Carbonizzazione

    Processo di trasformazione chimico-fisica che avviene ad alte temperature ed alte pressioni e che porta alla trasformazione del materiale organico in carbone.
    Processo di trasformazione chimico-fisica che avviene ad alte temperature ed alte pressioni  e che porta alla trasformazione del materiale organicoorganico
    Aggettivo applicato a qualunque sostanza abbia origine animale o vegetale.
    in carbonecarbone
    Il carbone è una roccia sedimentaria composta prevalentemente da carbonio, idrogeno e ossigeno. La sua origine, risalente a circa 300 milioni di anni fa, deriva dal deposito e dalla stratificazione di vegetali preistorici originariamente accumulatisi nelle paludi. Questo materiale organico nel corso delle ere geologiche ha subito delle trasformazioni chimico-fisiche sotto alte temperature e pressioni. Attraverso il lungo processo di carbonizzazione questo fossile può evolvere dallo stato di torba a quello di antracite, assumendo differenti caratteristiche che ne determinano il campo d’impiego.
    I carboni di formazione relativamente più recente (ovvero di basso rango) sono caratterizzati da un’elevata umidità e da un minore contenuto di carbonio, quindi sono ‘energeticamente’ più poveri, mentre quelli di rango più elevato hanno al contrario umidità minore e maggiore contenuto di carbonio.
    . La carbonizzazionecarbonizzazione
    Processo di trasformazione chimico-fisica che avviene ad alte temperature ed alte pressioni  e che porta alla trasformazione del materiale organico in carbone. La carbonizzazione definisce il rango del carbone, ovvero il suo grado di maturazione. Quanto più avanzata è la carbonizzazione, tanto maggiore è il “contenuto energetico” sfruttabile del carbone.
    definisce il rango del carbonerango del carbone
    Grado di maturazione a cui giunge il carbone attraverso il lungo processo di carbonizzazione, evolvendo dallo stato di torba a quello di antracite e assumendo differenti caratteristiche fisico-chimiche che ne determinano il campo d’impiego.
    I carboni di basso rango (di formazione relativamente più recente) sono caratterizzati da un’elevata umidità e da un minore contenuto di carbonio, quindi sono ‘energeticamente’ più poveri, mentre quelli di rango più elevato hanno al contrario umidità minore e maggiore contenuto di carbonio. L’antracite si posiziona al primo posto nella scala del rango.
    , ovvero il suo grado di maturazione. Quanto più avanzata è la carbonizzazione, tanto maggiore è il “contenuto energetico” sfruttabile del carbone.

    Lascia un commento

    Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

    Back to top button