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Ghiaccio Bollente: se i ghiacci del Pianeta si squagliano che ne sarà delle nostre specie animali, uomo incluso? [VIDEO REPORTAGE DALL’ARTICO]

    Ghiaccio bollente, Cover © WWF ItaliaUscito il nuovo Report WWFWWF
    Organizzazione che promuove la tutela e la conservazione della natura attraverso la preservazione della diversità biologica a livello di geni, specie ed ecosistemi. Il WWF sostiene numerose iniziative a favore della sostenibilità ambientale, contro l’inquinamento e l’uso irrazionale dell’energia e delle risorse, coinvolgendo l’opinione pubblica e volontari di tutto il mondo.
    sulla riduzione delle aree fredde del  Pianeta e gli effetti su specie animali e popolazioni.

    GHIACCHIO BOLLENTE, L’EFFETTO SERRAEFFETTO SERRA
    Fenomeno fisico per cui alcuni gas contenuti nell’atmosfera (anidride carbonica, vapore acqueo, metano, ecc..) intrappolano il calore proveniente dal sole facendo in modo che la temperatura media sulla Terra permetta la vita delle varie specie. Il meccanismo è simile a quello che avviene in una serra, da cui il nome. Tuttavia l’aumento e, dunque, la situazione di squilibrio della concentrazione di tali gas è causa di un eccessivo riscaldamento della superficie del pianeta con conseguenze anche pesanti sugli ecosistemi, su scala globale.
    SCIOGLIE POLI E CIME NEVOSE

    Artide, Antartide e ghiacciai alpini, come Himalaya, Alpi, Patagonia, Alaska e altri: il 40% del pianeta è coperto da ghiacci e manti nevosi, un sistema di raffreddamento che si sta rompendo a causa del riscaldamento globale.

    Il Report Ghiaccio Bollente del WWF, fotografa una visione planetaria sulla riduzione dei ghiacci del Pianeta e sugli effetti su specie animali e uomo basandosi sulle più recenti evidenze scientifiche.

    Il Report segnala inoltre la preoccupante riduzione dei ghiacci delle zone polari: qui l’aumento della temperatura media è il doppio di quella registrata nel resto del globo!

     

    LA CALOTTA ARTICA SI STA RIDUCENDO DRASTICAMENTE

    Il tasso di decrescita dell’estensione della superficie ghiacciata marina nell’Artico, secondo il V rapporto dell’IPCC, è stimato tra il 3,5 e il 4,1% per decennio.

    La massima estensione raggiunta nel marzo 2015 è stata di 14.280 milioni di km quadrati, la più bassa delle estensioni invernali mai registrate dalle rilevazioni satellitari.

    Già nel 2012 i ghiacci marini estivi avevano raggiunto una posizione minima: quasi il 50% e la calotta artica si sta riducendo in maniera drastica. Se il riscaldamento globale dovesse continuare con il trend attuale gli esperti prevedono che prima della metà del secolo il mare Artico sarà praticamente privo di ghiacci nei mesi estivi.

    L’ANTARTIDE NON E’ DA MENO

    Anche il continente di ghiaccio, l’Antartide, si è riscaldato di circa 3° C negli ultimi 50 anni: in questo arco di tempo l’87% dei suoi ghiacciai si sono ritirati e ben 9 piattaforme di ghiaccio hanno subito un significativo collasso.

    ANCHE I GHIACCIAI ALPINI SOFFRONO

    Il ‘terzo polo’ freddo della Terra, ovvero, i cosiddetti ghiacciai ‘alpini’ (Alpi e Himalaya, Patagonia, Alaska, ma anche Caucaso e Urali,  Kilimangiaro e  Ruwenzori in Africa, etc.) vede una riduzione fino al 75%, in particolare i più sofferenti sono quelli sotto ai 3.000 metri.

    Sulle nostre Alpi si è passati dai 519 km2 del 1962 agli attuali 368 km2, il 40% in meno.


    Questi dati ci confermano che il problema non è così remoto come sembra!

    Orso polare, Norvegia, foto Steve Morello WWF

    Dal ghiaccio del Pianeta dipendono risorse idriche, mitigazione del clima, equilibrio degli Oceani, emissioni di gas serra.

    Lo scenario peggiore per l’IPCC al 2100 prevede un innalzamento del livello dei mari da 52 a 98 centimetri. Le ripercussioni sulle società umane sarebbero enormi. Attualmente il 60% della popolazione si trova concentrato sulle zone costiere del mondo entro i 100 km dalla costa.

    E’ anche la stessa catena alimentare ad essere minacciata: il cambiamento della composizione dei ghiacci ha effetti sul krill, alla base delle catene trofiche di gran parte degli ecosistemi marini.

    Il ghiaccio è di vitale importanza anche  per la sopravvivenza di tantissime specie: dalle enormi balene agli orsi polari.

    Nelle aree fredde del pianeta vivono oltre 67 mammiferi terrestri, 35 marini, 21.000 specie di animali, piante e funghi.

    Scarica il Report Ghiaccio Bollente.

     

    Guarda il video reportage dall’Artico

    Fonte: WWF

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