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Grassi animali: Ministro Galletti firma il decreto che li inserisce tra le biomasse a uso combustibile

    Il provvedimento ha ottenuto il 5 novembre scorso il via libera della Conferenza unificata e poi il parere del Consiglio di Stato

    Grassi animali, biomasse combustibiliFirmato dal ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti il decreto che inserisce alcuni prodotti, costituiti prevalentemente da grassi di origine animale, nell’elenco delle biomasse a uso combustibile previsto dal Codice dell’ambiente.

    Per effetto del decreto (che sarà poi sottoposto alla Corte dei Conti), questi materiali potranno essere destinati alla combustionecombustione
    Processo chimico esotermico (ovvero che comporta sviluppo di calore) in cui il combustibile si combina con l’ossigeno presente nell’aria oppure appositamente separato (comburente). La reazione di combustione avviene previo innesco localizzato (accensione).
    negli impianti produttivi anche al di fuori della normativa vigente in materia di rifiuti.


    Il testo prevede in particolare che nell’elenco delle biomasse utilizzabili negli impianti industriali ed in quelli civili previste nell’allegato X, parte II, sezione 4, paragrafo 1, alla parte quinta del Codice ambientale, venga inserita una nuova voce relativa ai“prodotti greggi o raffinati costituiti prevalentemente da gliceridi di origine animale” e i relativi prodotti derivatiderivati
    Prodotti finanziari il cui valore deriva dall’andamento del valore di una determinata attività (definita “sottostante del prodotto derivato”). I derivati vengono utilizzati principalmente con finalità di copertura dal rischio oppure con finalità di speculazione (intesa nel senso di esposizione ad un rischio per ricavare profitto).
    , qualificati dalle norme regolamentari europee come sottoprodotti di origine animale, che è possibile utilizzare nei processi di combustione, con l’applicazione, in ogni caso, delle metodologie di trasformazione, delle condizioni di combustione e delle altre condizioni prescritte da specifici Regolamenti europei (2011/142/UE e 2009/1069/CE). 
     
    Si tratta di un testo molto complesso, nato addirittura nel 2013, che punta ad individuare adeguatamente le caratteristiche merceologiche e le condizioni di utilizzo da prevedere affinché l’utilizzo dei grassi animali come combustibile possa avvenire in maniera compatibile con le esigenze di tutela dell’ambientetutela dell’ambiente
    Insieme di misure legali volte alla protezione dell’ambiente naturale da fenomeni di inquinamento o supersfruttamento. Le crescenti preoccupazioni per la salvaguardia dell’ambiente, infatti, hanno portato alla formulazione di apposite leggi in diversi settori (per esempio nell’agricoltura, nell’industria, nei trasporti, nell’edilizia, ecc…) e all’elaborazione di normative di contenimento dell’impatto ambientale. Anche a livello internazionale sono state adottate diverse convenzioni per limitare le alterazioni dell’ambiente globale (surriscaldamentosurriscaldamento
    Raggiungimento di temperature critiche.
    , buco dell’ozono,ecc …) e tutelare le diversità biologiche. Ne sono un esempio le conferenze delle Nazioni Unite inaugurate nel 1972 a Stoccolma e culminate nel Vertice mondiale su Ambiente e sviluppo di Rio de Janeiro del 1992 (vedi UNCED e Agenda 21).
    e della salute pubblica.

    Fonte: MinAmbiente

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