biodegradabile dei prodotti, rifiuti e residui provenienti dall’agricoltura (comprendente sostanze vegetali e animali) e dalla silvicoltura e dalle industrie connesse, nonché la parte biodegradabile dei rifiuti industriali e urbani (D.lgs 29 dicembre 2003, n. 387 in attuazione della DIR. 2001/77/CE).
    e, in particolare, si riferisce agli impianti a totale re-iniezione del fluido geotermico nelle stesse formazioni di provenienza con emissioni di processo nulle, e agli impianti in grado di abbattere almeno il 95% del livello di idrogeno solforatoidrogeno solforato
    Gas incolore, infiammabile e altamente tossico. Le sorgenti di idrogeno solforato possono essere sia naturali (per esempio emissioni nelle zone vulcaniche, degradazione di proteine animali e vegetali da parte di batteri, …) che antropiche (numerosi processi industriali tra cui raffinazione del petrolio e produzione di fertilizzanti). Questa sostanza risulta particolare mentre aggressiva anche nei confronti di materiali metallici.
    e mercurio presente nel fluido in ingresso.

    Il provvedimento rientra anche nel più ampio processo di riconversione alle fonti rinnovabilifonti rinnovabili
    Una risorsa è detta rinnovabile se, una volta utilizzata, è in grado di rigenerarsi attraverso un processo naturale in tempistiche paragonabili con le tempistiche di utilizzo da parte dell’uomo. Sono considerate quindi risorse rinnovabili:
    – il sole
    – il vento
    – l’acqua
    – la geotermia
    – le biomasse
    e di de-carbonizzazionecarbonizzazione
    Processo di trasformazione chimico-fisica che avviene ad alte temperature ed alte pressioni  e che porta alla trasformazione del materiale organico in carbone. La carbonizzazione definisce il rango del carbone, ovvero il suo grado di maturazione. Quanto più avanzata è la carbonizzazione, tanto maggiore è il “contenuto energetico” sfruttabile del carbone.
    tracciato nella Strategia Energetica Nazionale approvata a fine 2017
    .

    Fonte: MinAmbiente

     

    Tags
    Show More

    Lascia un commento

    Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

    Back to top button