Centrale elettrica

    Impianti adibiti alla conversione di risorse energetiche primarie (cioè non trasformate, disponibili già in natura) in energia elettrica. Esse possono essere basate su principi fisici (per esempio negli impianti ad energia rinnovabile che sfruttano il movimento di masse d’acqua,
    Impianti adibiti alla conversione di risorse energeticherisorse energetiche
    Stima dei volumi totali di fonti energetiche, sia scoperte che non ancora scoperte. Tale quantità comprende anche le riserve.
     primarie (cioè non trasformate, disponibili già in natura) in energia elettricaenergia elettrica
    Forma di energia ottenibile dalla trasformazione di altre forme di energia primaria (combustibili fossili o rinnovabili) attraverso tecnologie e processi di carattere termodinamico (ovvero che coinvolgono scambi di calore) che avvengono nelle centrali elettriche. La sua qualità principale sta nel fatto che è facilmente trasportabile e direttamente utilizzabile dai consumatori finali. Si misura in Wh (wattora), e corrisponde all’energia prodotta in 1 ora da una macchina che ha una potenza di 1 W.
    . Esse possono essere basate su principi fisici (per esempio negli impianti ad energiaenergia
    Fisicamente parlando, l’energia è definita come la capacità di un corpo di compiere lavoro e le forme in cui essa può presentarsi sono molteplici a livello macroscopico o a livello atomico. L’unità di misura derivata del Sistema Internazionale è il joule (simbolo J)
    rinnovabile che sfruttano il movimento di masse d’acqua, di masse d’aria o la radiazione solare), principi chimici (per esempio negli impianti che bruciano combustibili fossili) o principi nucleari (fissione e fusione nuclearefusione nucleare
    È una reazione nella quale due atomi leggeri si fondono per dare origine ad un atomo più grande che possiede una massa inferiore alla somma delle masse dei singoli atomi che hanno preso parte alla reazione. Questo accade perché la massa si trasforma in energia secondo la famosa relazione di Einstein:

    E = mc2

    La fusione è un processo difficile da realizzare perché temperature molto elevate (dell’ordine dei 100 milioni di °C) per vincere la repulsione elettrica. A fronte di tale complessità realizzativa ad oggi non esistono reazioni a fusione controllate, ma solo non controllate (ad esempio la bomba atomica ad idrogeno, detta bomba H). Per tali ragioni non esistono al mondo reattori nucleari a fusione per la generazione elettrica, anche se questo rappresenta un’importante filone di ricerca e studio.).

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